{"id":10863,"date":"2014-04-12T10:15:17","date_gmt":"2014-04-12T08:15:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=10863"},"modified":"2014-04-15T19:54:33","modified_gmt":"2014-04-15T17:54:33","slug":"lunedi-14-alla-chiesa-della-pieta-concerto-della-passione-nelle-tradizione-salentina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lunedi-14-alla-chiesa-della-pieta-concerto-della-passione-nelle-tradizione-salentina\/","title":{"rendered":"Luned\u00ec 14 alla Chiesa della Piet\u00e0 &#8220;concerto della passione nelle tradizione salentina&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>I CONCERTI DEL CONSERVATORIO \u201cTITO SCHIPA\u201d DI LECCE<\/strong><\/p>\n<p><strong>CONCERTO DELLA PASSIONE NELLA TRADIZIONE SALENTINA<\/strong><br \/>\n<strong> \u201cVIA CRUCIS\u201d di SERAFINO MARINOSCI<\/strong><br \/>\n<strong>Brindisi &#8211; Chiesa della Piet\u00e0<\/strong><br \/>\n<strong> LUNED\u00cc 14 APRILE 2014 ORE 20:00<\/strong><br \/>\n<strong> Ingresso gratuito<\/strong><\/p>\n<p>GIACOMO LEONE Tenore<br \/>\nEMILY DE SALVE Baritono<br \/>\nCORO DI VOCI BIANCHE \u201cSULL\u2019ALI DEL CANTO\u201d<br \/>\nTINA PATAVIA Maestro del Coro<br \/>\nORCHESTRA DI FIATI DEL CONSERVATORIO \u201cTITO SCHIPA\u201d<br \/>\nFRANCESCO MUOLO Direttore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/la-pieta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-10508\" alt=\"la-pieta\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/la-pieta-286x300.jpg\" width=\"286\" height=\"300\" data-id=\"10508\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/la-pieta-286x300.jpg 286w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/la-pieta.jpg 852w\" sizes=\"auto, (max-width: 286px) 100vw, 286px\" \/><\/a>Un nuovo appuntamento con la musica promosso dal Conservatorio \u201cTito Schipa\u201d di Lecce: si terr\u00e0 nella <b>Chiesa <\/b><strong>della Piet\u00e0 a Brindisi, luned\u00ec 14 aprile 2014 alle ore 20.00<\/strong>, in sintonia con lo spirito e i riti della settimana santa.<\/p>\n<p>E\u2019 affidato alle cure dei giovani talenti <strong>Giacomo Leone <\/strong>(tenore) ed <strong>Emily De Salve<\/strong> (baritono), affiancati dal <strong>Coro di voci bianche \u201cSull\u2019ali del canto\u201d<\/strong>, preparato dal <strong>M\u00b0 Tina Patavia<\/strong>, e sostenuti <strong>dall\u2019Orchestra di Fiati del Conservatorio<\/strong>, per la direzione del <strong>M\u00b0 Francesco Muolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Dedicato al recupero e alla riproposizione dei canti devozionali della Passione di Cristo nella tradizione salentina, il concerto \u00e8 incentrato sulla \u201cVia Crucis\u201d di Padre Serafino Marinosci e su alcune musiche religiose di tradizione orale legate al Venerd\u00ec Santo, espressioni culturali che resistendo al tempo e alle mode ci consegnano l\u2019essenza del divenire umano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00ab<em>Tomba che chiudi in seno\/ il mio Signor gi\u00e0 morto\/ finch\u2019Ei non sia risorto\/ non partir\u00f2 da te:\/ no! Alla spietata morte\/ allor dir\u00f2 con gloria:\/ dov\u2019\u00e8 la tua vittoria\/ dov\u2019\u00e8 dimmi dov\u2019\u00e8!<\/em>\u00bb. Al canto di questi versi di Metastasio, Marinosci affid\u00f2 l\u2019accompagnamento di Ges\u00f9 al sepolcro \u00abnuovo scavato nella roccia\u00bb, come narrato nell\u2019ultima stazione della struggente \u201cVia Crucis\u201d composta dal frate minore pugliese intorno al 1895, quale meditazione musicale di alcuni episodi della Passione di Cristo lungo la via dolorosa che separ\u00f2 il Pretorio di Pilato dal Calvario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Padre Serafino Marinosci<\/strong> (Francavilla Fontana, 1869-Napoli, 1919) mostr\u00f2 sin dalla tenera et\u00e0 una forte passione per la religione e per l\u2019arte. Frequent\u00f2 il convento di Santa Maria della Croce in Francavilla Fontana (Br), dove si accost\u00f2 alla musica grazie agli insegnamenti del maestro Trisolini per l\u2019organo e del maestro Sarago per il violino. Restato orfano d\u2019entrambi i genitori, si diede alla vita monastica entrando nel convento di Galatone (Le) dei Frati Minori Alcantarini, e fu per sempre padre Serafino della Purit\u00e0. Riprese gli studi musicali a Taranto, dove compose il mottetto \u201cAlla Vergine Desolata\u201d (1894) e la struggente \u201cVia Crucis\u201d per due tenori e basso, con accompagnamento di pianoforte o harmonium. Passato al convento di San Giacomo in Lecce frequent\u00f2 il corso di armonia col maestro Cazzella, musicista emerito gi\u00e0 allievo di Donizetti, e si dedic\u00f2 alla composizione di Litanie, Messe e Tantum ergo. Quando il 3 marzo 1895 esegu\u00ec per la prima volta la sua \u201cVia Crucis\u201d nella monumentale Basilica di Santa Croce in Lecce, la stampa salentina vaticin\u00f2 che la fama del fraticello avrebbe varcato i confini della natia provincia con quei motivi originali e ispirati che manifestano la purezza e la squisitezza del sentimento religioso del suo autore.<\/p>\n<p>Trasferito nel 1899 nel convento di San Pasquale a Chiaia in Napoli, frequent\u00f2 il Conservatorio di San Pietro a Majella, compiendo studi appassionati e severi di contrappunto e fuga. Acquisita una non comune erudizione scientifico-estetica nella sublime arte dei suoni, con i maestri Oronzo Scarano, Nicola D\u2019Arienzo e Paolo Serrao, Padre Serafino compose oltre quaranta opere, alcune delle quali restano esempi di genialit\u00e0 e dottrina, come la meravigliosa \u201cMissa pro pace\u201d e la \u201cMessa di reque\u201d a due voci eguali (1908). La morte lo colse a Napoli il 21 novembre 1919 mentre istrumentava la \u201cMessa pastorale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il CORO DI VOCI BIANCHE \u201cSull\u2019ali del canto\u201d\u00a0del Conservatorio \u201cT. Schipa\u201d di Lecce<\/strong> \u00e8 nato per\u00a0espresso desiderio del Direttore M\u00b0 Pierluigi Camicia\u00a0nell\u2019anno 2008, e affidato per la realizzazione alla professoressa Tina Patavia, la quale con grande entusiasmo e passione ne ha curato la nascita e l\u2019ulteriore crescita. Il Coro \u00e8 formato per lo pi\u00f9 da bambini delle scuole elementari e medie del territorio scelti al fine di educarli all\u2019utilizzo del canto e della musica. In alcune\u00a0occasioni il Maestro del coro ha ritenuto opportuno affiancare ai piccoli alcuni\u00a0brillanti allievi delle classi di Canto del Conservatorio in formazione di Coro Misto. L\u2019attivit\u00e0 tutta ha acquistato maggior prestigio avvalendosi inoltre della collaborazione artistica della professoressa Francesca Mammana, valente e poliedrica musicista. Nel corso degli anni il Coro ha partecipato a numerose\u00a0manifestazioni pubbliche sul territorio pugliese, con grandi consensi di pubblico. Tuttora continua la sua attivit\u00e0 con l\u2019approvazione del Consiglio Accademico e dell\u2019attuale direttore M\u00b0 Salvatore Stefanelli.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>EMILY DE SALVE<\/strong>, baritono, intraprende lo studio del Canto Lirico nel 2002 sotto la guida del soprano Maria Mazzotta, nella vocalit\u00e0 di sopranista con la tecnica del falsetto rinforzato. Nel 2009 il cambiamento. Dopo l\u2019ammissione al Conservatorio \u201cTito Schipa\u201d di Lecce, sotto la guida del M\u00b0 Maurizio Picconi, scopre la voce baritonale con ottimi risultati. Ha frequentato Masterclass con Giovanna Lomazzi, Astrea Amaduzzi e Mattia Peli. Frequenta il 5\u00b0 anno di Canto Lirico presso il \u201cTito Schipa\u201d di Lecce e svolge attivit\u00e0 concertistica come solista e corista. In un\u2019audizione a Venezia ha vinto il ruolo di Miss Magen nell\u2019opera \u201cMagen Zeit\u201d del compositore Gabriele Cosmi che debutter\u00e0 ad ottobre 2014 per il 58\u00b0 Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia, diretto da Ivan Fedele.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>GIACOMO LEONE<\/strong>, tenore lirico, nasce a San Pietro Vernotico nel 1988. Sin dagli anni del Liceo Classico inizia a studiare Canto Lirico e dopo il diploma intraprende la carriera universitaria laureandosi in Scienze dei Beni Musicali presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento. Nel 2009 entra a far parte del Coro stabile dell\u2019Universit\u00e0 e dal 2012 \u00e8 allievo del corso di canto del Conservatorio \u201cTito Schipa\u201d di Lecce. Frequenta Masterclass con docenti del calibro di E. Dundekova e E. Erlingsdotter. Il 5 aprile 2013 \u00e8 comparsa nell\u2019opera \u201c800. L\u2019assedio di Otranto\u201d del M\u00b0 F. Libetta, messa in scena presso i Cantieri Teatrali Koreja di Lecce e, al contempo, si esibisce in Gal\u00e0 lirici tenutisi nel capoluogo leccese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FRANCESCO MUOLO<\/strong><b> <\/b>ha iniziato giovanissimo lo studio della musica seguendo i corsi di Pianoforte e Canto<b> <\/b>e diplomandosi brillantemente in Musica Corale e Direzione di Coro, Strumentazione per Banda, Direzione d\u2019Orchestra, Composizione. \u00c8, inoltre, laureato, con il massimo dei voti, lode e menzione speciale in Discipline Musicali presso il Conservatorio \u201cNiccol\u00f2 Piccini\u201d di Bari. Ha frequentato i corsi di Composizione Polifonica con i maestri D. Bartolucci e V. Miserachs e di Canto Gregoriano con B. Baroffio presso l\u2019Istituto Pontificio di Musica Sacra nella Citt\u00e0 del Vaticano. Partecipa a numerosi corsi di Direzione d\u2019Orchestra con importanti maestri quali: B. Aprea, H. Samale a Roma e Duarte a Molfetta (Ba). A Orvieto, presso il Teatro \u201cMancinelli\u201d, frequenta la scuola di Direzione d\u2019Orchestra di B. Rigacci ed \u00e8 scelto quale migliore corsista per la direzione dell\u2019opera \u201cIl Tabarro\u201d di G. Puccini. Ha diretto, inoltre, diverse Formazioni Sinfoniche e Liriche, tra cui l\u2019Orchestra della Provincia di Bari. Ha diretto nella citt\u00e0 di Bari l\u2019opera \u201cL\u2019elisir d\u2019amore\u201d di G. Donizetti nell\u2019ambito delle esercitazioni della classe di Direzione d\u2019Orchestra riscotendo importanti e concordi favori. Ha fondato e diretto l\u2019Orchestra da Camera \u201cG. Insanguine\u201d di Monopoli riscoprendo i tesori della musica settecentesca ottenendo numerosi consensi di critica e di pubblico. Ha diretto i maggiori complessi bandistici pugliesi quali: \u201cGennaro ed Ernesto Abbate\u201d di Squinzano (Le), Citt\u00e0 di Noci (Ba), Filarmonica Salicese di Salice Salentina (Le). Alterna all\u2019attivit\u00e0 direttoriale anche quella di compositore. Ha al suo attivo diverse composizioni che spaziano dal genere sacro (messe e mottetti) a quello lirico-sinfonico e a quello per orchestra di fiati. Un suo brano, dal titolo \u201cIl circo\u201d per Symphonic Band, \u00e8 stato eseguito nel maggio del 2007 presso il Palazzo dei Celestini, sede della Prefettura di Lecce, in occasione della Festa della Polizia. La sua operetta \u201cGhetonia\u201d, su libretto di G. Palasciano, \u00e8 stata scelta come il lavoro pi\u00f9 rappresentativo della cultura italiana, in particolare della cultura salentina, in un progetto Interreg tra Provincia di Brindisi e Prefettura di Corf\u00f9, e rappresentata, in collaborazione con l\u2019Orchestra del Conservatorio \u201cT. Schipa\u201d di Lecce, in diversi teatri pugliesi ottenendo lusinghieri risultati. Su richiesta del comitato \u201cUn cordone per la vita\u201d ha musicato per soprano e orchestra la poesia \u201cIl gelsomino notturno\u201d di G. Pascoli, brano eseguito nell\u2019ottobre del 2008 al Teatro Politeama Greco di Lecce in occasione di una serata di solidariet\u00e0 a favore della citata associazione con unanimi consensi. \u00c8 autore, inoltre, di diversi testi didattici editi da case editrici pugliesi: \u201cVivere in\u201d di Monopoli e \u201cPapageno\u201d di Bari. Attualmente frequenta l\u2019Accademia di S. Cecilia a Roma e si perfeziona in Composizione con il M\u00b0 Luciano Pelosi. \u00c8 docente di Strumentazione e Composizione per orchestra di fiati per banda presso il Conservatorio \u201cT. Schipa\u201d di Lecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I CONCERTI DEL CONSERVATORIO \u201cTITO SCHIPA\u201d DI LECCE CONCERTO DELLA PASSIONE NELLA TRADIZIONE SALENTINA \u201cVIA CRUCIS\u201d di SERAFINO MARINOSCI Brindisi &#8211; Chiesa della Piet\u00e0 LUNED\u00cc 14 APRILE 2014 ORE 20:00 Ingresso gratuito GIACOMO LEONE Tenore EMILY DE SALVE Baritono CORO DI VOCI BIANCHE \u201cSULL\u2019ALI DEL CANTO\u201d TINA PATAVIA Maestro del Coro ORCHESTRA DI FIATI DEL CONSERVATORIO \u201cTITO SCHIPA\u201d FRANCESCO MUOLO Direttore &nbsp; Un nuovo appuntamento con la musica promosso dal Conservatorio \u201cTito Schipa\u201d di Lecce: si terr\u00e0 nella Chiesa della Piet\u00e0 a Brindisi, luned\u00ec 14 aprile 2014 alle ore 20.00, in sintonia con lo spirito e i riti della settimana santa. 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