{"id":110181,"date":"2017-08-02T11:59:44","date_gmt":"2017-08-02T09:59:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110181"},"modified":"2017-08-08T09:50:33","modified_gmt":"2017-08-08T07:50:33","slug":"larte-di-giuseppe-ciraci-in-mostra-a-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/larte-di-giuseppe-ciraci-in-mostra-a-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"L&#8217;arte di Giuseppe Cirac\u00ec in mostra a Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-110183\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci-213x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci-213x300.jpeg 213w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci-768x1080.jpeg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci-728x1024.jpeg 728w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/mostra-ciraci.jpeg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a>L\u2019arte della natura incontra l\u2019arte dei collage nella cornice d\u2019eccezione della Torre Aragonese della Riserva di Torre Guaceto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta presenta \u201cQuel che resta \u00e8 il ciano\u201d mostra personale dell\u2019artista Giuseppe Cirac\u00ec. Nell\u2019esposizione saranno ordinate dieci opere del nuovo ciclo \u201cAzzurro Cielo\u201d dell\u2019autore brindisino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il perfetto mix tra stile figurativo e ricerca concettuale, il primo espresso nei disegni su carta e acetato, la seconda nelle materie povere di pagine stracciate e sottoposte all\u2019azione atmosferica del sole e della pioggia, e nelle fotoriproduzioni dei disegni leonardeschi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il modus operandi di Cirac\u00ec \u00e8 quello consolidato dei collages costruiti nei riferimenti colti dai maestri del passato che costituiscono un modello di riferimento diretto ed evidente a partire da Leonardo e nell\u2019eleganza dello stile tutto rivolto al confronto con la grande tradizione della storia del disegno e della pittura, come sostiene Massimo Guastella, docente di storia dell\u2019arte contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, ordinatore della mostra e il cui testo critico con quello scritto da Antonella Marino accompagnano il depliant della mostra, descrivendo l\u2019ispirazione e il senso del nuovo ciclo dell\u2019artista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stesso Giuseppe Cirac\u00ec osserva: \u201cSu queste pagine consumate dal tempo, racconto storie, disegno corpi, proprio come l\u2019intreccio degli ulivi sono persone, figure viventi, corpi che esprimono gesti, muscoli e braccia protese verso il cielo, respirano con il vento, abbracciano e nutrono, soffrono alle mutilazioni e agli espianti, godono se restano a casa tra i loro famigliari, nella terra loro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione della mostra \u00e8 fissata per sabato 5 agosto e sar\u00e0 un vero e proprio evento che dar\u00e0 spazio anche alla conoscenza della Riserva e all\u2019arte della musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Muovendo dal Centro Visite \u201cAl Gawsit\u201d dell\u2019area protetta di Torre Guaceto presso la borgata di Serranova, alle 19 gli utenti potranno lasciare le proprie auto e spostarsi in Riserva con un mezzo messo a disposizione dall\u2019ente gestore, svolgere una breve visita guidata e poi, arrivati alla Torre Aragonese, assistere alla presentazione della mostra. Dopo di che l\u2019esposizione verr\u00e0 aperta al pubblico e l\u2019intera visita verr\u00e0 cullata dalle note del \u201cSalento Melody Quartet\u201d composto da Nevila Kobo al violino, Clementina Martal\u00f2 Stefanelli, violino, Claudia Russo alla viola, Merita Alimhillaj al violoncello.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 organizzato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto con il patrocinio del Comune di Carovigno nell\u2019ambito delle iniziative didattiche, culturali e sportive previste nel piano \u201cBandiera Blu\u201d, in collaborazione con FAI (Fondo Ambiente Italiano), delegazione di Brindisi che curer\u00e0 le aperture dell\u2019esposizione in torre sino al 10 settembre, ed il sostegno del laboratorio TASC (Territorio, Arti Visive e Storia dell\u2019Arte Contemporanea) del Dipartimento di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 del Salento.<\/p>\n<p>L\u2019evento di inaugurazione della mostra \u00e8 gratuito e a numero chiuso per info e prenotazioni: 331\/3477311<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019arte della natura incontra l\u2019arte dei collage nella cornice d\u2019eccezione della Torre Aragonese della Riserva di Torre Guaceto. &nbsp; Il Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta presenta \u201cQuel che resta \u00e8 il ciano\u201d mostra personale dell\u2019artista Giuseppe Cirac\u00ec. Nell\u2019esposizione saranno ordinate dieci opere del nuovo ciclo \u201cAzzurro Cielo\u201d dell\u2019autore brindisino. &nbsp; Il perfetto mix tra stile figurativo e ricerca concettuale, il primo espresso nei disegni su carta e acetato, la seconda nelle materie povere di pagine stracciate e sottoposte all\u2019azione atmosferica del sole e della pioggia, e nelle fotoriproduzioni dei disegni leonardeschi. &nbsp; Il modus operandi di Cirac\u00ec \u00e8 quello consolidato dei collages costruiti nei riferimenti colti dai maestri del passato che costituiscono un modello di riferimento diretto ed evidente a partire da Leonardo e nell\u2019eleganza dello stile tutto rivolto al confronto con la grande tradizione della storia del disegno e della pittura, come sostiene Massimo Guastella, docente di storia dell\u2019arte contemporanea dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, ordinatore della mostra e il cui testo critico con quello scritto da Antonella Marino accompagnano il&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":110182,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[489,7],"tags":[4712,1126],"class_list":["post-110181","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mostra-cultura-2","category-news","tag-giuseppe-ciraci","tag-torre-guaceto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110181","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110181"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110181\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110184,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110181\/revisions\/110184"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/110182"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110181"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110181"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110181"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}