{"id":107914,"date":"2017-07-04T14:55:43","date_gmt":"2017-07-04T12:55:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=107914"},"modified":"2017-07-06T22:42:13","modified_gmt":"2017-07-06T20:42:13","slug":"dallo-studio-epidemiologico-per-brindisi-arriva-unaltra-conferma-le-emissioni-industriali-risultano-associate-ad-un-aumento-della-morbosita-e-della-mortalita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dallo-studio-epidemiologico-per-brindisi-arriva-unaltra-conferma-le-emissioni-industriali-risultano-associate-ad-un-aumento-della-morbosita-e-della-mortalita\/","title":{"rendered":"Dallo Studio epidemiologico per Brindisi arriva un&#8217;altra conferma: &#8220;le emissioni industriali risultano associate ad un aumento della morbosit\u00e0 e della mortalit\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Regione Puglia ha promosso, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Centro Salute Ambiente, una valutazione epidemiologica dello stato di salute delle persone residenti in 7 comuni della provincia di Brindisi. Lo studio \u00e8 stato coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio ed \u00e8 stato condotto da un gruppo di lavoro multidisciplinare cui hanno collaborato ARPA Puglia,AReS Puglia e ASL di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il rapporto, disponibile dalle 15 di oggi su www.sanita.puglia.it\/web\/csa,illustra i risultati dell\u2019indagine epidemiologica condotta per valutare l\u2019effetto delle sostanze tossiche di origine industriale, emesse dalle centrali elettriche e dal polo petrolchimico, sulla salute dei residenti. Tale possibile danno sulla salute \u00e8 stato valutato considerando l\u2018insorgenza di patologie, ovvero il loro aggravamento tale da comportare un ricovero ospedaliero o, addirittura, il decesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche in questo studio, come nel caso di Taranto, sono stati valutati gli effetti delle esposizioni ambientali e occupazionali sulla mortalit\u00e0\/morbosit\u00e0 della popolazione residente utilizzando il disegno epidemiologico della coorte residenziale (la coorte, nella scienza statistica e nella demografia, indica un insieme di individui, facenti parte di una popolazione predefinita, caratterizzati dall&#8217;aver sperimentato una stessa condizione in un periodo predefinito).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La coorte in studio \u00e8 costituita dalle 223.934 persone, residenti tra il 1 Gennaio 2000 ed il 31 Dicembre 2010 nei comuni di comuni di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo. Sono stati utilizzati gli archivi anagrafici comunali per l\u2019arruolamento delle coorti dei residenti, il Registro Regionale delle Cause di Morte, le Schede di Dimissione Ospedaliera e il Registro Tumori di popolazione. Tutti i soggetti sono stati seguiti fino al 31 Dicembre 2013, ovvero fino alla data di morte o di emigrazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A ogni individuo della coorte, sulla base dell\u2019indirizzo di residenza, sono stati attribuiti gli indicatori della esposizione alle fonti di inquinamento presenti nell\u2019area stimati mediante modelli di dispersione in atmosfera. Sono stati considerati come inquinanti traccianti: Particolato (PM10) e Anidride Solforosa (SO2) per le centrali termoelettriche mentrei Composti Organici Volatili (COV) sono stati i traccianti per il complesso petrolchimico. Per ciascun residente \u00e8 stata dunque ricostruita l\u2019esposizione analizzando le emissioni degli impianti industriali relative al periodo 1991 \u2013 2014. Per la ricostruzione degli scenari emissivi \u00e8 stata condotta una complessa attivit\u00e0 di ricerca ed analisi documentale attraverso il reperimento e la consultazione della documentazione disponibile presso il Dipartimento di Brindisi di Arpa Puglia (studi di impatto ambientale, domande di autorizzazione ai sensi del DPR 203\/88, documentazione per AIA, rapporti di impatto d\u2019area, ecc). Sono stati acquisiti, inoltre, i riscontri alle specifiche richieste diinformazione e di dati storici trasmesse alle societ\u00e0 che attualmente gestiscono il polo petrolchimico e le centrali termoelettriche, anche svolgendo sopralluoghi presso gli impianti, mirati ad acquisire ulteriori informazioni e documentazioni utili. Per ciascun anno del periodo in studio \u00e8 stato dunque ricostruito lo scenario emissivo di ciascun impianto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo studio, tutte le associazioni tra le esposizioni ambientali e patologie\/mortalit\u00e0 sono state stimate tenendo conto delle caratteristiche individuali, del livello socio-economico e dell\u2019esposizione occupazionale dei residenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In sintesi, lo studio ha fornito i seguenti risultati:<\/p>\n<p>1. Il quadro emissivo dagli impianti si \u00e8 modificato profondamente nel periodo 1991-2014: si registrano valori pi\u00f9 elevati negli anni \u201990 e una diminuzione costante nelle decadi successive, anche a seguito della cessazione delle attivit\u00e0 della centrale Edipower nel 2012.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. Le emissioni industriali risultano associate ad un aumento della morbosit\u00e0 e della mortalit\u00e0 nell\u2019area in studio: \u00e8 stata riscontrata una relazione tra i livelli espositivi del passato (stimate al 1997) a PM10 ed SO2 di origine industriale (centrali termoelettriche) e COV (petrolchimico) e mortalit\u00e0 per cause specifiche (tumori, malattie cardiovascolari e respiratorie) ed incidenza di alcune forme tumorali (polmone). L\u2019esame dei ricoveri ospedalieri in rapporto con le esposizioni ambientali stimate per ogni anno dello studio mostra un\u2019associazione tra inquinanti e malattie cardiovascolari, respiratorie (centrali elettriche) e le malformazioni congenite (petrolchimico).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. L\u2019associazione tra emissioni da centrali termoelettriche e ricoveri ospedalieri per malattie cardiovascolari e respiratorie \u00e8 stata esaminata per tre periodi dello studio: 2000-2004, 2005-2009 e 2010-2013:<br \/>\na. L\u2019analisi del ricorso alle cure ospedaliere per l\u2019intero periodo di studio e considerando l\u2019esposizione annuale ha evidenziato che alle concentrazioni pi\u00f9 alte degli inquinanti di origine industriale, sia delle centrali sia del petrolchimico, corrispondono eccessi di ospedalizzazioni per diabete, malattie neurologiche, patologie cardiovascolari e respiratorie. L\u2019esposizione ad inquinanti da polo petrolchimico \u00e8 risultata associata a ricoveri nel primo anno di vita per malformazioni congenite, associazione non pi\u00f9 presente nell\u2019ultimo periodo in studio.<br \/>\nb. L\u2019analisi del ricorso alle cure ospedaliere per malattie cardiovascolari e respiratorie nei tre periodi (2000-2004, 2005-2009, 2010-2013) ha mostrato effetti decisamente pi\u00f9 marcati nel primo periodo e la presenza di un effetto residuo anche nell\u2019ultimo periodo di osservazione, che potrebbe essere ascrivibile ad un ruolo della pregressa maggiore esposizione.<br \/>\nIn allegato al rapporto \u00e8 riportata un\u2019analisi per deprivazione socio-economica e un\u2019analisi della mortalit\u00e0 per quartiere\/comune di residenza, indipendentemente dai livelli di esposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I risultati dello studio suggeriscono, oltre alla necessit\u00e0 di proseguire l\u2019osservazione epidemiologica, l\u2019attuazione di tutte le misure preventive atte a tutelare la salute della popolazione, compresa l\u2019adozione delle migliori tecniche disponibili per il contenimento delle emissioni industriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(COMUNICATO STAMPA)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Regione Puglia ha promosso, nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 del Centro Salute Ambiente, una valutazione epidemiologica dello stato di salute delle persone residenti in 7 comuni della provincia di Brindisi. Lo studio \u00e8 stato coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio ed \u00e8 stato condotto da un gruppo di lavoro multidisciplinare cui hanno collaborato ARPA Puglia,AReS Puglia e ASL di Brindisi. &nbsp; Il rapporto, disponibile dalle 15 di oggi su www.sanita.puglia.it\/web\/csa,illustra i risultati dell\u2019indagine epidemiologica condotta per valutare l\u2019effetto delle sostanze tossiche di origine industriale, emesse dalle centrali elettriche e dal polo petrolchimico, sulla salute dei residenti. Tale possibile danno sulla salute \u00e8 stato valutato considerando l\u2018insorgenza di patologie, ovvero il loro aggravamento tale da comportare un ricovero ospedaliero o, addirittura, il decesso. &nbsp; Anche in questo studio, come nel caso di Taranto, sono stati valutati gli effetti delle esposizioni ambientali e occupazionali sulla mortalit\u00e0\/morbosit\u00e0 della popolazione residente utilizzando il disegno epidemiologico della coorte residenziale (la coorte, nella scienza statistica e nella demografia, indica un insieme di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3693,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[4544],"class_list":["post-107914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-studio-epidemiologico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=107914"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107914\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":107917,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/107914\/revisions\/107917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3693"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=107914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=107914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=107914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}