{"id":109531,"date":"2017-07-25T15:40:17","date_gmt":"2017-07-25T13:40:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=109531"},"modified":"2017-07-28T10:02:44","modified_gmt":"2017-07-28T08:02:44","slug":"ora-vogliono-toglierci-anche-lodio-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ora-vogliono-toglierci-anche-lodio-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Ora vogliono toglierci anche l\u2019odio. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 limite al male che si sta facendo agli italiani e, in specie, ai giovani. Un male che, attentando alla nostra Storia, alla nostra Religione, alla nostra Cultura, alla nostra Economia costruite nei secoli a costo di sacrifici, rischia di distruggere lo stesso Stato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 di questi giorni la notizia che la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, circa un anno fa, preso atto dell\u2019onda nera di odio che avvelena il Paese, aveva formata una Commissione parlamentare sull\u2019\u201c<em>intolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio<\/em>\u201d, al fine di indagare la portata di questo fenomeno. Una denominazione tanto lunga di fronte al nome cos\u00ec breve della persona a cui \u00e8 intitolata, Jo Cox, la deputata inglese contraria alla Brexit e per questo barbaramente uccisa da un nazifascista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una Commissione all\u2019interno della quale ha lavorato, fino all\u2019ultimo giorno della sua vita, anche il linguista Tullio De Mauro con un testo intitolato \u201c<em>Parole per ferire<\/em>\u201d, un lungo viaggio letterario nell\u2019ignoranza e nella volgarit\u00e0 delle parole, anche di quelle che appaiono le pi\u00f9 insignificanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quali sono state le motivazioni per la costituzione di un\u2019ennesima Commissione? La troppa paura che un passato recente possa tornare ed il troppo timore che questa lunga onda nera possa sfociare in qualche fondamentalismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I numeri resi noti in questi giorni dall\u2019Istituto di Statistica dimostrano che in un Paese \u201ccivile\u201d quale noi riteniamo di essere, un cittadino su quattro considera ancora l\u2019omosessualit\u00e0 una malattia. E un trenta per cento \u00e8 convinto che gli immigrati residenti siano il trenta per cento della popolazione, anzich\u00e9 l\u2019otto per cento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riflettendo sull\u2019iniziativa della presidente Boldrini non posso fare a meno di chiedere: la colpa dell\u2019odio, dell\u2019intolleranza e della xenofobia di chi \u00e8? Secondo me non c\u2019era bisogno di nominare una Commissione (distraendo i parlamentari da altri compiti) per conoscere quello che tutti ben conosciamo. Senza contare che, se non saranno indicati i rimedi per impedire questa escalation, i risultati della Commissione rimarranno parole, parole, parole\u2026 come dice Mina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infatti non ha senso costituire una Commissione per scoprire che gli esseri umani non si amano tra loro. Ce l\u2019ha spiegato Sigmund Freud e ce lo aveva gi\u00e0 detto la Bibbia: l\u2019odio muove il mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A differenza del suo contrario, l\u2019amore, l\u2019odio \u00e8 poco nominato. Esso \u00e8 il risultato di sentimenti pi\u00f9 grezzi e immediati: la gelosia, l\u2019invidia, la paura. Non nasce con noi ma dal nostro rapporto con gli altri. Lo nominiamo per offrirlo ai nostri nemici; noi riteniamo di esserne immuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019odio si alimenta in un Paese in cui, come afferma Ernesto Galli della Loggia, la politica \u00e8 oramai senza potere. Un handicap, questo, che finisce per ritorcersi contro i suoi stessi cittadini che chiedono \u201c<em>servizi pubblici migliori, una giustizia pi\u00f9 spedita, un Fisco meno complicato, una Sanit\u00e0 pi\u00f9 veloce ed economica<\/em>\u201d. In parole povere: una vita quotidiana pi\u00f9 sicura, pi\u00f9 semplice, pi\u00f9 umana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come si fa a non caricarsi di odio quando, in Italia, di mille progetti si riesce a vararne solo uno e anche quell\u2019uno non si porta a termine nei tempi previsti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando non si riesce a far pagare le tasse a tutti e a fare rientrare i milioni degli evasori dai forzieri della connivente Svizzera?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando si ha una burocrazia che con la sua atavica lentezza manda all\u2019aria quel poco su cui le parti politiche sono faticosamente riuscite a mettersi d\u2019accordo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando non si licenziano in tronco i \u201cfurbetti\u201d colti in fragrante o, peggio, si rilasciano permessi per buona condotta a malavitosi che, nemmeno a dirlo, tornano subito a delinquere?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando non si \u00e8 in grado d\u2019imporre la propria autorit\u00e0 ai tanti corpi dello Stato che tendono ad agire in autonomia?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando non sempre si riesce a tutelare l\u2019ordine pubblico e a proteggere l\u2019interesse collettivo contro quello dei sindacati e dei \u201cpoteri forti\u201d?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quando non si mantiene \u00ad a tutti i livelli, a cominciare dal Capo dello Stato \u00ad la promessa di consegnare, entro il Natale del 2016, le \u201ccasette\u201d ai terremotati dell\u2019Italia centrale\u2026?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Recriminazioni, queste, che attengono alla sfera nazionale. Ma che, diversificate nei contenuti, sono presenti anche nella realt\u00e0 regionale e comunale. Per cui c\u2019\u00e8 un risentimento per il \u201cbaricentro\u201d politico della Regione Puglia e per i danni che le amministrazioni comunali hanno causato a Brindisi con il loro fare e, soprattutto, non fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da tutto questo ed altro ancora nasce e si alimenta l\u2019odio che poi sfocia nelle violenze di strada e nelle case. L\u2019odio che emerge dai post dei social network. L\u2019odio contro una classe politica che, imperterrita, continua a difendere i propri privilegi di casta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se i politici tenessero gli occhi ben aperti si renderebbero conto del perch\u00e9 l\u2019odio stia dilagando nella societ\u00e0. Del perch\u00e9 gli italiani se la prendono con uno \u201cius soli\u201d concepito male. O perch\u00e9 sono contro l\u2019invasione d\u2019immigrati \u201ceconomici\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma lo si vuole capire che i cittadini sono disgustati dal fatto che l\u2019Italia non abbia la forza di farsi sentire a Bruxelles? E dalla mancanza di coraggio nel porre fine a questa farsa di una Europa unita, che poi tanta farsa non \u00e8 se il rinato asse austro-ungarico guidato dal ministro degli Esteri Sebastian Kutz e dal premier ungherese Viktor Orb\u00e1n si permette di dare a noi italiani un ultimatum. Ed il gruppo Visegrad, il forum nel quale Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia coordinano e fanno pesare le loro pulsioni antieuropee, fa pervenire al premier Paolo Gentiloni una lettera piena di consigli molto \u201cinteressati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Era dalla parte del giusto Indro Montanelli quando defin\u00ec la nascita dell\u2019Europa un funerale voluto da De Gasperi, Adenauer e Schuman, tre democristiani interessati pi\u00f9 al destino dei morti che a quello dei vivi!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi pare dunque che l\u2019odio e l\u2019esasperazione degli italiani siano in qualche modo comprensibili. Dir\u00f2 di pi\u00f9: quest\u2019odio funge da valvola di sfogo per chi non ha altri mezzi leciti per denunciare il proprio malcontento. Come i giovani che vanno a cercare lavoro all\u2019estero o i pensionati costretti ad emigrare verso Paesi che consentono loro di recuperare una dignit\u00e0 che qui sembra preclusa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pu\u00f2 sembrare, la mia, una provocazione quando dico che, a fronte delle livorose \u201chate news\u201d, dei brutti vocaboli elencati nello studio di De Mauro e dei post troppo crudi, \u00e8 sempre meglio esternarlo questo odio, anche se nelle forme dovute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rodolfo J. Wilckock disse: \u00ab<em>L\u2019amicizia e l\u2019amore vanno e vengono. L\u2019unico sentimento durevole \u00e8 l\u2019odio<\/em>\u00bb. E dopo un attimo di silenzio aggiunse: \u00ab<em>Se qualcuno ti odia, non sei mai solo<\/em>\u00bb. Dunque essere odiati pu\u00f2 aiutare a vincere la solitudine. Io aggiungo che talvolta l\u2019odio aiuta anche a fare scattare un allarme (come la nomina delle Commissioni) se, una volta analizzato il fenomeno, si trovano le soluzioni per ripristinare l\u2019ordine delle cose. Altrimenti si sar\u00e0 trattato dell\u2019ennesimo sperpero di denaro pubblico per fare fronte al pagamento dei gettoni di presenza dei parlamentari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non c\u2019\u00e8 limite al male che si sta facendo agli italiani e, in specie, ai giovani. Un male che, attentando alla nostra Storia, alla nostra Religione, alla nostra Cultura, alla nostra Economia costruite nei secoli a costo di sacrifici, rischia di distruggere lo stesso Stato. &nbsp; \u00c8 di questi giorni la notizia che la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, circa un anno fa, preso atto dell\u2019onda nera di odio che avvelena il Paese, aveva formata una Commissione parlamentare sull\u2019\u201cintolleranza, la xenofobia, il razzismo e i fenomeni di odio\u201d, al fine di indagare la portata di questo fenomeno. Una denominazione tanto lunga di fronte al nome cos\u00ec breve della persona a cui \u00e8 intitolata, Jo Cox, la deputata inglese contraria alla Brexit e per questo barbaramente uccisa da un nazifascista. &nbsp; Una Commissione all\u2019interno della quale ha lavorato, fino all\u2019ultimo giorno della sua vita, anche il linguista Tullio De Mauro con un testo intitolato \u201cParole per ferire\u201d, un lungo viaggio letterario nell\u2019ignoranza e nella volgarit\u00e0 delle parole, anche di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":109532,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129],"tags":[18],"class_list":["post-109531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro","tag-guido-giampietro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=109531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":109533,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/109531\/revisions\/109533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/109532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=109531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=109531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=109531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}