{"id":110466,"date":"2017-08-05T17:53:50","date_gmt":"2017-08-05T15:53:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110466"},"modified":"2017-08-11T09:52:56","modified_gmt":"2017-08-11T07:52:56","slug":"io-non-voglio-partire-di-vito-santoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/io-non-voglio-partire-di-vito-santoro\/","title":{"rendered":"Io non voglio partire. Di Vito Santoro"},"content":{"rendered":"<p><em>Da questa settimana Brundisium.net ha l&#8217;onore di ospitare Vito Santoro, artista brindisino autore di apprezzate opere editoriali e musicali.<\/em><br \/>\n<em> Santoro ha pubblicato due libri, \u201cNon c\u2019\u00e8 tempo per il sole\u201d (edizioni della Sera) e <a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/in-uscita-i-tre-volti-di-ecate-il-nuovo-noir-del-brindisino-vito-santoro\/\">\u201cI tre volti di Ecate\u201d (edizionispartaco, noir ambientato a Brindisi)<\/a>, ed ha partecipato con successo a diversi concorsi letterari riservati a racconti brevi.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/diario-di-bordo-pag-n-367-la-versatilita-di-vito-santoro-scrittore-e-musicista-brindisino\/\"><em>Con lo pseudonimo &#8220;Fonemi&#8221; ha pubblicato tre lavori discografici: \u201cSocrates\u201d, \u201cPorta d\u2019Oriente\u201d e \u201cCosmopoli\u201d per la Putsch Record.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Il primo regalo di Vito Santoro ai lettori di Brundisium.net e \u201cIo non voglio partire\u201d, un racconto breve ambientato a Brindisi, che ha vinto il premio letterario Gea Mea (concorso presieduto dallo scrittore Paolo Giordano, premio strega 2008 con \u201cLa solitudine dei numeri primi\u201d).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>IO NON VOGLIO PARTIRE<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pescatori_1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3676\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pescatori_1024-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pescatori_1024-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/pescatori_1024.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I pomeriggi di marzo hanno un\u2019atmosfera unica.<br \/>\nNon per l\u2019arrivo delle rondini o per i vari profumi e colori della natura che si risveglia \u2013 tutto molto bello, non lo metto in dubbio \u2013 bens\u00ec per un\u2019altra ragione: le battute di pesca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Funziona cos\u00ec: appena becchiamo la prima bella giornata, assolata e senza vento, Giancarlo e io prendiamo le canne da pesca, l\u2019esca viva comprata da Oreste \u2013 la migliore \u2013 e ci mettiamo in sella alle nostre moto. Direzione Torre Guaceto. Conosciamo una zona difficile da raggiungere poich\u00e9, oltre a essere priva di sentieri, bisogna aggirare un impervio canneto. Si cammina nella radura per un bel po\u2019, ma ne vale davvero la pena: il posto \u00e8 incantevole e si pesca da dio.<br \/>\nInauguriamo la stagione in questo modo, da qualche anno ormai. In seguito scegliamo posti pi\u00f9 comodi e vicini, ma il battesimo deve avvenire a Torre Guaceto. Lo riteniamo di buon auspicio, fin dalla prima volta che l\u2019abbiamo fatto.<br \/>\nOggi abbiamo deciso che \u00e8 giunto il momento di inaugurare il 1991. La settimana scorsa ha piovuto ininterrottamente, ma da stamattina il sole scalda che \u00e8 una bellezza e il cielo \u00e8 una splendida distesa di azzurro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 a casa di Giancarlo, dopo pranzo.<br \/>\nPrima, per\u00f2, bisogna superare il primo ostacolo: devo convincere mia madre che non ho nulla da studiare per poi riuscire a svignarmela. Ma non sar\u00e0 semplice: certe volte, Margaret \u2013 solo io la chiamo cos\u00ec \u2013 sembra leggermi nel pensiero.<br \/>\nA prima vista mia madre non lascerebbe dubbi a chi non la conosce: un angelo caduto dal cielo. Una voce soave, un sorriso affabile perennemente dipinto sul viso e una gentilezza d\u2019altri tempi. In realt\u00e0, sotto questa candida apparenza, si nasconde un sergente di ferro \u2013 proprio come Margaret Thatcher, la Lady di ferro \u2013 intransigente e severa da morire.<br \/>\nInaspettatamente va tutto nel migliore dei modi: Margaret ha litigato con mio padre. Non ne conosco la ragione \u2013 e poco m\u2019importa in tutta franchezza \u2013 ma al rientro da scuola trovo la tavola imbandita con la minestra pronta, e lei, scura in volto, mi saluta senza guardarmi mentre sistema nervosamente le piante sulla veranda. Una scena classica che si ripete tutte le volte che i miei litigano: mia madre se ne sta tutto il pomeriggio maneggiando vasi e fiori, mio padre invece ritorna a lavorare in officina saltando la pausa pranzo. E io ne approfitto per guardarmi indisturbato Ken il guerriero mentre mangio la pasta con i ceci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2013 Ciao, ma\u2019 \u2013 le dico poco dopo mentre azzanno una mela. \u2013 Vado a casa di Giancarlo. A pi\u00f9 tardi. \u2013 Mentre sguscio via, scorgo sottecchi che si ferma a guardarmi, ma per fortuna non mi dice nulla. Sicuramente deve ancora far sbollire la rabbia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-100958 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/04\/pulizia-mercato-santelia-2.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il mio amico abita a Sant\u2019Elia, il rione pi\u00f9 popoloso \u2013 e irrequieto \u2013 della citt\u00e0. Cos\u00ec come altre volte, anche oggi mi chiedo che fine facciano tutti gli abitanti del quartiere nelle prime ore del pomeriggio. Regna una pace irreale. Se un forestiero si trovasse qui per la prima volta, in questo preciso istante, sono certo spenderebbe parole di elogio ingannato da questa effimera beatitudine. Tuttavia cambierebbe immediatamente idea nel giro di qualche ora.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Suono il campanello.<br \/>\nMi aprono qualche istante dopo. Quando entro nel soggiorno, trovo il padre di Giancarlo, un uomo molto anziano che ha tutti gli acciacchi di questo mondo, seduto su un divano di velluto che accarezza amorevolmente il suo gatto. La tv stranamente \u00e8 spenta, e la madre del mio amico, che a quell\u2019ora di solito \u00e8 alle prese con ramazza e strofinacci, sembra non ci sia. Con un movimento della testa, il vecchio mi indica la direzione della camera di Giancarlo, lasciando intendere che posso andare dal mio amico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 tutto molto inconsueto.<br \/>\nIntuisco sia successo qualcosa e, davanti alla porta della camera, esito un po\u2019. Poi afferro la maniglia e apro lentamente.<br \/>\nGiancarlo \u00e8 seduto al bordo del letto e mi guarda con gli occhi rossi e lucidi. \u2013 Io non voglio partire \u2013 mi dice con voce soffocata.<br \/>\nNon capisco, e lui me lo legge negli occhi. Allora prende un cartoncino giallo e me lo allunga.<br \/>\n\u2013 Cos\u2019\u00e8 questo? \u2013 gli domando.<br \/>\n\u2013 Parto per il militare.<br \/>\n\u2013 Non dire cazzate \u2013 esclamo, ma in realt\u00e0 ho gi\u00e0 letto l\u2019intestazione del Ministero della Difesa e ho capito che ha ricevuto la chiamata per il servizio militare.<br \/>\nGiancarlo \u00e8 pi\u00f9 grande di me di due anni. Ha lasciato la scuola da un pezzo e lavora in una pizzeria del centro. Tutte le sere \u2013 feste comprese \u2013 tranne il marted\u00ec, giorno di chiusura del locale. Lui comunque non si lamenta mai, anzi \u00e8 felice perch\u00e9 lo pagano discretamente e lavorare fino a tarda sera non gli pesa granch\u00e9. Gli secca non poter uscire con Marina, la sua ragazza, tuttavia riesce a vederla ogni giorno, nei ritagli di tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"http:\/\/www.moduli.it\/ci\/00\/00\/5A\/23232.ct480x320.jpg\" alt=\"\" width=\"317\" height=\"211\" \/> \u2013 Io non voglio partire \u2013 mi ripete scuotendo la testa.<br \/>\n\u2013 Quante storie \u2013 gli dico cercando di sdrammatizzare \u2013 sapevi che prima o poi ti avrebbero chiamato, o no?<br \/>\n\u2013 Hai letto la data? Devo partire il quindici. Ti rendi conto? \u00c8 la prossima settimana!<br \/>\nIo mi limito a un\u2019alzata di spalle.<br \/>\n\u2013 C\u2019\u00e8 la guerra nel Golfo. Quelli mi danno un fucile e mi mandano a combattere.<br \/>\n\u2013 Ma la guerra \u00e8 finita qualche giorno fa. Saddam Hussein si \u00e8 ritirato, di cosa parli?<br \/>\n\u2013 I militari invece sono tutti l\u00ec, in Kuwait. Stanno chiamando un sacco di ragazzi per la leva, l\u2019hanno detto anche oggi al telegiornale.<br \/>\n\u2013 Ma dai, tranquillo che non ti mandano in Kuwait.<br \/>\n\u2013 Dici cos\u00ec perch\u00e9 questa cartolina non \u00e8 arrivata a te&#8230; e poi, hai visto in Jugoslavia e in tutti quei paesi l\u00ec, che gran casino che sta scoppiando? Sta per accadere qualcosa di grave, ne sono sicuro. Io non voglio partire.<br \/>\nIn effetti, fossi al suo posto, avrei la sua stessa ansia e preoccupazione. Tuttavia non voglio darlo a vedere. Anzi, cerco di fare di tutto per tranquillizzarlo. \u2013 Ora per\u00f2 smettila di frignare e andiamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2013 Dove andiamo?<br \/>\n\u2013 A pesca! L\u2019hai dimenticato?<br \/>\n\u2013 Non ne ho nessuna voglia.<br \/>\n\u2013 La giornata \u00e8 perfetta per andare a Torre Guaceto. Dai, passiamo un bel pomeriggio al mare e vedrai che alla guerra non ci pensi. \u2013 Mi guarda con un\u2019espressione incerta. Non sono riuscito a convincerlo. \u2013 Metti che il tempo si guasta nei prossimi giorni, non credi ti rimarrebbe l\u2019amaro in bocca? Partiresti senza essere andato neanche una volta a pesca.<br \/>\nSi alza improvvisamente, infila la giacca e prende lo zaino con la sua attrezzatura. \u2013 Hai ragione. Andiamo.<br \/>\nLo seguo sorridendo soddisfatto. Mentre attraversiamo il soggiorno, il padre di Giancarlo ci segue con lo sguardo senza muovere la testa. Non dice neanche una parola continuando ad accarezzare il gatto. Usciamo, e anche noi non diciamo nulla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Raggiungiamo la riserva di Torre Guaceto che il sole \u00e8 ancora alto e accecante. Leghiamo le moto una con l\u2019altra con la catena e ci inoltriamo nella boscaglia con gli zaini in spalla. Mentre camminiamo, parliamo a lungo. Gli racconto di Michael Jordan, fenomeno del basket destinato a diventare una leggenda vivente, e di Laura che sembra non voglia saperne nulla di me.<br \/>\n\u2013 Ci sono cos\u00ec tante belle ragazze \u2013 mi liquida drasticamente.<br \/>\nLo vedo sereno. Sembra che abbia messo da parte ogni preoccupazione. E la cosa mi rende molto felice.<br \/>\nLa scogliera di Torre Guaceto ci appare all\u2019improvviso dopo aver oltrepassato una duna di sabbia ricoperta da fili d\u2019erba lunghi e tesi. La vista \u00e8 mozzafiato. Il mare lambisce la riva in una miriade di sfumature che vanno dal verde smeraldo a un intenso e luminoso azzurro. I profumi del mirto selvatico e del ginepro si fondono delicatamente con quello della salsedine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/pelle-storni_MAU68831.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-52182 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/pelle-storni_MAU68831-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/pelle-storni_MAU68831-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/pelle-storni_MAU68831.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La nostra presenza non passa inosservata e centinaia di storni si alzano in volo muovendosi in armonia lungo il filo dell\u2019orizzonte. Ogni volta ci sembra una nuova meraviglia.<br \/>\nScegliamo il punto migliore dove preparare le canne da pesca e, mentre tiro fuori dallo zaino lenze e ami, mi accorgo che Giancarlo si sta spogliando. \u2013 Cosa fai? \u2013 gli domando.<br \/>\n\u2013 Ci facciamo una nuotata.<br \/>\n\u2013 Sei pazzo? L\u2019acqua \u00e8 gelida.<br \/>\n\u2013 Facciamo una gara. Spogliati, dai. Oggi ti schianto.<br \/>\nScuoto la testa, ma decido di assecondarlo e mi tolgo anch\u2019io i vestiti. Lui si \u00e8 gi\u00e0 posizionato sull\u2019estremit\u00e0 di uno scoglio pronto a tuffarsi. La temperatura \u00e8 gradevole, ma \u00e8 pur sempre marzo e l\u2019impatto con l\u2019acqua non sar\u00e0 per niente piacevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2013 Sei pronto? \u2013 mi grida. \u2013 Al mio tre. Uno, due e\u2026 tre!<br \/>\nCi tuffiamo. La sensazione che provo \u00e8 peggiore di quanto mi aspettassi. Mi sembra che l\u2019acqua gelida penetri attraverso la mia pelle e s\u2019impossessi di ogni molecola del mio corpo.<br \/>\nGiancarlo nuota in maniera furibonda. Non mi ha mai battuto, neanche una volta. Sono pi\u00f9 veloce di lui e anche oggi potrei superarlo facilmente, ma decido di lasciarlo andare avanti tenendomi a un paio di metri di distanza.<br \/>\nMentre nuoto, intravedo qualcosa davanti a me, qualcosa di strano che mi costringe a fermarmi. Sono sbalordito: mi sembra di avere un\u2019apparizione. Giancarlo non si accorge di nulla e si ferma alcuni metri pi\u00f9 avanti per poi voltarsi verso di me esultando. \u2013 Ti ho battuto! Ti ho battuto! \u2013 Poi nota la mia espressione sconvolta e rivolge la sua attenzione nella direzione del mio sguardo: un\u2019enorme nave, vecchia e malandata, colma di persone fino all\u2019inverosimile. Sono migliaia, assiepate come bestiame da macello, e occupano ogni centimetro dell\u2019imbarcazione. Si trovano ovunque. Alcuni di loro sono arrampicati anche sul radar e sul pennone della bandiera. Sulla canna fumaria \u00e8 dipinta un\u2019aquila nera a due teste su uno sfondo rosso: la bandiera dell\u2019Albania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giancarlo si volta verso di me con un\u2019espressione disperata. \u2013 Io non voglio partire \u2013 mi dice quasi piangendo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Vito Santoro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da questa settimana Brundisium.net ha l&#8217;onore di ospitare Vito Santoro, artista brindisino autore di apprezzate opere editoriali e musicali. Santoro ha pubblicato due libri, \u201cNon c\u2019\u00e8 tempo per il sole\u201d (edizioni della Sera) e \u201cI tre volti di Ecate\u201d (edizionispartaco, noir ambientato a Brindisi), ed ha partecipato con successo a diversi concorsi letterari riservati a racconti brevi. Con lo pseudonimo &#8220;Fonemi&#8221; ha pubblicato tre lavori discografici: \u201cSocrates\u201d, \u201cPorta d\u2019Oriente\u201d e \u201cCosmopoli\u201d per la Putsch Record. Il primo regalo di Vito Santoro ai lettori di Brundisium.net e \u201cIo non voglio partire\u201d, un racconto breve ambientato a Brindisi, che ha vinto il premio letterario Gea Mea (concorso presieduto dallo scrittore Paolo Giordano, premio strega 2008 con \u201cLa solitudine dei numeri primi\u201d). &nbsp; &nbsp; IO NON VOGLIO PARTIRE &nbsp; I pomeriggi di marzo hanno un\u2019atmosfera unica. Non per l\u2019arrivo delle rondini o per i vari profumi e colori della natura che si risveglia \u2013 tutto molto bello, non lo metto in dubbio \u2013 bens\u00ec per un\u2019altra ragione: le battute di pesca. &nbsp; Funziona&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":108918,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4710],"tags":[3285],"class_list":["post-110466","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vito-santoro","tag-vito-santoro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110466","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110466"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110466\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110468,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110466\/revisions\/110468"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/108918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110466"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110466"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110466"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}