{"id":107084,"date":"2017-06-22T06:47:23","date_gmt":"2017-06-22T04:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=107084"},"modified":"2017-06-22T06:47:23","modified_gmt":"2017-06-22T04:47:23","slug":"arresti-caporalato-fai-cisl-la-prefettura-di-brindisi-attivi-un-tavolo-generale-di-intervento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/arresti-caporalato-fai-cisl-la-prefettura-di-brindisi-attivi-un-tavolo-generale-di-intervento\/","title":{"rendered":"Arresti Caporalato, Fai Cisl: &#8220;la Prefettura di Brindisi attivi un tavolo generale di intervento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo condiviso, come Fai Cisl i giudizi di sdegno e di condanna sociale relativi ai recenti arresti per caporalato in due distinte operazioni nel brindisino, resi possibili dal ruolo pregevole delle Forze dell\u2019Ordine ispirato e supportato dalla recente Legge 199\/2016. Al contempo abbiamo registrato prese di posizione di quanti, pur valorizzando gli oggettivi meriti sociali e civili della stessa Legge, dimenticano i ritardi da noi pi\u00f9 volte denunciati nell&#8217;attivazione della prevista Cabina di Regia presso l&#8217;Inps mai decollata, sia al livello nazionale che territoriale per fare vera prevenzione e per orientare insieme alle parti sociali le ispezioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure esistono oggi i presupposti affinch\u00e9 il persistente fenomeno del caporalato, che rimane non solo meridionale ma certamente molto radicato al Sud e in Puglia, non venga pi\u00f9 derubricato a mera notizia di cronaca, se per\u00f2 alla solidariet\u00e0 espressa verso le donne, anche immigrate, vittime di caporali, ricattate e piegate a una logica di violenza fisica e di umiliazione psicologica si \u00e8 capaci di associare uno scatto culturale generalizzato; e di produrre strumenti condivisi che implementino pi\u00f9 partecipazione sociale, pi\u00f9 legalit\u00e0 e pi\u00f9 rete pubblica nel mercato del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel territorio brindisino e tarantino siamo impegnati da troppo tempo nella trattativa per il rinnovo del contratto provinciale del settore agricolo, con cui la Fai Cisl sollecita elementi di forte garanzia in particolar modo per il lavoro femminile con la consapevolezza, tuttavia, che senza la traduzione in atti della Cabina e della Rete di qualit\u00e0, la nostra lotta continuer\u00e0 rivelarsi impari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo sollecitato al Governo nazionale in tutte le sue articolazioni, ministeriali e territoriali, interventi che diano forza alla contrattazione decentrata e misure immediate di contrasto partecipato con le organizzazioni sindacali, cos\u00ec completando tutte le articolazioni sociali della Legge 199.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Prefettura di Taranto da qualche mese ha attivato un tavolo generale di intervento, l\u2019ultimo riunitosi in data odierna dove abbiamo partecipato insieme con il Segretario generale territoriale della Cisl Antonio Castellucci, nel corso del quale abbiamo condiviso il percorso tracciato dal documento a suo tempo predisposto concernente il piano d\u2019intervento su sviluppo agricolo, diffusione di buone pratiche e, appunto, contrasto al caporalato che per\u00f2, abbiamo sottolineato, non pu\u00f2 prescindere dal ruolo della Regione Puglia in ordine ad un sistema anche di carattere pubblico-privato dei trasporti in Agricoltura giacch\u00e9 riteniamo che ci\u00f2 possa costituire significativo deterrente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chiediamo che anche la Prefettura di Brindisi assuma in tempi brevi una iniziativa analoga, valorizzando l\u2019esigenza pi\u00f9 volte ribadita anche dalla Cisl e dalla Fai Cisl di pianificare attivit\u00e0 coordinate e concrete con organizzazioni sindacali, Istituzioni territoriali, Sindaci dei Comuni interessati, Asl, Regione Puglia, organizzazioni professionali agricole, ecc. che dovranno costituire supporto e contributo tangibile allo sviluppo del medesimo settore e di contrasto all\u2019intermediazione illegale della manodopera e del caporalato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dunque, nella nostra analisi il caporalato in Agricoltura non \u00e8 pi\u00f9 un problema legislativo, quanto invece di corretta funzionalit\u00e0 anche delle agenzie interinali, di una Rete agricola di qualit\u00e0 il cui marchio etico non sia incombenza burocratica ma sostanziale distinzione tra Aziende che vogliano effettivamente competere nel mercato investendo sulla qualit\u00e0 del prodotto e sull\u2019innovazione, senza che operino sfruttamento della manodopera.<br \/>\nDeterminante contro questi fenomeni dovr\u00e0 essere sempre il rispetto della legalit\u00e0, l\u2019applicazione concreta dei Contratti provinciali di lavoro ed un\u2019azione sempre pi\u00f9 efficace anche degli Enti bilaterali di settore e dei Centri per l\u2019impiego.<br \/>\nAntonio La Fortuna<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo condiviso, come Fai Cisl i giudizi di sdegno e di condanna sociale relativi ai recenti arresti per caporalato in due distinte operazioni nel brindisino, resi possibili dal ruolo pregevole delle Forze dell\u2019Ordine ispirato e supportato dalla recente Legge 199\/2016. Al contempo abbiamo registrato prese di posizione di quanti, pur valorizzando gli oggettivi meriti sociali e civili della stessa Legge, dimenticano i ritardi da noi pi\u00f9 volte denunciati nell&#8217;attivazione della prevista Cabina di Regia presso l&#8217;Inps mai decollata, sia al livello nazionale che territoriale per fare vera prevenzione e per orientare insieme alle parti sociali le ispezioni. &nbsp; Eppure esistono oggi i presupposti affinch\u00e9 il persistente fenomeno del caporalato, che rimane non solo meridionale ma certamente molto radicato al Sud e in Puglia, non venga pi\u00f9 derubricato a mera notizia di cronaca, se per\u00f2 alla solidariet\u00e0 espressa verso le donne, anche immigrate, vittime di caporali, ricattate e piegate a una logica di violenza fisica e di umiliazione psicologica si \u00e8 capaci di associare uno scatto culturale generalizzato; e di produrre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":107087,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[4482],"class_list":["post-107084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-arresti-caporalato"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107088,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107084\/revisions\/107088"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107087"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}