{"id":110889,"date":"2017-08-11T09:18:17","date_gmt":"2017-08-11T07:18:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=110889"},"modified":"2017-08-11T09:18:17","modified_gmt":"2017-08-11T07:18:17","slug":"studio-epidemiologica-macchia-cgil-chiede-tavolo-di-concertazione-con-enti-aziende-e-sindacati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/studio-epidemiologica-macchia-cgil-chiede-tavolo-di-concertazione-con-enti-aziende-e-sindacati\/","title":{"rendered":"Studio epidemiologica, Macchia (CGIL) chiede tavolo di concertazione con enti, aziende e sindacati"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Ambiente, richiesta tavolo di concertazione&#8221; \u00e8 l&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata da Antonio Macchia, Segretario Generale della Cgil di Brindisi al Commissario Straordinario Comune di Brindisi ed ai Sindaci dei Comuni di Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo<br \/>\nDi seguito ne riportiamo integralmente il testo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo \u201dStudio di coorte sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla mortalit\u00e0 e morbosit\u00e0 della popolazione di<br \/>\nBrindisi e dei comuni limitrofi\u201d di recente pubblicazione ha finalmente posto all\u2019attenzione della comunit\u00e0 brindisina e dei comuni della provincia interessati (comuni di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo) quale sia stato e sia l\u2019impatto sulla salute dei cittadini derivanti dagli insediamenti industriali posti sul territorio del capoluogo ed in particolare i livelli di esposizione dall\u2019anno 1997 sino al 2014.<\/p>\n<p>E\u2019 un dato importante l\u2019aver riconosciuto che i dati di mortalit\u00e0 dei residenti nell\u2019area, derivanti da patologie connesse alla esposizione agli inquinanti atmosferici, rispetto ad una fase iniziale, si siano certamente ridotti, ma nello stesso documento si sottolinea la necessit\u00e0 di \u201cproseguire la sorveglianza epidemiologica, garantendo contestualmente l\u2019attuazione di tutte le misure preventive atte a tutelare la salute della popolazione residente in questo territorio, compresa l\u2019adozione delle migliori tecniche disponibili per il contenimento delle emissioni industriali\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A tal proposito occorre sottolineare che lo studio ha riguardato solo tre tipologie di inquinanti (PM 10 ed SO2 dalle centrali termoelettriche e le SOV derivanti dall\u2019area dell\u2019ex petrolchimico) tenendo di fatto fuori dallo stesso tutti gli altri insediamenti industriali presenti sul territorio ed una ampia platea di inquinanti, ivi compreso il territorio delle discariche posta al confine tra Brindisi e San vito dei Normanni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 certamente un importante elemento di partenza ed altrettanto bene ha fatto il Commissario Straordinario del Comune di Brindisi a convocare il 19 luglio scorso un incontro con i rappresentati istituzionali degli Enti locali interessati e degli Enti che hanno partecipato alla redazione dello studio (Ares, Asl, e Arpa), registrando nella circostanza purtroppo la mancata presenza di Sindaci fortemente interessati e coinvolti allo studio ed alle ricadute sui propri amministrati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia si ritiene in questa fase evidenziare che l\u2019analisi e lo studio della presenza industriale sul territorio e le ricadute sulla salute e sulla economia del territorio non possano essere valutate dagli Enti interessati, in maniera disgiunta escludendo dal confronto proprio le aziende insediate; da un confronto ampio ed articolato tra tutte le parti interessate, nel rispetto dei rispettivi ruoli, deve scaturire una politica territoriale che riesca a coniugare il valore della salute con il rispetto dell\u2019ambiente e l\u2019adozione di investimenti per migliorare le tecnologie di abbattimento degli inquinanti, l\u2019avvio delle azioni di bonifica del territorio per il quale tanti stanziamenti economici sono gi\u00e0 disponibili. Tale circostanza passa necessariamente attraverso una azione concertativa, coerente con la legge regionale n. 21\/2012 ed il rispettivo regolamento, nel valutare il danno sanitario in fase di rinnovo delle autorizzazioni ambientali, il miglioramento e la implementazione delle reti di monitoraggio dell\u2019inquinamento atmosferico anche verso altri inquinanti, dell\u2019inquinamento delle acque e del suolo, affinch\u00e8 dai dati conosciuti in tempo reale si possano adottare tutti gli interventi necessari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per questo si chiede al Commissario Straordinario la riconvocazione di un apposito incontro anche con le aziende, le associazioni sindacali con l\u2019obiettivo di costituire un tavolo tecnico- scientifico paritetico permanente, certi che la salute dei cittadini, lo sviluppo del territorio economico e sociale siano un patrimonio di tutti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ambiente, richiesta tavolo di concertazione&#8221; \u00e8 l&#8217;oggetto di una lettera aperta inviata da Antonio Macchia, Segretario Generale della Cgil di Brindisi al Commissario Straordinario Comune di Brindisi ed ai Sindaci dei Comuni di Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo Di seguito ne riportiamo integralmente il testo: &nbsp; Lo \u201dStudio di coorte sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla mortalit\u00e0 e morbosit\u00e0 della popolazione di Brindisi e dei comuni limitrofi\u201d di recente pubblicazione ha finalmente posto all\u2019attenzione della comunit\u00e0 brindisina e dei comuni della provincia interessati (comuni di Brindisi, Carovigno, Cellino San Marco, Mesagne, San Pietro Vernotico, San Vito dei Normanni e Torchiarolo) quale sia stato e sia l\u2019impatto sulla salute dei cittadini derivanti dagli insediamenti industriali posti sul territorio del capoluogo ed in particolare i livelli di esposizione dall\u2019anno 1997 sino al 2014. E\u2019 un dato importante l\u2019aver riconosciuto che i dati di mortalit\u00e0 dei residenti nell\u2019area, derivanti da patologie connesse alla esposizione agli inquinanti atmosferici, rispetto ad una fase iniziale, si siano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":107784,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[236,4726,4544],"class_list":["post-110889","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-cgil","tag-machia","tag-studio-epidemiologico"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110889","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=110889"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110889\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":110890,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/110889\/revisions\/110890"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=110889"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=110889"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=110889"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}