{"id":11035,"date":"2014-04-25T11:06:43","date_gmt":"2014-04-25T09:06:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=11035"},"modified":"2014-04-26T09:18:14","modified_gmt":"2014-04-26T07:18:14","slug":"nac-il-26-aprile-presidio-di-protesta-per-lavoro-salute-e-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nac-il-26-aprile-presidio-di-protesta-per-lavoro-salute-e-futuro\/","title":{"rendered":"Nac: presidio di protesta per &#8220;lavoro, salute e futuro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La centrale Edipower (Brindisi Nord), attiva dal 1969, oggi \u00e8 una \u201cvecchia caffettiera\u201d obsoleta e \u201cnon pi\u00f9 economicamente sostenibile\u201d, come dichiarato dalla stessa azienda al Ministero dell\u2019Ambiente nel settembre del 2013.<br \/>\nL&#8217;impianto \u00e8 inattivo dal dicembre 2013 con i lavoratori in contratto di solidariet\u00e0 con riduzione del numero delle ore lavorate e della retribuzione fino al dicembre del 2014.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo a Brindisi, una citt\u00e0 per decreto individuata come area SIN in quanto \u201cArea ad elevato rischio di crisi ambientale\u201d e come tale, rientrante fra le 14 aree di \u201cInteresse nazionale per la bonifica\u201d a causa degli elevati livelli di inquinamento delle aree industriali e di quelle agricole immediatamente confinanti.<br \/>\nUna citt\u00e0 martoriata da una gravissima situazione sanitaria con un eccesso di mortalit\u00e0 e di ricoveri, per cause cardiovascolari, nei giorni in cui si registra innalzamento delle concentrazioni degli inquinanti nell\u2019aria. Una citt\u00e0 con una percentuale di malformazioni cardiache congenite neonatali superiori del 50% rispetto alla media europea; una citt\u00e0 dove le gravi preoccupazioni espresse dall\u2019Ordine dei Medici sono pressoch\u00e9 ignorate dalle Istituzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo quadro appare evidente quindi, la follia dell\u2019accanirsi con nuovi piani industriali per continuare una produzione energetica che non serve a nessuno, visto l\u2019eccesso in Italia di impianti di produzione e con un tendenziale incremento di quelli alimentati con fonti rinnovabili. A maggior ragione in Puglia, dove si registra un surplus di energia elettrica pari quasi al doppio di quello consumato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 inaccettabile un riavvio degli impianti per tornare a bruciare, insieme al carbone, anche 75.000 tonnellate di Ecoergite, prodotta da oltre 100.000 tonnellate di rifiuti. Paradossale, se si pensa alla delibera del Consiglio Comunale di Brindisi con la quale si aderisce alla Strategia Rifiuti Zero, che non prevede assolutamente l\u2019incenerimento dei rifiuti!<br \/>\nEdipower deve essere chiusa e smantellata e il sito bonificato, come d&#8217;altronde era stato previsto con la convenzione che Governo Nazionale, Regione, Comune e l\u2019ex proprietaria Enel avevano sottoscritto nel 1996.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217; inganno della &#8220;vocazione industriale&#8221; ha prodotto, oltre alla devastazione ed all&#8217; avvelenamento del territorio, un drammatico livello di disoccupazione. Per questo chiediamo alla classe dirigente decisioni forti e chiare (a cominciare dalla chiusura di quest&#8217;impianto), che possano favorire un cambiamento complessivo e radicale del sistema produttivo ed economico. Se poi, Sindaco e maggioranza, non fossero &#8220;nelle condizioni&#8221; di fare ci\u00f2, farebbero bene a presentare subito e in modo responsabile, le dimissioni dal proprio incarico.<\/p>\n<p>Non possiamo continuare a pagare ricatti di aziende il cui unico obiettivo \u00e8 il profitto selvaggio, fiancheggiate da un permissivismo sindacale che ha portato in questi decenni ad un falso sviluppo, insostenibile e incompatibile col territorio, tenendo in ostaggio un Porto e le sue enormi potenzialit\u00e0 e creando progressivamente negli anni oltre 20.000 disoccupati.<br \/>\nSe si vuole un ambiente sano per i nostri figli e che le generazioni future non siano ancora costrette ad emigrare, Brindisi deve assolutamente essere protagonista di un modello di sviluppo diverso da quello che \u00e8 stato fino ad oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il prossimo 26 aprile davanti ai cancelli dell&#8217;ex Edipower ci sar\u00e0 un presidio pacifico al quale invitiamo tutta la cittadinanza, le associazioni ambientaliste, culturali e di volontariato, le associazioni di categoria e chiunque crede che il futuro di Brindisi passi attraverso una consapevolezza e un\u2019azione popolare.<\/p>\n<p>Raduno presso l&#8217;area parcheggio Terminal Costa Morena ore 16.30<br \/>\n(dalla zona industriale seguire segnaletica Costa Morena)<br \/>\nx info potete contattarci tramite la mail noalcarbonebrindisi@yahoo.it<br \/>\noppure su Facebook o Twitter<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA NO AL CARBONE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La centrale Edipower (Brindisi Nord), attiva dal 1969, oggi \u00e8 una \u201cvecchia caffettiera\u201d obsoleta e \u201cnon pi\u00f9 economicamente sostenibile\u201d, come dichiarato dalla stessa azienda al Ministero dell\u2019Ambiente nel settembre del 2013. L&#8217;impianto \u00e8 inattivo dal dicembre 2013 con i lavoratori in contratto di solidariet\u00e0 con riduzione del numero delle ore lavorate e della retribuzione fino al dicembre del 2014. &nbsp; Siamo a Brindisi, una citt\u00e0 per decreto individuata come area SIN in quanto \u201cArea ad elevato rischio di crisi ambientale\u201d e come tale, rientrante fra le 14 aree di \u201cInteresse nazionale per la bonifica\u201d a causa degli elevati livelli di inquinamento delle aree industriali e di quelle agricole immediatamente confinanti. Una citt\u00e0 martoriata da una gravissima situazione sanitaria con un eccesso di mortalit\u00e0 e di ricoveri, per cause cardiovascolari, nei giorni in cui si registra innalzamento delle concentrazioni degli inquinanti nell\u2019aria. Una citt\u00e0 con una percentuale di malformazioni cardiache congenite neonatali superiori del 50% rispetto alla media europea; una citt\u00e0 dove le gravi preoccupazioni espresse dall\u2019Ordine dei Medici sono pressoch\u00e9&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11036,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[252,1705],"class_list":["post-11035","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-nac","tag-presidio-26-aprile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11035","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11035"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11867,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11035\/revisions\/11867"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11036"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}