{"id":109281,"date":"2017-07-21T16:38:10","date_gmt":"2017-07-21T14:38:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=109281"},"modified":"2017-07-22T17:15:53","modified_gmt":"2017-07-22T15:15:53","slug":"tavolo-per-brindisi-bozzetti-istituito-dal-governo-a-causa-dellimmobilismo-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/tavolo-per-brindisi-bozzetti-istituito-dal-governo-a-causa-dellimmobilismo-della-regione\/","title":{"rendered":"Tavolo per Brindisi. Bozzetti: \u201cIstituito dal Governo a causa dell\u2019immobilismo della Regione\u201d"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 stato istituito ieri a Roma alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, un Tavolo per il rilancio industriale e infrastrutturale di Brindisi. Si esprime in merito il consigliere brindisino del M5S Gianluca Bozzetti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAd un anno dall\u2019approvazione all\u2019unanimit\u00e0 del Consiglio regionale della mozione poi definita da molti \u201cSalva Brindisi\u201d &#8211; spiega il consigliere pentastellato &#8211; vista l\u2019inattivit\u00e0 della Giunta Emiliano, ieri \u00e8 toccato al Governo prendere l\u2019iniziativa ed istituire il tavolo per occuparsi delle questioni della Provincia di Brindisi, completamente abbandonata dal Governatore. Pi\u00f9 volte avevamo sollecitato il Governo regionale a dare seguito alla mozione, ma ancora una volta non siamo stati ascoltati. E questi sono i risultati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al tavolo hanno preso parte i dirigenti dei Ministeri dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dell\u2019Ambiente, alcuni senatori e deputati brindisini, l&#8217;ormai ex assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone (il nuovo forse \u00e8 gi\u00e0 troppo impegnato per occuparsi di Brindisi), il presidente della Provincia di Brindisi Maurizio Bruno, il commissario straordinario del Comune di Brindisi dott. Santi Giuffr\u00e8, il presidente dell&#8217;Autorit\u00e0 di sistema portuale dell&#8217;Adriatico Meridionale Ugo Patroni Griffi, il presidente del Consorzio Asi Domenico Bianco e il presidente ed il direttore di Confindustria Brindisi Giuseppe Marin\u00f2 e Domenico Guarini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSe ad Emiliano fosse interessato davvero qualcosa del nostro territorio &#8211; incalza Bozzetti &#8211; oltre a mettere gasdotti sotto i nostri piedi, sarebbe stato il capofila di un\u2019iniziativa attesa dalla popolazione e che interessa tutto il tessuto cittadino. Condividendo l\u2019intento di mettere intorno un tavolo tutti i livelli istituzionali &#8211; continua &#8211; sarebbe per\u00f2 auspicabile un confronto aperto alla cittadinanza prima che il tavolo diventi realmente operativo. Un momento di dialogo, per illustrare l\u2019indirizzo e le progettualit\u00e0 che si intendono realizzare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questa prima convocazione del tavolo \u00e8 stato illustrato il progetto Brindisi Industrial Park, ovvero nuove tecnologie del settore energetico che produrranno utilities utili a connettere l\u2019intera area industriale brindisina e sono state esaminate alcune iniziative per attivit\u00e0 portuali e retroportuali tese a favorire lo sviluppo del porto. Si \u00e8 discusso, infine, della possibilit\u00e0 di istituire anche a Brindisi una ZES e delle opere di bonifica dell\u2019area SIN.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUn primo importante passo &#8211; commenta Bozzetti &#8211; ma c\u2019\u00e8 bisogno di maggiore condivisione con i cittadini e bisogna interessare tutte le sigle sindacali viste le tante vertenze aperte sul territorio. Si deve valutare il possibile reimpiego, con una riqualificazione professionale a carico della Regione, dei numerosi lavoratori oggi in crisi nei tanti settori produttivi della provincia. Inoltre \u00e8 necessario monitorare costantemente quale sia l\u2019indirizzo di tutte queste progettualit\u00e0 e soprattutto della possibilit\u00e0 di una ZES a Brindisi. Non vorremmo ritrovarci con zone franche che aprano la strada a nuove (o vecchie) aziende che hanno gi\u00e0 distrutto dal punto di vista occupazionale, sanitario e ambientale il nostro territorio. Bisogna poi analizzare attentamente i vantaggi e gli svantaggi della ZES, tenendo presente che la sua istituzione non risolverebbe tutti i problemi occupazionali del nostro territorio e che potrebbe, invece, aumentare la crisi delle piccole e medie imprese locali a favore delle multinazionali. La ZES &#8211; conclude il consigliere cinquestelle &#8211; prevede infatti tempi di attuazione lunghi ma, soprattutto, necessita di una pianificazione puntuale e condivisa e che rispetti inderogabilmente il nuovo indirizzo socio-economico che la cittadinanza vuole per Brindisi. Insomma paletti chiari per evitare gli errori del passato\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\/comunicato stampa<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 stato istituito ieri a Roma alla presenza del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, un Tavolo per il rilancio industriale e infrastrutturale di Brindisi. Si esprime in merito il consigliere brindisino del M5S Gianluca Bozzetti. &nbsp; \u201cAd un anno dall\u2019approvazione all\u2019unanimit\u00e0 del Consiglio regionale della mozione poi definita da molti \u201cSalva Brindisi\u201d &#8211; spiega il consigliere pentastellato &#8211; vista l\u2019inattivit\u00e0 della Giunta Emiliano, ieri \u00e8 toccato al Governo prendere l\u2019iniziativa ed istituire il tavolo per occuparsi delle questioni della Provincia di Brindisi, completamente abbandonata dal Governatore. Pi\u00f9 volte avevamo sollecitato il Governo regionale a dare seguito alla mozione, ma ancora una volta non siamo stati ascoltati. 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