{"id":110609,"date":"2017-08-07T21:57:44","date_gmt":"2017-08-07T19:57:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110609"},"modified":"2017-08-14T10:01:47","modified_gmt":"2017-08-14T08:01:47","slug":"cristo-si-e-fermato-a-bari-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cristo-si-e-fermato-a-bari-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Cristo si \u00e8 fermato a Bari. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/00-Appia-05.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-50923 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/00-Appia-05-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/00-Appia-05-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/00-Appia-05-1024x540.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/00-Appia-05.jpg 2000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L\u2019Appia-Traiana, prolungata nel Medioevo da Brindisi ad Otranto, assicurava i collegamenti tra questo porto e il resto d\u2019Italia. Su questa strada ci offre preziose testimonianze l\u2019Itinerarium Burdigalense, una singolare guida per pellegrini, che si riferisce agli anni 333-334 d.C. In essa un pellegrino di Bordeaux, dopo avere visitato la Terra Santa, ritornando nella sua citt\u00e0 annota scrupolosamente le mutationes (posti in cui si cambiavano i cavalli) e le mantiones (dove i viaggiatori potevano sostare per mangiare e dormire).<\/p>\n<p>Ma la cosa pi\u00f9 sorprendente che si rileva dal diario \u00e8 la notizia che le vie di comunicazione erano facilmente percorribili. Infatti, a causa della unicit\u00e0 dei mezzi di trasporto (cavalli, asini e muli) e della seriet\u00e0 dell\u2019ANAS di quei tempi (la Roma del periodo repubblicano), non c\u2019erano differenze nei tempi di attraversamento tra le zone interessate dalla grande arteria. Nel senso che la velocit\u00e0 nei viaggi era uguale sia che si percorresse il tratto iniziale della \u201cregina viarum\u201d che quello della Daunia, della Peucetia e della Messapia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo oggi la situazione dei collegamenti \u00e8 peggiorata, allargando sempre pi\u00f9 la forbice delle condizioni di vita tra nord e sud del Paese. Tanto che, in questi giorni, si parla di una crisi di mobilit\u00e0 nel Salento. E naturalmente il caso scoppia in pieno boom turistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Classico esempio, questo, di una mancanza di programmazione. Ma perch\u00e9 riesce cos\u00ec difficile il programmare? Perch\u00e9 le programmazioni e le pianificazioni, anche quelle a breve termine, portano poca \u201cvisibilit\u00e0\u201d ai signori amministratori, oltre a un esborso di denaro che \u00e8 pi\u00f9 redditizio destinare ad eventi con un \u201critorno\u201d al momento del rinnovo delle cariche pubbliche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-81632 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/Uliveti-allagati-in-tutta-la-Puglia.jpg 1328w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Cos\u00ec succede che Comuni e Consorzi di bonifica \u201cdimenticano\u201d di eseguire la pulizia di argini, canali e tombini in estate, cio\u00e8 nel momento in cui pi\u00f9 agevole sarebbe l\u2019intervento a causa della scarsa presenza di acqua. Infatti, se cos\u00ec si facesse si ridurrebbero i danni materiali (e la perdita di vite umane) provocati dalle esondazioni e tracimazioni autunnali ed invernali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parimenti &#8211; in primavera &#8211; anche l\u2019Acquedotto Pugliese \u201cdimentica\u201d di fare la manutenzione delle condotte, le pi\u00f9 lunghe e vecchie d\u2019Europa. Da qui scaturisce l\u2019insorgenza della endemica siccit\u00e0 nella stagione calda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mancanza di programmazione, dunque! La riprova? La riunione tenutasi il 2 agosto (sic!) presso la Regione per affrontare un\u2019altra emergenza, quella della mobilit\u00e0 nel Salento. Una riunione scandalosamente tardiva che ha partorito l\u2019unico provvedimento possibile: l\u2019impegno di dotare il parco autobus di 36 mezzi aggiuntivi e di altre 18 corse giornaliere sulle linee Lecce-Otranto, Lecce-Gallipoli e Lecce-S. Maria di Leuca. Un impegno-palliativo con una scadenza ben precisa: 9 settembre!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/aeroporto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15021\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/aeroporto-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/aeroporto-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/aeroporto.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nessuna decisione, invece, \u00e8 stata presa per aumentare i collegamenti tra l\u2019aeroporto di Brindisi e Lecce!<br \/>\nE il bello &#8211; meglio sarebbe dire, il brutto &#8211; \u00e8 che il presidente della Provincia di Lecce e i sindaci delle localit\u00e0 turistiche interessate hanno dovuto accettare queste decisioni forse perch\u00e9 sperano che a settembre si risolveranno veramente i problemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come quello dell\u2019installazione sulle linee ferroviarie della Sud Est del sistema di sicurezza Scmt che permetterebbe di aggirare il limite dei 50 chilometri orari. In effetti i lavori sono iniziati, ma i cantieri sono partiti da Bari mentre a Lecce saranno avviati successivamente e completati alla fine del 2019. Il che significa altre due stagioni turistiche con treni lumaca e altri due anni di disagio per i pendolari salentini. E non si venga a dire che il mio \u00e8 il solito lamentoso rivendicazionismo contro il \u201cbaricentrismo\u201d!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pi\u00f9 c\u2019\u00e8 anche il problema della metropolitana di superficie finora osteggiata dalle Ferrovie Sud Est a favore dei treni a diesel e degli autobus. Quando \u00e8 fuor di dubbio che l\u2019elettrificazione delle linee sia invece la soluzione migliore per una mobilit\u00e0 sostenibile ed efficace. Prima di tutto perch\u00e9 le arterie stradali non sono in grado di sopportare il traffico ordinario, specie quello estivo. E in secondo luogo per motivi di carattere ambientale: pi\u00f9 bus equivalgono, a causa di una pi\u00f9 forte emissione dei gas di scarico, ad un maggiore inquinamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/lecce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-48558 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/lecce-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/lecce-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/08\/lecce.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si \u00e8 fatto tanto per affermare in Europa (e non solo) il brand del Salento e, bisogna riconoscerlo, anche con ottimi risultati vista l\u2019invasione in atto di migliaia e migliaia di turisti, vip e non. Ma come si fa a non avere previsto che i voli low cost (che la Regione paga a Ryanair a suon di milioni di euro) e le bellezze naturali, a lungo andare, saranno insufficienti ad invogliare i turisti a spingersi fin quaggi\u00f9?<\/p>\n<p>Come si fa a chiudere entrambi gli occhi di fronte all\u2019emergenza permanente del trasporto \u201cindecente\u201d che riguarda studenti e lavoratori nel corso dell\u2019intero anno?<\/p>\n<p>Come si fa ad avere accettato supinamente la vergognosa decisione di Trenitalia di sopprimere un Frecciarossa concessoci per qualche mese e limitatamente ai fine settimana, mentre lasciava inalterati i collegamenti super veloci tra Milano e Bari? E anzi regalava a Bari, grazie all\u2019intraprendenza del suo sindaco, un treno super veloce e senza fermate fino a Roma?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche questo \u00e8 un lamentoso baricentrismo o non piuttosto l\u2019amara constatazione che il sud del Sud continua ad essere ignorato da chi, istituzionalmente, ha il dovere di pensare al benessere di tutto il territorio, non solo di quello della citt\u00e0 metropolitana?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E perch\u00e9 \u00e8 ancora in alto mare il progetto di interoperabilit\u00e0, vale a dire l\u2019opportunit\u00e0 di viaggiare da nord a sud della Regione, dalla provincia di Foggia a quella di Lecce senza dovere cambiare convoglio?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo punto c\u2019\u00e8 da chiedersi perch\u00e9 &#8211; prima ancora di \u201cvendere\u201d il territorio nelle costose borse internazionali del turismo &#8211; non si \u00e8 pensato a realizzare i pilastri fondamentali su cui poggia il turismo moderno (non pi\u00f9 quello \u201cfai da te\u201d del famoso spot televisivo) e la policy del mondo contemporaneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi riferisco alla velocit\u00e0 e all\u2019efficienza nelle connessioni virtuali e nei collegamenti reali tra territori e all\u2019interno dei territori. Velocit\u00e0 ed efficienza delle infrastrutture materiali ed immateriali rappresentano le condizioni base della competitivit\u00e0 in tutti i settori, dal turismo, ai servizi, alla cultura, alla ricerca, alla formazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/fibra-ottica-enel-open-fiber-750x3891.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-110212\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/fibra-ottica-enel-open-fiber-750x3891-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/fibra-ottica-enel-open-fiber-750x3891-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/fibra-ottica-enel-open-fiber-750x3891.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se non si \u00e8 collegati, o si \u00e8 malamente collegati &#8211; virtualmente e fisicamente &#8211; con il resto del mondo tutto risulta inutile ai fini dello sviluppo del territorio. Se si pensa che la Banda ultra larga per la comunicazione ad alta velocit\u00e0, allo stato attuale, \u00e8 presente solo a Bari (ancora Bari!) e che solo nei giorni scorsi il Comune ha appaltato alla Societ\u00e0 Open Fiber i lavori da realizzare a Brindisi, c\u2019\u00e8 da concludere che siamo messi molto male e che la bomba-turismo, a meno di un cambiamento di mentalit\u00e0, \u00e8 destinata a diventare un artifizio pirotecnico bagnato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando al problema della mobilit\u00e0 un discorso a parte merita il collegamento con uno shuttle tra la Rete RFI e l\u2019aeroporto del Salento. Come si \u00e8 detto, nella riunione del 4 agosto, la questione non \u00e8 stata nemmeno affrontata. Male! Perch\u00e9 i disagi per il turista iniziano proprio al momento dell\u2019arrivo a Brindisi. Un paio d\u2019ore per coprire la distanza dal Nord Europa e cinque\/sei ore per raggiungere le localit\u00e0 pi\u00f9 gettonate del Salento!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse non se n\u2019\u00e8 discusso perch\u00e9, con un finanziamento gi\u00e0 stanziato dal CIPE per un importo di 40 milioni e con l\u2019inchiesta ancora in corso della Procura sugli affidamenti diretti da parte del Comune di Brindisi, la realizzazione del collegamento \u00e8 ancora in alto mare.<\/p>\n<p>E pensare che il progetto \u00e8 andato avanti nonostante le contestazioni dei gruppi di minoranza del Comune e le osservazioni dell\u2019Ordine degli architetti di Brindisi, entrambi d\u2019accordo sull\u2019inutilit\u00e0 del sistema di collegamento tra aeroporto e Stazione ferroviaria essendoci gi\u00e0 una linea della Stp che svolge analogo servizio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-110611 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1-300x173.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"173\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1-300x173.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1-768x442.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1-1024x590.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/08\/aeroporto-bari1.jpg 1363w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>La soluzione ideale per l\u2019aeroporto del Salento sarebbe stata quella a suo tempo adottata per il Karol Wojtyla di Bari: un collegamento su strada ferrata tra l\u2019aeroporto e la Stazione ferroviaria. Perch\u00e9 questa differenza? No, non parler\u00f2 pi\u00f9 di baricentrismo. Mi sto convincendo sempre pi\u00f9 che si tratta di casualit\u00e0\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Possibile che non si capisca che il trasporto passeggeri con gli autobus presenta tutti gli inconvenienti dei trasporti su gomma? Come mai il CIPE ha elargito a cuor leggero 40 milioni? Non sarebbe il caso di restituirglieli accompagnati da un bigliettino di ringraziamento? Perch\u00e9 spendere denaro pubblico per un servizio che, a priori, si avverte fallimentare? Faremmo un servigio al Paese ed un altro alla nostra coscienza di bravi cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I pi\u00f9 ottimisti sono dell\u2019avviso che il 9 settembre dal tavolo dei servizi presso la Regione verranno fuori le soluzioni che, a breve e medio termine, porteranno il sereno nel cielo burrascoso della mobilit\u00e0 nel Salento. Invece io, che sono un realista, penso che Cristo &#8211; non so per quali insondabili ragioni &#8211; abbia trovato conveniente, dopo la tappa di Eboli, concludere il tour a Bari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Appia-Traiana, prolungata nel Medioevo da Brindisi ad Otranto, assicurava i collegamenti tra questo porto e il resto d\u2019Italia. Su questa strada ci offre preziose testimonianze l\u2019Itinerarium Burdigalense, una singolare guida per pellegrini, che si riferisce agli anni 333-334 d.C. In essa un pellegrino di Bordeaux, dopo avere visitato la Terra Santa, ritornando nella sua citt\u00e0 annota scrupolosamente le mutationes (posti in cui si cambiavano i cavalli) e le mantiones (dove i viaggiatori potevano sostare per mangiare e dormire). Ma la cosa pi\u00f9 sorprendente che si rileva dal diario \u00e8 la notizia che le vie di comunicazione erano facilmente percorribili. Infatti, a causa della unicit\u00e0 dei mezzi di trasporto (cavalli, asini e muli) e della seriet\u00e0 dell\u2019ANAS di quei tempi (la Roma del periodo repubblicano), non c\u2019erano differenze nei tempi di attraversamento tra le zone interessate dalla grande arteria. 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