{"id":10905,"date":"2014-04-12T17:00:53","date_gmt":"2014-04-12T15:00:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=10905"},"modified":"2014-04-15T19:57:01","modified_gmt":"2014-04-15T17:57:01","slug":"lo-scrigno-di-scipio-di-castro-numeri-1-e-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lo-scrigno-di-scipio-di-castro-numeri-1-e-2\/","title":{"rendered":"Lo  scrigno di Scipio Di Castro: numeri 1 e 2"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10916\" alt=\"il-cazzolario\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" data-id=\"10916\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario.jpg 597w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>PERLA NUMERO 1: DA &#8220;IL CAZZOLARIO&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Italiano: \u201c<strong><em>Perch\u00e8 continui ad importunarmi? Qual\u2019\u00e8 il\u00a0 tuo scopo?\u00a0 Non riesco a capirlo quantunque\u00a0 io mi sforzi. Non ti accorgi di essere alquanto fastidioso?<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Brindisino: \u201c<strong><em>Ce cazzu vuei?<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>n.b. :<\/strong> Qualora il \u201c<em>ce cazzu vuei<\/em>\u201d non dovesse produrre alcun effetto e cio\u00e8 lo zittirsi del fastidioso interlocutore, taluni ricorrono all\u2019aggiunta in premessa della particella \u201cma\u201d cos\u00ec che la frase possa essere declinata nel seguente modo: \u201c<strong><em>Ma ce cazzu vuei?<\/em><\/strong>\u201d assumendo cos\u00ec il significato maggiormente stizzoso di \u201c<strong><em>Sei davvero pesante e non capisco dove tu voglia arrivare con i tuoi ragionamenti o le tue puntualizzazioni, ti prego di smetterla<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Nel frequente caso in cui il fastidio prodotto dall\u2019interlocutore dovesse protrarsi non \u00e8 raro che si ricorra ad una domanda pi\u00f9 complessa che, assumendo i toni dell\u2019esasperazione, viene sovente declinata in cotal modo:\u00a0 \u201c<strong><em>Si po\u2019 saperi ce cazzu vuei?<\/em><\/strong>\u201d\u00a0 assumendo cos\u00ec il significato di \u201c<em><strong>Ora mi hai davvero esasperato e ti esorto vivamente ad astenerti da qualunque commento<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n<p>O anche nella variante definitiva e propedeutica ad azioni diverse dalla semplice dissuasione verbale: \u201c<strong><em>Ma si po\u2019 saperi ce cazzu vuei?<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dobbiamo, per completezza culturale, sottolineare come la locuzione suddetta sovente assuma anche significati diversi declinati a seconda della personalit\u00e0, della cultura, delle attitudini e della storia personale.<\/p>\n<p>Fra tutti gli altri casi merita una speciale menzione il \u201c<strong><em>ce cazzu vuei<\/em><\/strong>\u201d (forma ridotta di \u201c<strong><em>Ce cazzu n\u2018ci vu\u00e8 \u2018ffaci<\/em><\/strong>\u201d) declamato in tono arrendevole e pensieroso che assume il significato di \u201c<strong><em>Cosa possiamo farci? E\u2019 andata in questo modo anche se non ce l\u2019aspettavamo<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>Esempio:<\/p>\n<p>\u201cCiau, iu mi chiamu Francu; sola stai? Ti pozzu offriri \u2018nnu cafei?<br \/>\n\u201cNo grazie\u201d<br \/>\n\u201cDai cuss\u00ec facimu amicizia, mi pozzu sittari ?&#8221;<br \/>\n\u201cU\u00e8 bellu, <strong>si p\u00f2 saperi ce cazzu vuei?<\/strong> No \u2018tti\u2019n\u2019di vai?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10915\" alt=\"il-piccionario\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario-199x300.jpg\" width=\"199\" height=\"300\" data-id=\"10915\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario.jpg 597w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>PERLA NUMERO 2: DA &#8220;IL PICCIONARIO&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Italiano: \u201c<strong><em>Caspita che bella donna; ella mi attrae e risveglia in me forti impulsi sessuali. Le sue forme sono davvero provocanti.<\/em><\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Brindisino: \u201c<em><strong>Ce piccioni<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>n.b.\u00a0\u00a0\u00a0 Esclamazione di natura ornitologica che\u00a0 non trova eguali in nessun altro luogo della penisola.<\/p>\n<p>Va specificato che in questa, come in altre locuzioni della stessa natura, il \u201cpiccione\u201d \u00e8 l\u2019organo genitale della donna che qui assurge ad emblema della totale bellezza fisica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al pi\u00f9 puntiglioso lettore apparir\u00e0 chiaro come tale esclamazione sia da annoverare nell\u2019ampia casistica della figura retorica del metasemena (dal greco met\u00e0, che indica trasformazione e s\u00e8main\u00f2, \u201csignifico\u201d).<\/p>\n<p>Se poi all\u2019interno della casistica citata , l\u2019esclamazione debba meglio specificarsi quale sineddoche o metonimia , \u00e8 questione che rimandiamo ad altri tomi.<\/p>\n<p>E\u2019, essa esclamazione, molto probabilmente, la traduzione letterale della esclamazione italiana \u201c<strong><em>che fica<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Diversamente da esclamazioni pi\u00f9 puntigliose e per ci\u00f2 stesso pi\u00f9 limitate (vedasi \u201c<strong><em>ce culu<\/em><\/strong>\u201d, \u201c<em><strong>ce menni<\/strong><\/em>\u201d ecc ecc ), \u201c<em><strong>ce piccioni<\/strong><\/em>\u201d oltrepassa i confini della mera parte fisica per esternare invece un giudizio pi\u00f9 totale ed avvolgente che pu\u00f2 riguardare il portamento, la camminata, il viso imbellettato, un copioso seno eretto, fianchi sodi ecc ecc.<\/p>\n<p>\u201c<em><strong>Ce piccioni<\/strong><\/em>\u201d viene quindi usato come giudizio generale e definitivo sulla donna che in quel momento ci passa davanti o della quale ne stiamo ricordando le grazie con amici. Perch\u00e9 l\u2019organo genitale femminile venga qui paragonato ad un colombo della specie \u201c<em>columba livia<\/em>\u201d della famiglia dei columbidi \u00e8 materia dubbia. N\u00e9 le abitudini del columbide preso in esame n\u00e9, tantomeno, le forme, potrebbero aver portato la gente di Brindisi a questo che, ragionevolmente, appare un azzardato paragone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forzando comunque le ferree leggi della similitudine taluni\u00a0 ritengono di dover proporre quale schema comparativo l\u2019organo genitale femminile visto di fronte con la spalla del columbide preso in esame.<\/p>\n<p>All\u2019autore \u00e8 sempre parsa questa una forzatura bella e buona pi\u00f9 dettata da una grave carenza di rapporti sessuali che da uno sviluppato senso estetico.<\/p>\n<p>Usatissima \u00e8 comunque la variante \u201c<strong><em>ce picciunazzu<\/em><\/strong>\u201d che oltre a richiamare l\u2019attenzione sulla qualit\u00e0 delle forme della donna presa in oggetto ne richiama sovente la quantit\u00e0.<\/p>\n<p>Dicasi quindi \u201c<em><strong>ce picciunazzu<\/strong><\/em>\u201d di donne formose il cui fisico, abbandonate da tempo le tristi ed incerte forme delle taglie 40\/44, ha trovato il proprio rigoglio quantomeno in una quarantotto con una quarta e passa di seno.<\/p>\n<p>La variante \u201c<strong><em>che piccioncino<\/em><\/strong>\u201d, comunemente declinata nella lingua italiana e riferita a donne di corporatura meno abbondante ma comunque notevoli nel loro insieme, non \u00e8 solo un contentino per un riequilibrio sul piano razzista.<\/p>\n<p>L\u2019uso di tale diminutivo (piccioncino) non diminuisce assolutamente la carica erotico-ammirativa contenuta nell\u2019accrescitivo (<em><strong>picciunazzu<\/strong><\/em>).<\/p>\n<p>Tale variante infatti \u00e8 declinata comunemente per donne di corporatura minuta ma provocanti e ben proporzionate. Si noti, comunque, come \u201cpiccionazzo\u201d, nonostante le apparenze, non sia l\u2019espressione massima di apprezzamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In casi davvero speciali i pi\u00f9 sensibili al fascino femminile o, comunque, i meno assidui nella pratica sessuale, ricorrono a \u201c<em><strong>sorta di piccioni<\/strong><\/em>\u201d o \u201c<em><strong>sorta di picciunazzu<\/strong><\/em>\u201d laddove la parola \u201c<em><strong>sorta<\/strong><\/em>\u201d viene proferita quasi sempre con un misto di sofferenza e di incredulit\u00e0 sino a mimare un finto moto di ripulsa arretrando collo e testa rispetto all\u2019asse delle spalle che rimane invece fermo.<\/p>\n<p>Il vorace uso di questa locuzione ne ha da tempo snaturato l\u2019idea originaria sino ad arrivare ad usi impropri che per estensione vengono usati per automobili (ce piccioni di machina) o per\u00a0 abitazioni (teni nna casa ca \u00e8 nnu piccioni), sino ad arrivare addirittura a capi d\u2019abbigliamento (\u2018nnu piccioni di giubbottu di pelli).<\/p>\n<p>\u00e7a va sans dire che tali locuzioni appaiono non solo poco azzeccate sul piano della costruzione del discorso ornatus ma denotano imbarbarimento dialettico e confusione espressiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Resta comunque da dire che la esclamazione \u201c<em><strong>ce piccioni<\/strong><\/em>\u201d o la pi\u00f9 efficace \u201c<em><strong>ce picciunazzu<\/strong><\/em>\u201d non sono solamente giudizi estetici altamente positivi ma vere e proprie dichiarazioni d\u2019intenti inequivocabili.<\/p>\n<p>Non a caso gli ovvii sviluppi di tali esclamazioni rimangono tutti nel campo dei periodi ipotetici del primo tipo e cio\u00e8 della effettiva realizzabilit\u00e0 cos\u00ec che non sia difficile ascoltarne diverse varianti e diversi toni.<\/p>\n<p>Dei toni cittadini pi\u00f9 diffusi:<br \/>\nDubbioso: \u201cCe piccioni, sapi \u2018ce\u2019n\u2019ci facia\u201d<br \/>\nEstasiato:\u00a0 \u201cMenchia ce picciunazzu\u201d<br \/>\nMinaccioso: \u201cCe piccioni.. ci mi \u2018ccappava sotta\u2026\u201d<br \/>\nEstetico: \u201cCe bellu piccioni\u2026..\u201d<br \/>\nInvidioso: \u201cVi ce picciunazzu ca teni \u2018ddu cugghioni\u201d<br \/>\nInvidioso gastronomico: \u201cVi ce piccioni si mangia \u2018ddu cugghioni\u201d<br \/>\nGenerico: \u201cQuanti picciuni ca staunu\u201d<br \/>\nIlluminato: \u201cIzza, questa sini ca eti \u2018nnu piccioni\u201d<br \/>\nDefinitivo: \u201cCe sorta di piccioni\u201d<br \/>\nAstronomico: \u201cCe piccioni stellari\u201d<br \/>\nLirico religioso: \u201cCe madonna di piccioni\u201d<br \/>\nCollettivo: \u201cStaunu tanta picciuni ca simbrava \u2018nna voliera\u201d<br \/>\nCapitalista: \u201cEti propria \u2018nnu piccioni di lussu\u201d<br \/>\nDrammatico: \u201c\u2018Nnu piccioni di mureri\u201d<br \/>\nGaio: \u201cCe gioia di piccioni\u201d<br \/>\nRozzo: \u201cCe picciunazzu\u201d<br \/>\nDelicato: \u201cChe piccioncino\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p><strong>Esempio:<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSai ci haggiu vistu ieri? Ginettu! Stava allu bar Betti cu \u2018nnu\u00a0 picciunazzu&#8230; ma ce \u2018ss\u2019\u00e8 \u2018ccattata la biemmevv\u00f9 puru?\u201d<br \/>\n\u201c\u2018Ddu cugghioni no? E\u2019 propria veru cump\u00e0: oramai li picciuni e li sordi stannu a\u2019mmanu alli fessi\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tracce storico-letterarie<\/strong><\/p>\n<p>1. Matteo Bandello (1485- 1561) Fragmenti de le rime &#8211; Come fa il sol<\/p>\n<p>Come fa il sol delle dorate stelle e de la bella aurora quando appare cos\u00ec de le compagne ii vidi fare quella ch\u2019\u00e8 pi\u00f9 piccion de l\u2019altre belle.<\/p>\n<p>2. Dante Alighieri (1265- 1321) Rime \u2013 Tanto gentile e tanto onesta pare<\/p>\n<p>&#8230;Ella si va sentendosi laudare benignamente d\u2019umilt\u00e0 vestuta e par che sia una cosa venuta da cielo in terra a piccione mostrare&#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Scipio Di Castro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERLA NUMERO 1: DA &#8220;IL CAZZOLARIO&#8221; &nbsp; Italiano: \u201cPerch\u00e8 continui ad importunarmi? Qual\u2019\u00e8 il\u00a0 tuo scopo?\u00a0 Non riesco a capirlo quantunque\u00a0 io mi sforzi. Non ti accorgi di essere alquanto fastidioso?\u201d Brindisino: \u201cCe cazzu vuei?\u201d &nbsp; n.b. : Qualora il \u201cce cazzu vuei\u201d non dovesse produrre alcun effetto e cio\u00e8 lo zittirsi del fastidioso interlocutore, taluni ricorrono all\u2019aggiunta in premessa della particella \u201cma\u201d cos\u00ec che la frase possa essere declinata nel seguente modo: \u201cMa ce cazzu vuei?\u201d assumendo cos\u00ec il significato maggiormente stizzoso di \u201cSei davvero pesante e non capisco dove tu voglia arrivare con i tuoi ragionamenti o le tue puntualizzazioni, ti prego di smetterla\u201d. Nel frequente caso in cui il fastidio prodotto dall\u2019interlocutore dovesse protrarsi non \u00e8 raro che si ricorra ad una domanda pi\u00f9 complessa che, assumendo i toni dell\u2019esasperazione, viene sovente declinata in cotal modo:\u00a0 \u201cSi po\u2019 saperi ce cazzu vuei?\u201d\u00a0 assumendo cos\u00ec il significato di \u201cOra mi hai davvero esasperato e ti esorto vivamente ad astenerti da qualunque commento\u201d. O anche nella variante definitiva e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10899,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,1694],"tags":[1695,1696,2966],"class_list":["post-10905","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-scipio-di-castro","tag-cazzolario","tag-piccionario","tag-scipio-di-castro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10905","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10905"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10905\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10917,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10905\/revisions\/10917"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10905"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10905"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10905"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}