{"id":110067,"date":"2017-08-01T09:01:28","date_gmt":"2017-08-01T07:01:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110067"},"modified":"2017-08-01T09:01:28","modified_gmt":"2017-08-01T07:01:28","slug":"piscopiello-art-1-progettare-insieme-il-futuro-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/piscopiello-art-1-progettare-insieme-il-futuro-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Piscopiello (Art.1): &#8220;Progettare insieme il futuro di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cRigeneriamo le citt\u00e0, generiamo il futuro\u201d fu il titolo di un convegno a cui partecipai nel marzo 2013, l\u2019Assessorato alla qualit\u00e0 del territorio apr\u00ec la strada alle nuove politiche del governo regionale pugliese in risposta alla necessit\u00e0 di riqualificare parti di citt\u00e0, di grande valore ambientale e culturale, che versavano, e purtroppo versano ancora, in condizioni di degrado e abbandono, e per restituire un ambiente di vita dignitoso a famiglie che abitavano in periferie prive di infrastrutture e servizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019idea di rinascita, di risveglio, di rinnovamento, ci si augurava che potesse investire le citt\u00e0 in modo pi\u00f9 profondo e durevole, interessare e coinvolgere i cittadini inducendoli a riappropriarsi dei propri spazi e a prendersene cura.<br \/>\nNecessitava allora, ed ora ancor di pi\u00f9, stimolare una rinascita culturale, uno sviluppo economico nuovo e politiche pi\u00f9 incisive per l\u2019inclusione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I progetti che riguardano la citt\u00e0 non devono essere elaborati nel chiuso di studi professionali, calati dall\u2019alto in contesti che gli autori conoscono solo superficialmente e non rispondono a concreti bisogni e domande sociali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora emerse la necessit\u00e0 di darsi degli obiettivi chiari, tra i tanti, tre risultarono prioritari:<br \/>\nLa partecipazione sociale, gli abitanti, in quanto profondi conoscitori dei propri ambienti di vita, lavoro e ricreazione, svolgono un ruolo attivo nella rigenerazione, valorizzando le qualit\u00e0 peculiari dei luoghi, contribuendo con le proprie competenze alla redazione dei progetti per poi prendersi cura degli spazi riqualificati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019integrazione degli interventi, non solo fra operatori pubblici e privati, fra destinazioni residenziali, terziarie e di servizio, fra classi sociali, per favorire la mescolanza di funzioni e popolazioni urbane, ma anche fra dimensione fisica ed economica per rompere il circolo vizioso fra degrado fisico e disagio sociale<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il riconoscimento ambientale, mediante l\u2019adozione di criteri di sostenibilit\u00e0 ambientale e risparmio energetico nella esecuzione delle opere edilizie, la previsione di infrastrutture ecologiche, il recupero di aree permeabili<br \/>\nInsieme a questi obiettivi risult\u00f2 necessario individuare i luoghi della rigenerazione, quelli che avevano, ed hanno ancora, pi\u00f9 bisogno delle nostre cure:<br \/>\nI contesti urbani periferici e marginali interessati da carenza di attrezzature e servizi<br \/>\nI contesti urbani storici interessati da degrado e abbandono<br \/>\nEdifici e spazi aperti degradati<br \/>\nAree ed edifici dismessi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A Brindisi, dai primi incontri tematici tenuti nel movimento Articolo 1, si \u00e8 stilato il primo elenco di quei luoghi.<br \/>\nRiteniamo che tutto questo \u00e8 necessario non solo per migliorare la qualit\u00e0 della vita di chi vi abita ma anche per attrarre nuove popolazioni, funzioni ed attivit\u00e0, generando cos\u00ec nuove reti di risorse culturali ed economiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel quartiere Paradiso, ad esempio, alcuni cittadini propongono la realizzazione di studi professionali nei locali di propriet\u00e0 demaniale da concedere gratuitamente o a canoni agevolati a giovani professionisti, nel quartiere Perrino, un altro esempio, si propone di rilevare ed affidarle ad associazioni no profit, d\u2019accordo con le aziende del Petrolchimico, le aree verdi in stato di abbandono, quelle del dopolavoro e delle palazzine riservate ai dipendenti Montecatini.<br \/>\nSono solo due piccoli esempi che giungono dagli incontri di quartiere che capillarmente stiamo realizzando con i tanti che stanno aderendo al movimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I progetti di rigenerazione devono intensificare azioni di politiche relative ai beni culturali, mobilit\u00e0 sostenibile, paesaggio, recupero delle aree verdi e difesa delle risorse arboree, politiche giovanili e turismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono passati quattro anni e molti consiglieri regionali non ricordano gli impegni presi in quel convegno, il nostro movimento \u00e8 partito da quelle opportunit\u00e0 della programmazione 2007-2013, irrisoriamente utilizzate a Brindisi, per assenza e carenza di idee e progetti, ma soprattutto di una bench\u00e9 minima rilevazione dei fabbisogni dei quartiere, imprescindibile per ogni tipo di progettazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci stiamo \u201cimmergendo\u201d nei quartieri periferici e stiamo ascoltando decine di cittadini, stiamo registrando i bisogni, le idee e le proposte, stimolando gli stessi a scrivere i progetti per avere quartieri migliori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stiamo iniziando dai quartieri pi\u00f9 degradati, dove gli interventi non sono pi\u00f9 rinviabili, partiamo dai bisogni degli \u201cultimi\u201d, di quelli che non hanno pi\u00f9 forza e voglia di reagire, assuefatti dall\u2019assenza e dall\u2019incapacit\u00e0 della politica.<br \/>\nPer farlo abbiamo deciso di elaborare, con l\u2019impegno volontario di progettisti vicini al movimento, un format che metteremo a disposizione del cittadino che render\u00e0 facile ed appassionante offrire il contributo al cambiamento, che ci auguriamo possa generare nuove giovani forze che, allo stato dei fatti, per costruirsi un futuro, hanno gi\u00e0 deciso di andarsene dalla loro citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti coloro che vorranno iniziare a scrivere la bozza di un primo progetto da proporre per il proprio quartiere potranno raggiungerci in sede per avere informazioni ulteriori su come approntali.<\/p>\n<p>Ognuno potr\u00e0 contribuire personalmente, da solo o in gruppo, ad immaginare, progettare e realizzare il futuro di Brindisi, quello dei propri figli e nipoti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> TEODORO PISCOPIELLO<\/strong><br \/>\n<strong> Coordinamento Cittadino Art.1 MDP Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cRigeneriamo le citt\u00e0, generiamo il futuro\u201d fu il titolo di un convegno a cui partecipai nel marzo 2013, l\u2019Assessorato alla qualit\u00e0 del territorio apr\u00ec la strada alle nuove politiche del governo regionale pugliese in risposta alla necessit\u00e0 di riqualificare parti di citt\u00e0, di grande valore ambientale e culturale, che versavano, e purtroppo versano ancora, in condizioni di degrado e abbandono, e per restituire un ambiente di vita dignitoso a famiglie che abitavano in periferie prive di infrastrutture e servizi. &nbsp; L\u2019idea di rinascita, di risveglio, di rinnovamento, ci si augurava che potesse investire le citt\u00e0 in modo pi\u00f9 profondo e durevole, interessare e coinvolgere i cittadini inducendoli a riappropriarsi dei propri spazi e a prendersene cura. Necessitava allora, ed ora ancor di pi\u00f9, stimolare una rinascita culturale, uno sviluppo economico nuovo e politiche pi\u00f9 incisive per l\u2019inclusione sociale. &nbsp; I progetti che riguardano la citt\u00e0 non devono essere elaborati nel chiuso di studi professionali, calati dall\u2019alto in contesti che gli autori conoscono solo superficialmente e non rispondono a concreti bisogni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":80501,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[4211,3888],"class_list":["post-110067","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-art-1","tag-rino-piscopiello"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110067","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110067"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110067\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110068,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110067\/revisions\/110068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/80501"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110067"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110067"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110067"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}