{"id":109369,"date":"2017-07-22T18:26:37","date_gmt":"2017-07-22T16:26:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=109369"},"modified":"2017-07-22T18:26:37","modified_gmt":"2017-07-22T16:26:37","slug":"carenze-e-disservizi-al-pronto-soccorso-del-perrino-cgil-responsabilita-amministrative-e-politiche-a-tutti-i-livelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/carenze-e-disservizi-al-pronto-soccorso-del-perrino-cgil-responsabilita-amministrative-e-politiche-a-tutti-i-livelli\/","title":{"rendered":"Carenze e disservizi al Pronto Soccorso del Perrino, Cgil: &#8220;responsabilit\u00e0 amministrative e politiche a tutti i livelli&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Quanto accade al Pronto Soccorso del \u201cPerrino\u201d di Brindisi non si pu\u00f2 sottacere! Numerose sono le segnalazioni di disservizi e veri e propri episodi di malpractice, oltre alle oramai abitudinarie attese di ore ed ore per una diagnosi ed eventuale ricovero, magari in extra locazione dove capita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che si sta verificando in una struttura pensata per un certo bacino di utenza che con il Piano di Riordino Ospedaliero viene raddoppiato e che subisce anche il mancato potenziamento delle strutture territoriali, per non parlare degli effetti delle lunghe liste di attesa per le visite e\/o gli esami strumentali differibili (che costringono i cittadini alla scelta di rivolgersi al Pronto Soccorso, dove dovrebbero arrivare solo le urgenze non differibili\u2026) erano prevedibili ed erano stati previsti e denunciati per tempo dal nostro Sindacato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era facile immaginare che la gran parte dei pazienti acuti o sono avviati dal 118 o dai PPIT o preferiscono recarsi direttamente al pronto Soccorso dell\u2019Ospedale che d\u00e0 maggiori garanzie in termini di specializzazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era facile profetizzare che sarebbe aumentato il rischio clinico con un aumento statisticamente significativo della possibilit\u00e0 di errori, a danno sia dei cittadini utenti che dei cittadini operatori sanitari, che, perch\u00e9 impegnati sul campo, corrono anche il rischio di vedersi indicati come i responsabili delle disfunzioni e magari sono sottoposti sempre pi\u00f9 a comportamenti aggressivi se non a denunce da parte di pazienti e loro parenti e\/o accompagnatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La CGIL Brindisi ha pi\u00f9 volte sottolineato la deriva cui si stanno sottoponendo le strutture sanitarie pubbliche, denunciando chiaramente le responsabilit\u00e0 che non sono necessariamente dei singoli operatori (anzi vogliamo sottolineare che tanti medici, infermieri, OSS ed operatori tutti si impegnano al massimo, senza respiro, per cercare di dare risposte alle persone sofferenti), ma c\u2019\u00e8 soprattutto una responsabilit\u00e0 politica per le scelte di programmazione sanitaria fortemente penalizzanti per il nostro territorio, una responsabilit\u00e0 organizzativa del Management Aziendale, una responsabilit\u00e0 relativa alla mancanza di controllo delle Direzioni sanitarie sul funzionamento dei servizi a cominciare dal Pronto Soccorso, controllo che non deve essere punitivo ma proattivo, teso al miglioramento continuo e possibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra denuncia \u00e8 stata fatta ai Politici locali che hanno responsabilit\u00e0 amministrative e politiche a tutti i livelli; alla Prefettura, al Presidente della Regione, ai Sindaci, che oggi hanno maggiore responsabilit\u00e0 con la attualissima legge 24 del 8 marzo 2017 che richiama l\u2019importanza della prevenzione di eventi avversi, attraverso il rispetto dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi nella erogazione delle prestazioni sanitarie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In cambio la nostra O.S. ha ricevuto solo il SILENZIO, che oggi ci appare non solo irriguardoso ma anche incongruo a gestire un sistema cos\u00ec complesso e delicato in una fase di cambiamento epocale, che richiederebbe la partecipazione attiva nella sua gestione delle parti sociali e che invece rischia di essere pagato, per le disfunzione che si stanno verificando, o dai pazienti o dagli operatori impegnati sul campo e non da chi ha le responsabilit\u00e0 organizzative.<br \/>\nLa CGIL chiede ancora una volta a quanti in indirizzo se il Pronto Soccorso del \u201cPerrino\u201d abbia i requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi previsti dalle norme (ad esempio quelle sull\u2019accreditamento), tenendo conto dell\u2019aumentato bacino di utenza e dell\u2019aumentata mole di lavoro, non solo per un obbligo di legge ma per il bene salute dei cittadini sia utenti che operatori, che la nostra O.S. intende tutelare.<br \/>\nBrindisi 18.07.2017<br \/>\nIl Segretario Generale CGIL Brindisi, A. Macchia<br \/>\nIl Resp. Prov.le CGIL Medici Brindisi, F. Picoco<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quanto accade al Pronto Soccorso del \u201cPerrino\u201d di Brindisi non si pu\u00f2 sottacere! Numerose sono le segnalazioni di disservizi e veri e propri episodi di malpractice, oltre alle oramai abitudinarie attese di ore ed ore per una diagnosi ed eventuale ricovero, magari in extra locazione dove capita. &nbsp; Quello che si sta verificando in una struttura pensata per un certo bacino di utenza che con il Piano di Riordino Ospedaliero viene raddoppiato e che subisce anche il mancato potenziamento delle strutture territoriali, per non parlare degli effetti delle lunghe liste di attesa per le visite e\/o gli esami strumentali differibili (che costringono i cittadini alla scelta di rivolgersi al Pronto Soccorso, dove dovrebbero arrivare solo le urgenze non differibili\u2026) erano prevedibili ed erano stati previsti e denunciati per tempo dal nostro Sindacato. &nbsp; Era facile immaginare che la gran parte dei pazienti acuti o sono avviati dal 118 o dai PPIT o preferiscono recarsi direttamente al pronto Soccorso dell\u2019Ospedale che d\u00e0 maggiori garanzie in termini di specializzazioni. &nbsp; Era facile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":75180,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[236,4649],"class_list":["post-109369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cgil","tag-pronto-soccorso"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109369"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109370,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109369\/revisions\/109370"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/75180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}