{"id":110011,"date":"2017-07-30T20:27:16","date_gmt":"2017-07-30T18:27:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110011"},"modified":"2017-07-30T20:27:16","modified_gmt":"2017-07-30T18:27:16","slug":"medieval-fest-federico-ii-una-macchina-del-tempo-che-riscopre-il-fascino-del-medioevo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/medieval-fest-federico-ii-una-macchina-del-tempo-che-riscopre-il-fascino-del-medioevo\/","title":{"rendered":"Medieval Fest &#8211; Federico II: una macchina del tempo che riscopre il fascino del Medioevo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-110013\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales-300x213.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"213\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales-300x213.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales-768x545.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales-1024x727.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/07\/Canterbury-Tales.jpg 1810w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La quinta edizione. \u00c8 passato ormai un lustro dall\u2019anno zero del \u00abMedieval Fest\u00bb, la spettacolare rievocazione storica che anche quest\u2019anno torna a corredo dei festeggiamenti dei Santi Patroni di Brindisi, in programma dall\u20191 al 3 settembre. La manifestazione, organizzata dalla \u00abSociet\u00e0 di Storia Patria per la Puglia\u00bb in collaborazione con l\u2019associazione \u00abVola Alto\u00bb e la \u00abCompagnia Milites Friderici II\u00bb, ricorda il matrimonio tra il grande imperatore Federico II di Svevia e l\u2019allora dodicenne regina di Gerusalemme Isabella di Brienne, celebrato nel duomo cittadino il 9 novembre del 1225 (giorno di San Teodoro), avviando di fatto una tradizione rievocativa sulla memoria di un avvenimento tra i pi\u00f9 narrati e d\u2019interesse dell\u2019antichit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa storia offre sempre infiniti spunti per valorizzare un territorio &#8211; ha detto il professor Giacomo Carito, presidente della \u00abSociet\u00e0 di Storia Patria per la Puglia\u00bb &#8211; perch\u00e9 \u00e8 un potente elemento identitario e consente di essere rivissuta in tantissime forme, compresa quella spettacolare e rievocativa. Prendere coscienza del proprio passato \u00e8 doveroso ed \u00e8 sicuramente una missione culturale, oltre che civica. Brindisi ha bisogno di recuperare la sua memoria, di riviverla fin dalle generazioni pi\u00f9 giovani perch\u00e9 si parte sempre dalla consapevolezza di ci\u00f2 che si \u00e8 stati per guardare al futuro con maggiore determinazione e maturit\u00e0. Brindisi diventer\u00e0 un vero e proprio punto di riferimento per tutte le iniziative collegate alla Via Francigena che proprio a Brindisi aveva il suo terminale prima dell\u2019imbarco dei pellegrini per la Terra Santa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bastione-san-giacomo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-45215\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bastione-san-giacomo-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bastione-san-giacomo-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/bastione-san-giacomo.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Quartier generale della rievocazione sar\u00e0 il bastione San Giacomo, il baluardo pentagonale che gi\u00e0 al tempo degli Svevi si stagliava sulla collina di levante della cinta muraria della citt\u00e0, che rimetter\u00e0 in sesto la vita e le forme di un borgo medievale, con la spezieria, l\u2019arte cerusica, la sapienza orientale racchiusa negli origami, la lavorazione dell\u2019argilla e la fantasia del miniaturista. Un viaggio nel Basso Medioevo che apre le porte del tempo per ricostruire nei dettagli un sogno medievale, nel quale dominano sapori, profumi e suoni antichi e si possono incontrare personaggi che faranno rivivere, con singolari interpretazioni e rappresentazioni, fantastiche narrazioni e vicende di un tempo lontano: cavalieri, prigionieri, schiavi, prelati, trovatori, musici, giocolieri e cantastorie giunti dalle terre pi\u00f9 sperdute, faranno vivere giornate indimenticabili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il \u00abMedieval Fest\u00bb, nella sua opera di recupero della memoria, dedica uno spazio importante ai bambini, che sosteranno in una ludoteca medievale e nel teatro dei burattini animato da cantastorie, danzatrici e musici: insomma, il bastione si trasformer\u00e0 in una magica macchina del tempo che riporter\u00e0 a Brindisi atmosfere e suggestioni del Medioevo, immaginato nell\u2019Italia meridionale del XIII secolo. I pi\u00f9 piccoli cammineranno nella storia, presi per mano da cavalieri, dame, mercanti e giullari. Potranno indossare abiti e appropriarsi degli usi del tempo, grazie ai laboratori esperienziali che permetteranno ai partecipanti di imparare i segreti delle antiche manualit\u00e0 (artigianato medievale) e scoprire fantastiche storie tra realt\u00e0 e leggenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Novit\u00e0 rispetto alle passate edizioni \u00e8 l&#8217;installazione di un \u201cmuseo vivente\u201d, un parco a tema medievale dedicato alla storia intesa come somma di civilt\u00e0, al loro succedersi, ai transiti delle popolazioni che hanno lasciato ciascuna un segno proprio. Per questo gli organizzatori hanno pensato a un modello di \u201cautocostruzione dal basso\u201d invitando scuole, associazioni, parrocchie, turisti e singoli cittadini a diventare protagonisti dell\u2019allestimento: obiettivo \u00e8 cambiare angolo di narrazione, spostando la storia dai libri ai laboratori e alle scene di vita in costume che accorciano le distanze immaginarie dalle vicende del passato. Il tempo presente \u00e8 il risultato di un percorso e il museo ha il compito di ricostruirlo attraverso i personaggi che nel tempo hanno indirizzato il corso della storia. Le giornate del \u00abMedieval Fest\u00bb saranno scandite da momenti di approfondimento con la partecipazione di esperti che metteranno in focus il ruolo di Brindisi nei secoli del Basso Medioevo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma il \u00abMedieval Fest\u00bb non \u00e8 che l\u2019evento polare di una costellazione di iniziative che ruoter\u00e0 attorno al bastione San Giacomo, grazie alla disponibilit\u00e0 del bene concessa a un\u2019aggregazione di associazioni che si occuper\u00e0 di realizzare un complesso progetto in tema medievale, una pratica di partenariato pubblico-privato che apre una prospettiva di utilizzo e di valorizzazione del patrimonio storico-culturale di propriet\u00e0 comunale: il bastione di via Nazario Sauro diventer\u00e0 la base logistica e operativa di un ampio programma di attivit\u00e0 cui si chiede di rinsaldare le radici identitarie della citt\u00e0, compreso il ruolo di citt\u00e0 avamposto della Via Francigena, un fascio di strade che nel Medioevo portava i fedeli da Canterbury a Roma e da l\u00ec a Gerusalemme, passando dal porto di Brindisi. Laboratori, eventi, percorsi didattici, esperienze di realt\u00e0 aumentata, visite guidate, progetti tematici con le scuole, seminari e incontri di studio, sviluppo di app dedicate, rievocazioni, mostre e giochi a tema, corsi sull\u2019artigianato medievale, fino al cammino a ritroso Brindisi-Canterbury che snoder\u00e0 in modalit\u00e0 itinerante la carovana di artisti e attrazioni del \u00abMedieval Fest\u00bb: il percorso fissa alcuni punti saldi come la collaborazione con il Politecnico di Milano, partecipato dal docente brindisino Giuseppe Amoruso, che svilupper\u00e0 tutti gli strumenti di innovazione tecnologica del progetto. Insomma, il bastione San Giacomo si candida a diventare, per i prossimi anni, il custode e il narratore di pietra delle memorie medievali della citt\u00e0, ben oltre le giornate evocative del \u00abMedieval Fest\u00bb. Il gigante difensivo sar\u00e0 cos\u00ec animato per ricalcare i precetti delle verit\u00e0 storiche, come quella che pone Brindisi al capo estremo del tratto finale della Via Francigena del Sud: sull\u2019onda di un protagonismo storico riscoperto, la citt\u00e0 con il suo bastione pu\u00f2 polarizzare un turismo internazionale capace di moltiplicare l\u2019interesse nel territorio e generare economia. A Brindisi non resta che scommettere nel suo Medioevo!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La quinta edizione. \u00c8 passato ormai un lustro dall\u2019anno zero del \u00abMedieval Fest\u00bb, la spettacolare rievocazione storica che anche quest\u2019anno torna a corredo dei festeggiamenti dei Santi Patroni di Brindisi, in programma dall\u20191 al 3 settembre. 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