{"id":108395,"date":"2017-07-10T12:35:32","date_gmt":"2017-07-10T10:35:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=108395"},"modified":"2017-07-13T12:40:34","modified_gmt":"2017-07-13T10:40:34","slug":"contribuire-a-rilanciare-la-vitivinicoltura-brindisina-limpegno-della-nuova-societa-agricola-tenuta-lu-spada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/contribuire-a-rilanciare-la-vitivinicoltura-brindisina-limpegno-della-nuova-societa-agricola-tenuta-lu-spada\/","title":{"rendered":"Contribuire a rilanciare la vitivinicoltura brindisina: l&#8217;impegno della nuova societ\u00e0 agricola Tenuta Lu Spada"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 12 luglio nel proprio vigneto alle porte di brindisi, in zona cillarese, &#8220;Tenuta lu Spada&#8221; presenter\u00e0 agli operatori del settore, alla stampa e agli amici, il proprio programma vitivinicolo aziendale e il primo vino rosato &#8220;Tuffetto&#8221;, vendemmia 2016.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A illustrare il programma e il primo &#8220;nato&#8221;, sar\u00e0 il sottoscritto , amministratore della societ\u00e0, Emanuele Demilito, agronomo aziendale, Pino Deluca, giornalista enogastronomico, Giuseppe Pizzolante Leuzzi, consulente enologo della azienda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per l&#8217;occasione la cooperativa sociale Oltre l&#8217;Orizzonte presenter\u00e0 il rapporto di collaborazione instauratosi con Tenuta lu Spada, nella realizzazione, gestione e raccolta dell&#8217;orto solidale e la &#8220;gioia&#8221; della vendemmia 2016 e che sar\u00e0 riproposta per le prossime raccolte delle uve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La societ\u00e0 agricola Tenuta Lu Spada \u00e8 stata fondata nel 2015 acquistando due appezzamenti di terreni in agro di Brindisi nelle contrade Cillarese-Scalella e Torre Mozza, una parte gi\u00e0 coltivati a vigneto e una parte, quella restante, destinata a impianti nuovi gi\u00e0 realizzati e in corso di realizzazione. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di recuperare e valorizzare una specifica e consolidata vocazione vitivinicola di Brindisi e dei suoi vitigni autoctoni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Negroamaro \u00e8 predominante in sei ettari di vecchi vigneti e si esprime al meglio delle sue caratteristiche in una parte di essi in un impianto allevato ad alberello di oltre 50 anni. Sulle altre superficie sono stati messi a dimora vitigni di negroamaro, di malvasia nera di Brindisi, di susumaniello, di fiano minutolo, di vermentino e di primitivo.<br \/>\nI vecchi e i nuovi vigneti rappresentano l&#8217;impegno della societ\u00e0 per far tornare alla vecchia vocazione viticola terreni di &#8220;terre rosse&#8221; che storicamente sono state, per il territorio brindisino, una vera ricchezza anche se il pi\u00f9 delle volte riconosciuta e valorizzata altrove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tenuta Lu Spada, sin dalla sua costituzione, ha l&#8217;obiettivo di produrre uve da vitigni autoctoni ricorrendo a pratiche di coltivazione biologica e a tecniche di conduzione tese ad unire tradizione brindisina e innovazione. I vigneti che si trovano vicini ad una citt\u00e0 di mare, com&#8217;\u00e8 Brindisi, usufruiscono di un clima favorevole e mitigato dalle brezze marine e da quelle delle acque dolci del bacino della diga del Cillarese che dista meno di 400 metri dalle vecchie e nuove vigne.<br \/>\nI vigneti della contrada cillarese-scalella si estendono per 15 ettari e danno vita ad un paesaggio agrario viticolo che recupera tradizione, introduce innovazione e crea le condizioni per un nuovo rapporto tra la citt\u00e0 di Brindisi e la sua campagna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo vecchio e nuovo paesaggio viticolo la societ\u00e0 ha deciso di realizzare una propria cantina enologica per consentire di prestare sia alla stessa che alle vigne che la circonderanno le attenzioni appropriate per produrre vini a cui far raggiungere elevati livelli di qualit\u00e0. Tale scelta \u00e8 stata pensata anche per avviare sul territorio brindisino le pratiche e le opportunit\u00e0, gi\u00e0 consolidate in altre parti d&#8217;Italia, dell&#8217;enoturismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre, il rispetto e la ricostruzione della biodiversit\u00e0 del territorio viticolo brindisino, le caratteristiche pedologiche del terreno, le condizioni climatiche, la scelta dei vitigni autoctoni, rappresentano, per la societ\u00e0, una condizione e un&#8217;occasione per il territorio, per la salvaguardia delle sue tradizioni e per la valorizzazione di tutte le sue potenzialit\u00e0 vitivinicole fino a poter raggiungere, in unit\u00e0 con gli altri produttori, le condizioni per una DOCG Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la vendemmia 2016 tenuta lu spada ha realizzato e imbottigliato, con la consulenza dell&#8217;enologo Giuseppe Pizzolante Leuzzi, il suo primo vino rosato &#8220;Tuffetto&#8221;. Ci siamo voluti richiamare proprio alla tradizione enologica salentina e agli aspetti naturalistici e paesaggistici dei terreni dove insistono le vigne di negroamaro. Tuffetto infatti \u00e8 il nome di un uccello acquatico che sverna e nidifica nelle acque dolci del cillarese<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La societ\u00e0 dalle stesse uve ha prodotto due vini rossi DOC BRINDISI ancora in fase di affinamento e invecchiamento di cui uno sar\u00e0 pronto per ottobre 2017 e l&#8217;altro portato in riserva, per la primavera 2018. Le etichette richiameranno il valore e l&#8217;impronta del vino di Brindisi nella storia del Mediterraneo.<\/p>\n<p>Con la vendemmia 2017 la societ\u00e0 \u00e8 impegnata a presentare nuovi vini che utilizzeranno le variet\u00e0 delle uve dei vecchi e nuovi vigneti con un programma ambizioso. Produrre vini di qualit\u00e0 in filiera corta e da agricoltura biologica; riannodare i fili della storia coniugando passato e presente; aiutare il territorio a perseguire un nuovo equilibrio di ordine economico, sociale, ambientale, etico e culturale, a partire dal lavoro e dai lavoratori, dalla loro professionalit\u00e0 e competenza e dalla loro passione senza di cui il vino non sarebbe tale e di qualit\u00e0. Ne dovrebbero avere maggiore consapevolezza gli organizzatori di quei festival del vino e del negroamaro che sembrano pi\u00f9 interessati alla &#8220;sagra&#8221; e all&#8217;evento in se e non a rispettare le tradizioni e i sacrifici dei produttori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma un programma di riconciliazione tra patrimonio agricolo, lavoro, territorio e citt\u00e0, responsabile, inclusivo per dare un contributo a rafforzare e valorizzare la vitivinicoltura brindisina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Amministratore unico<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Societ\u00e0 Agricola Tenuta Lu Spada<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 12 luglio nel proprio vigneto alle porte di brindisi, in zona cillarese, &#8220;Tenuta lu Spada&#8221; presenter\u00e0 agli operatori del settore, alla stampa e agli amici, il proprio programma vitivinicolo aziendale e il primo vino rosato &#8220;Tuffetto&#8221;, vendemmia 2016. &nbsp; A illustrare il programma e il primo &#8220;nato&#8221;, sar\u00e0 il sottoscritto , amministratore della societ\u00e0, Emanuele Demilito, agronomo aziendale, Pino Deluca, giornalista enogastronomico, Giuseppe Pizzolante Leuzzi, consulente enologo della azienda. &nbsp; Per l&#8217;occasione la cooperativa sociale Oltre l&#8217;Orizzonte presenter\u00e0 il rapporto di collaborazione instauratosi con Tenuta lu Spada, nella realizzazione, gestione e raccolta dell&#8217;orto solidale e la &#8220;gioia&#8221; della vendemmia 2016 e che sar\u00e0 riproposta per le prossime raccolte delle uve. &nbsp; La societ\u00e0 agricola Tenuta Lu Spada \u00e8 stata fondata nel 2015 acquistando due appezzamenti di terreni in agro di Brindisi nelle contrade Cillarese-Scalella e Torre Mozza, una parte gi\u00e0 coltivati a vigneto e una parte, quella restante, destinata a impianti nuovi gi\u00e0 realizzati e in corso di realizzazione. L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di recuperare e valorizzare una specifica e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":83086,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[4138],"class_list":["post-108395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-tenute-lu-spada"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108395"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108395\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108396,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108395\/revisions\/108396"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/83086"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}