{"id":11003,"date":"2014-04-13T20:32:47","date_gmt":"2014-04-13T18:32:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=11003"},"modified":"2014-04-13T20:32:47","modified_gmt":"2014-04-13T18:32:47","slug":"almiento-cgil-sistema-appalti-serve-un-patto-territoriale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/almiento-cgil-sistema-appalti-serve-un-patto-territoriale\/","title":{"rendered":"Almiento (CGIL): &#8220;Sistema appalti, serve un patto Territoriale&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo appreso che nel Consiglio Comunale di Luned\u00ec 14 aprile tra i punti all\u2019ordine del giorno c\u2019\u00e8 anche quello relativo ai lavoratori dell\u2019indotto del Petrolchimico.<\/p>\n<p>L\u2019occasione \u00e8 utile per evidenziare la forte necessit\u00e0 di una presa in carico dell\u2019Amministrazione Comunale della problematica relativa alla gestione complessiva delle attivit\u00e0 date in appalto nel nostro sito industriale, ripartendo dalle azioni che finora sono state messe in campo dal Sindacato e che hanno portato all\u2019attivazione di un tavolo in prefettura a novembre scorso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una problematica che rappresenta, per CGIL, CISL e UIL, \u00a0una delle vertenze pi\u00f9 complesse da gestire ogni qualvolta si rivendichi, ad ogni previsione di cambio appalto, la salvaguardia occupazionale di tutti quei lavoratori che hanno acquisito nel corso degli anni conoscenze e competenze tali che dovrebbero essere considerati dall\u2019Azienda committente fonte di\u00a0 garanzia per la qualit\u00e0 del lavoro su tutte quelle attivit\u00e0 esternalizzate che , di fatto, da decenni sono \u201cstrutturali\u201d\u00a0 dello stesso processo produttivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non \u00e8, a nostro avviso, solo la rivendicazione della clausola di salvaguardia occupazionale, ma una richiesta rivolta a tutto il sistema Imprenditoriale e Istituzionale per un\u2019attenzione particolare al fenomeno degli appalti, perch\u00e9 \u00e8 ormai accertato\u00a0 che, sia nel pubblico sia nel privato, quando si sceglie come criterio da porre a base d\u2019asta nelle procedure di gara l\u2019offerta al massimo ribasso si finisce con l\u2019incidere negativamente sul costo del lavoro che significa, concretamente, taglio sul numero dei lavoratori impegnati nelle attivit\u00e0 e \u00a0taglio sulle misure per la sicurezza, specie quando l\u2019appalto viene frammentato in una lunga catena di subappalti difficilmente controllabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 per questo che nella vertenza territoriale CGIL CISL E UIL rivendicano la definizione di una norma pattizia che, seguendo le linee tracciate dal <i>Protocollo d\u2019Intesa sulla legalit\u00e0, la sicurezza \u00a0e la regolarit\u00e0 del lavoro<\/i>,\u00a0\u00a0sottoscritto in Prefettura nel 2009, consideri l\u2019offerta economicamente pi\u00f9 vantaggiosa come criterio per le gare negli appalti e l\u2019inserimento della clausola di salvaguardia occupazionale come l\u2019unica risposta dignitosa da dare alle centinaia e centinaia di lavoratori che, a rotazione, ad ogni scadenza calendariale vedono messo a rischio il proprio posto di lavoro e restano nella pi\u00f9 totale incertezza riguardo la possibilit\u00e0 di sostenere economicamente se stessi e la propria famiglia.<\/p>\n<p>Esperienza che, all\u2019interno del Petrolchimico di Brindisi, \u00a0\u00e8 toccata da poco ai lavoratori interessati al cambio appalto tra Consorzio Labor\u00a0 e azienda Cascione per Basell, e che, in questi giorni, sta preoccupando circa altri 50 lavoratori delle attivit\u00e0 elettrostrumentali\u00a0 distribuite sui due appalti che da maggio saranno gestite da nuove aziende.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da parte sindacale, in piena coerenza con quanto abbiamo sostenuto a novembre scorso nell\u2019incontro in prefettura con il management di VERSALIS, la posizione \u00e8 ferma nel non essere pi\u00f9 disposti a perdere anche un solo posto di lavoro. Ma \u00e8 ormai tempo di\u00a0 traguardare \u00a0soluzioni condivise per chiudere definitivamente la vertenza territoriale, facendo a Brindisi quello che altrove le stesse aziende si sono rese disponibili a sottoscrivere con le Istituzioni e con le Organizzazioni Sindacali : un patto territoriale per la tutela della qualit\u00e0 del lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo convinti che \u00a0i lavoratori di questa realt\u00e0 non sono figli di un Dio minore, e che a Brindisi si pu\u00f2 tornare a investire in innovazione di processo e di prodotto industriale.<\/p>\n<p>industria, in cui serve sicuramente la volont\u00e0 di supporto e di accompagnamento del Governo, attraverso percorsi ben definiti di un programma nazionale che continua, purtroppo, a mancare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Michela Almiento\u00a0&#8211; Segretario Generale CGIL Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo appreso che nel Consiglio Comunale di Luned\u00ec 14 aprile tra i punti all\u2019ordine del giorno c\u2019\u00e8 anche quello relativo ai lavoratori dell\u2019indotto del Petrolchimico. L\u2019occasione \u00e8 utile per evidenziare la forte necessit\u00e0 di una presa in carico dell\u2019Amministrazione Comunale della problematica relativa alla gestione complessiva delle attivit\u00e0 date in appalto nel nostro sito industriale, ripartendo dalle azioni che finora sono state messe in campo dal Sindacato e che hanno portato all\u2019attivazione di un tavolo in prefettura a novembre scorso. &nbsp; Una problematica che rappresenta, per CGIL, CISL e UIL, \u00a0una delle vertenze pi\u00f9 complesse da gestire ogni qualvolta si rivendichi, ad ogni previsione di cambio appalto, la salvaguardia occupazionale di tutti quei lavoratori che hanno acquisito nel corso degli anni conoscenze e competenze tali che dovrebbero essere considerati dall\u2019Azienda committente fonte di\u00a0 garanzia per la qualit\u00e0 del lavoro su tutte quelle attivit\u00e0 esternalizzate che , di fatto, da decenni sono \u201cstrutturali\u201d\u00a0 dello stesso processo produttivo. &nbsp; Non \u00e8, a nostro avviso, solo la rivendicazione della clausola di salvaguardia occupazionale,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11004,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1702,236],"class_list":["post-11003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-almiento","tag-cgil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11003"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11005,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11003\/revisions\/11005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}