{"id":109505,"date":"2017-07-25T08:27:59","date_gmt":"2017-07-25T06:27:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=109505"},"modified":"2017-07-25T08:27:59","modified_gmt":"2017-07-25T06:27:59","slug":"lufficio-stampa-del-brindisi-fc-presenta-il-ds-mino-manta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lufficio-stampa-del-brindisi-fc-presenta-il-ds-mino-manta\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ufficio stampa del Brindisi FC presenta il DS Mino Manta"},"content":{"rendered":"<p>Dalla fine del campionato Promozione dello scorso anno, un nome \u00e8 entrato prepotentemente all\u2019attenzione dei tifosi brindisini, il Direttore Sportivo Mino Manta. Indubbiamente gli addetti ai lavori sapevano chi fosse, in quali piazze avesse lavorato ed i risultati che le societ\u00e0 con cui aveva lavorato avessero avuto. Lo si \u00e8 visto allo stadio F. Fanuzzi, con quel suo look giovanile, molto colorato, fermo agli anni settanta, mentre guardava le partite e prendeva appunti, cos\u00ec come  quando si intratteneva, tra il primo e il secondo tempo con i dirigenti brindisini, si \u00e8 capito che non fosse li per caso ma che avesse degli accordi,  per preparare la stagione sportiva 2017\/18, cos\u00ec \u00e8 stato. Chi conosce Manta, sa che quando si muove lo fa per piazze importanti e per una collaborazioni vincenti. Raggiunto l\u2019accordo con la societ\u00e0 brindisina, si \u00e8 messo subito in azione, mettendoli al corrente chi, secondo lui, dovessero essere i riconfermati. Praticamente aveva iniziato a costruire la squadra vincente che la societ\u00e0 gli aveva chiesto. In attesa che la nuova societ\u00e0 si costituisse ufficialmente, ha contatto  i giocatori che riteneva sarebbero stati adatti per formare un Brindisi vincente.  Ed ecco presentare il portiere Quartulli proveniente dall\u2019Ostuni, il centrale di difesa Hamad\u00ec dall\u2019Otranto e gli attaccanti Iunco dal Casarano e Tedesco dal Trani. Prima di completare la squadra nel punto nevralgico, il centrocampo, ha atteso di raggiungere l\u2019accordo con chi l\u2019avrebbe guidata nella prossima stagione, mister Danilo Rufini. Fin qui ci\u00f2 che al momento ha fatto con e per il Brindisi, ma chi \u00e8 Mino Manta? Qual \u00e8 stato il suo percorso sportivo? Mino Manta \u00e8 un personaggio, sempre disponibile, sempre gentile, mai ritroso alla battuta e al commento. La sua storia parte da lontano quando, nel 1976, all\u2019et\u00e0 di 16 anni si divertiva a giocare nel ruolo di difensore centrale, quello che in quegli anni si chiamava lo stopper.  Le squadre con cui ha giocato sono state:  il Racale, il Tuglie, il Collepasso ed il Taviano. Con quest\u2019ultima, causa un grave infortunio al ginocchio, ha dovuto smettere, il campionato era quello di Promozione, l\u2019attuale Eccellenza. Appese le scarpe al chiodo, incominci\u00f2 una proficua collaborazione con il direttore sportivo del Lecce, che militava in Serie B, Mimmo Cataldo e dell\u2019allora Presidente Franco Iurlaro. Il suo lavoro era quello di andare in giro per i vari campi di serie B, prendere appunti e relazionare al Direttore Sportivo Cataldo il quale avrebbe poi passato le informazioni avute all\u2019allenatore in modo che potesse preparare la partita la domenica successiva. Dopo l\u2019esperienza con il Lecce, oramai pronto, incominci\u00f2 a fare il Direttore Sportivo in Promozione, prima con il Collepasso poi a Casarano. L\u2019ulteriore salto di qualit\u00e0 \u00e8 stato quando and\u00f2 a fare il Direttore Sportivo in una grande piazza, come quella del Taranto quando militava in serie D, contribuendo alla vittoria del campionato. Successivamente, and\u00f2 al Potenza in Serie C. Sempre molto richiesto, si trasfer\u00ec ad Ischia in C1, restandoci per 4 anni, riuscendo sempre a rispettare il programma di partenza,  quello di salvarsi. Dopo questa importante esperienza,  viene chiamato alla Lucchese, in Serie B, ma per motivi familiari ritorna in Puglia e va a Galatina in serie D, poi a Casarano in C2, successivamente si trasferisce a Nard\u00f2 dove resta per 4 anni, per poi passare a Maglie dove mise insieme una squadra da record  e dove  vinse il campionato.  In quel periodo conobbe Marcello Barone che lo port\u00f2 a Gallipoli dove rimase 4 anni e dove, grazie al suo apporto, dalla Promozione and\u00f2 in Serie D. Ritornato a Casarano, corteggiato da una piazza come Brindisi con un programma importante, sceglie quest\u2019ultima per continuare la sua brillante e vincente carriera. Oltre alla vittoria di numerosi campionati dalla Promozione alla C1, la sua maggiore soddisfazione  professionale \u00e8 stata quella di aver venduto Martuscello all\u2019Empoli per oltre un miliardo di lire. Il talento pi\u00f9 forte acquistato, Ciro Muro dal Napoli, il vice Maradona.<br \/>\nUfficio Stampa SSD Brindisi FC<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla fine del campionato Promozione dello scorso anno, un nome \u00e8 entrato prepotentemente all\u2019attenzione dei tifosi brindisini, il Direttore Sportivo Mino Manta. Indubbiamente gli addetti ai lavori sapevano chi fosse, in quali piazze avesse lavorato ed i risultati che le societ\u00e0 con cui aveva lavorato avessero avuto. Lo si \u00e8 visto allo stadio F. 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