{"id":110222,"date":"2017-08-02T17:35:53","date_gmt":"2017-08-02T15:35:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110222"},"modified":"2017-08-02T18:00:44","modified_gmt":"2017-08-02T16:00:44","slug":"chiuse-le-indagini-sullincendio-del-cillarese-e-partito-dalla-rete-ferroviaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/chiuse-le-indagini-sullincendio-del-cillarese-e-partito-dalla-rete-ferroviaria\/","title":{"rendered":"Chiuse le indagini sull&#8217;incendio del Cillarese: \u00e8 partito dalla rete ferroviaria"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-110228 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/Cillarese-4.jpg 1599w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo alcuni giorni in cui sono state effettuate perizie sui luoghi, raccolte informazioni, delimitate le aree bruciate, individuati i punti di innesco, i Carabinieri forestali della Stazione di Brindisi sono giunti alle conclusioni nel determinare cause e responsabili del terribile incendio che, il 25 luglio scorso, ha distrutto oltre 30 ettari di vegetazione, in parte a rimboschimento, a Est dell\u2019 invaso idrico del Cillarese, a ridosso del capoluogo brindisino.<\/p>\n<p>Si ricorda che il grande rogo sviluppatosi a partire dalle 10,00 ha tenuto impegnate le squadre di spegnimento per oltre 9 ore, ricorrendo anche all\u2019 ausilio di aerei \u201cFire Boss\u201d levatisi in volo dalla base di Grottaglie. Inoltre, \u00e8 stato necessario, a salvaguardia della loro incolumit\u00e0, far evacuare 10 ospiti di una masseria \u201cbed and breakfast\u201d negli immediati paraggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla fine, i punti principali da cui l\u2019 incendio si \u00e8 propagato sono stati due, entrambi lungo la linea ferroviaria Bologna-Lecce, che in quel tratto riceve la confluenza della Taranto-Brindisi, nei pressi della fermata dell\u2019 Ospedale \u201cPerrino\u201d.<\/p>\n<p>Il vento ha fatto la sua parte, sospingendo le fiamme in pi\u00f9 direzioni a seconda della sua evoluzione nell\u2019 arco della giornata, facendo inizialmente supporre che i punti di insorgenza dei focolai fossero in numero maggiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019 ipotesi di reato, dunque, per cui i Carabinieri forestali hanno inoltrato dettagliata informativa alla Procura della Repubblica di Brindisi, \u00e8 quella di incendio boschivo colposo (art. 423-bis, 2\u00b0 comma, del Codice penale), poich\u00e9 l\u2019 incendio, originatosi dalla linea ferroviaria, si \u00e8 propagato lungo la stessa, quindi lateralmente, fino ad investire terreni agricoli ed il rimboschimento del Cillarese dove, stanti le condizioni di vento di quel giorno, \u00e8 avvampato avvolgendo le chiome degli alberi e assumendo proporzioni disastrose.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La responsabilit\u00e0, per colpa discendente da negligenza, \u00e8 attribuita alla societ\u00e0 Rete Ferroviaria Italiana, che non ha ottemperato alle disposizioni dell\u2019 art. 4 della Legge Regionale 38 del 2016, che ha rinnovellato la materia, in conformit\u00e0 alla disciplina-quadro nazionale; la norma fa obbligo a Enti e Societ\u00e0 a gestori di infrastrutture viarie e ferroviarie di ripulire banchine, cunette e scarpate di propria competenza, da vegetazione erbacea, residui vegetali e ogni materiale infiammabile, in modo altres\u00ec da evitarne il ricaccio nel periodo di grave pericolosit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tali lavori di prevenzione non erano evidentemente stati effettuati; la linea ferroviaria, che nel tratto in questione presenta segmenti a livello del piano di campagna cos\u00ec come in rilevato e interrati, \u00e8 risultata fiancheggiata in prevalenza da vegetazione seccaginosa, che ha agito come \u201cmiccia\u201d nella propagazione lungo lo stesso asse e nelle aree contermini.<\/p>\n<p>Un caso emblematico di prevenzione non eseguita, con le conseguenze che sono sotto gli occhi di tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo alcuni giorni in cui sono state effettuate perizie sui luoghi, raccolte informazioni, delimitate le aree bruciate, individuati i punti di innesco, i Carabinieri forestali della Stazione di Brindisi sono giunti alle conclusioni nel determinare cause e responsabili del terribile incendio che, il 25 luglio scorso, ha distrutto oltre 30 ettari di vegetazione, in parte a rimboschimento, a Est dell\u2019 invaso idrico del Cillarese, a ridosso del capoluogo brindisino. Si ricorda che il grande rogo sviluppatosi a partire dalle 10,00 ha tenuto impegnate le squadre di spegnimento per oltre 9 ore, ricorrendo anche all\u2019 ausilio di aerei \u201cFire Boss\u201d levatisi in volo dalla base di Grottaglie. Inoltre, \u00e8 stato necessario, a salvaguardia della loro incolumit\u00e0, far evacuare 10 ospiti di una masseria \u201cbed and breakfast\u201d negli immediati paraggi. &nbsp; Alla fine, i punti principali da cui l\u2019 incendio si \u00e8 propagato sono stati due, entrambi lungo la linea ferroviaria Bologna-Lecce, che in quel tratto riceve la confluenza della Taranto-Brindisi, nei pressi della fermata dell\u2019 Ospedale \u201cPerrino\u201d. 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