{"id":108532,"date":"2017-07-11T16:25:20","date_gmt":"2017-07-11T14:25:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=108532"},"modified":"2017-07-11T16:26:04","modified_gmt":"2017-07-11T14:26:04","slug":"malcarne-una-zes-unica-per-il-territorio-di-brindisi-e-taranto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/malcarne-una-zes-unica-per-il-territorio-di-brindisi-e-taranto\/","title":{"rendered":"Malcarne: &#8220;una ZES unica per il territorio di Brindisi e Taranto&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>In questo intervento che riguarda la ZES si vuole proporre un tentativo di riflessione su questa forma di &#8220;strabismo&#8221; inconsapevole di cui soffre oggi il nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oramai \u00e8 pi\u00f9 di un anno che poniamo alla attenzione di tutti un gravissimo e sistematico smantellamento dei nostri pilastri economico- amministrativi con conseguente colonizzazione &#8211; ora di una provincia ora dell&#8217;altra &#8211; nella considerazione generale che -poich\u00e9 manca di fatto una reazione forte e univoca- &#8220;il pi\u00f9 piccolo non conta&#8221; .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta di una grave situazione di &#8220;strabismo&#8221; culturale ed economico-politico, di cui pochissimi si rendono conto, e che fin ora non \u00e8 stata oggetto di vera battaglia; e ci\u00f2 non autorizza previsioni ottimistiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando lottavamo per sostenere la posizione di un unica Autorit\u00e0 di gestione Portuale pugliese partivamo da presupposti oggettivi di mercato e competitivit\u00e0 .<\/p>\n<p>Lo abbiamo ribadito pi\u00f9 volte &#8230; inutilmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si \u00e9 voluto creare un mostro a due teste che dimezza la capacit\u00e0 attrattiva dei poli Adriatico- Ionici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La amara considerazione \u00e8 che il porto &#8211; il vero pilastro economico dell&#8217;intero nostro territorio &#8211; avr\u00e0 una guida &#8220;adriatica&#8221; con sede in Bari&#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tessuto imprenditoriale- che conta 42.000 imprese &#8211; tra non molto verr\u00e0 fuso con il tessuto imprenditoriale ionico &#8211; circa 55.000 imprese &#8211; creando un comparto imprenditoriale &#8220;ionico-Adriatico&#8221; che si pone come secondo polo pugliese dopo quello in terra di Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa lettura si pone la riflessione sulla ZES che diventa effetto secondario di scelte strabiche fatte a monte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In molti dei commenti si fa riferimento proprio alle Zes quali strumento indispensabile per lo sviluppo dell&#8217;imprenditoria meridionale e determinante soprattutto nei settori della logistica e della portualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quel che \u00e8 certo \u00e8 che se non fosse attuato in tempi brevi, i Paesi transfrontalieri assorbiranno tutti i traffici da e verso il Mediterraneo, escludendo definitivamente la possibilit\u00e0 per noi di recuperare valore aggiunto nella produzione e nel trasporto di tali merci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma se quella di Taranto fosse l\u2019unica Zes, la scelta comporterebbe una distorsione della concorrenza tra I tessuti imprenditoriali esistenti in Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre polemiche di campanile impediscono di far decollare una ZES unica pugliese nei porti transfrontalieri, ilungo la \u201cVia della seta\u201d sono gi\u00e0 presenti zone economiche speciali in Bulgaria, Croazia e Grecia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo la esclusione dalle reti TT dello scalo brindisino, privare il basso adriatico di una Zes significherebbe abbandonare definitivamente la possibilit\u00e0 di dare impulso e sviluppo a zone oggettivamente svantaggiate come il porto di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appare infine evidente che il nuovo asset camerale nella costituenda rete imprenditoriale Brindisi-Taranto (in rigoroso ordine alfabetico) debba partire dalla considerazione che l&#8217;area Bassoadriatico- Ionica ha senso se considerate un &#8220;unicum&#8221; strategico senza predilezioni di parte, e che pertanto ha solo da guadagnare da una ZES unica impedendo disarmonie antieconomiche all&#8217;interno della sua stessa rete, considerando utile anche due ZES che annullerebbero dannose ripercussioni sullo stesso territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, anche se esiste in tutti noi una sorta di malcelata ammirazione per lo strabismo di venere&#8230;. , preferiremmo uno sguardo comune diritto verso un dignitoso futuro di sviluppo per la nostra terra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Alfredo Malcarne<\/strong><br \/>\n<strong>Presidente CCIAA Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo intervento che riguarda la ZES si vuole proporre un tentativo di riflessione su questa forma di &#8220;strabismo&#8221; inconsapevole di cui soffre oggi il nostro territorio. &nbsp; Oramai \u00e8 pi\u00f9 di un anno che poniamo alla attenzione di tutti un gravissimo e sistematico smantellamento dei nostri pilastri economico- amministrativi con conseguente colonizzazione &#8211; ora di una provincia ora dell&#8217;altra &#8211; nella considerazione generale che -poich\u00e9 manca di fatto una reazione forte e univoca- &#8220;il pi\u00f9 piccolo non conta&#8221; . &nbsp; Si tratta di una grave situazione di &#8220;strabismo&#8221; culturale ed economico-politico, di cui pochissimi si rendono conto, e che fin ora non \u00e8 stata oggetto di vera battaglia; e ci\u00f2 non autorizza previsioni ottimistiche. &nbsp; Quando lottavamo per sostenere la posizione di un unica Autorit\u00e0 di gestione Portuale pugliese partivamo da presupposti oggettivi di mercato e competitivit\u00e0 . Lo abbiamo ribadito pi\u00f9 volte &#8230; inutilmente. &nbsp; Si \u00e9 voluto creare un mostro a due teste che dimezza la capacit\u00e0 attrattiva dei poli Adriatico- Ionici. &nbsp; La amara considerazione \u00e8&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":65651,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[140,4548],"class_list":["post-108532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-malcarne","tag-zes"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=108532"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":108533,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/108532\/revisions\/108533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65651"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=108532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=108532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=108532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}