{"id":111315,"date":"2017-08-18T13:43:05","date_gmt":"2017-08-18T11:43:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=111315"},"modified":"2017-08-23T17:58:51","modified_gmt":"2017-08-23T15:58:51","slug":"e-iniziata-lopera-di-pulizia-ma-attenti-non-siano-ancora-al-banco-bianco-di-antonio-carito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/e-iniziata-lopera-di-pulizia-ma-attenti-non-siano-ancora-al-banco-bianco-di-antonio-carito\/","title":{"rendered":"E\u2019 iniziata l\u2019opera di pulizia, ma attenti: non siano ancora al \u201cbianco + bianco\u201d. Di Antonio Carito"},"content":{"rendered":"<p>Recentemente \u00e8 stato ribadito un concetto che dovrebbe essere alla base di tutte le amministrazioni, per intenderci quello che diede origine alla &#8220;Bassanini&#8221;, cio\u00e8 un rapporto chiaro (ognuno nelle proprie prerogative ben distinte e separate) tra rappresentanti politici (eletti) e dirigenti pubblici.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che, evidentemente qui da noi si \u00e8 creato un corto circuito tra controllori e controllati, unito al fatto che non riusciamo ad esprimere una classe dirigente (politica ma non solo) che sia realmente tale. I motivi sono molteplici e non sempre nobili.<\/p>\n<p>E&#8217; indubbio che il problema esiste (non si spiegano diversamente tante cadute di Sindaci e relativi commissariamenti). D&#8217;altra parte se \u00e8 pur vero che siamo una cittadina di circa 90.000 abitanti, \u00e8 altrettanto vero che sul nostro territorio insistono interessi economici nazionali e sovranazionali che vanno ben al di l\u00e0 di ci\u00f2 che potrebbe essere una normale cittadina di 90.000 abitanti. Siamo una citt\u00e0 piccola ma che ospita interessi enormi, interessi che non sono governati dalla citt\u00e0 ma che la citt\u00e0 subisce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A dire il vero la citt\u00e0 (intesa come amministrazione) non governa nulla. Non il porto, non l\u2019aeroporto, non l\u2019area industriale, non i trasporti, quasi nessuno degli enti di 2\u00b0 grado, di certo non la Sanit\u00e0, per quanto ovvio sappiamo bene le norme che regolano la autonoma gestione di tali settori, ma \u00e8 altrettanto vero che una amministrazione comunale non pu\u00f2 restarne del tutto estranea, quanto meno dovrebbe esercitare una costante azione di Moral Suasion.<\/p>\n<p>Senza il concorso degli asset prima citati (fondamentali per lo sviluppo economico\/sociale), l\u2019amministrazione comunale diventa una semplice amministrazione di condominio ma con l\u2019aggiunta di dover affrontare problemi quali disoccupazione\/disagio sociale e quant\u2019altro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un aspetto fondamentale sarebbe quindi quello di un pi\u00f9 corretto e fruttuoso rapporto con gli insediamenti produttivi e di servizi che Brindisi ospita. E&#8217; accaduto (esagerandone il paragone) ci\u00f2 che solitamente accade nei Paesi del Terzo Mondo, si fanno grandi insediamenti (non entro nel merito \u201cambientalista\u201d non \u00e8 questa la sede ed \u00e8 un punto sin troppo controverso) ma al di fuori di essi continua a regnare il degrado, cio\u00e8 non vi \u00e8 un reale impegno sociale da parte delle aziende che aiuti la comunit\u00e0 a crescere, ne tantomeno le varie amministrazioni (al pari del mondo dell\u2019impresa e del lavoro) hanno colto appieno le opportunit\u00e0 di crescita che questi insediamenti potevano offrire, vi \u00e8 stato solo sfruttamento del territorio ed altro che \u00e8 meglio non decifrare.<\/p>\n<p>E\u2019 palese che ci\u00f2 \u00e8 stato possibile, almeno in buona parte, grazie ad una politica (intesa in senso lato) corrotta o se non corrotta quantomeno ignorante, frutto a sua volta di un tessuto sociale (che coinvolge indistintamente tutti i settori non solo quello toccato dalla povert\u00e0) alla ricerca di un comodo posto al sole, chiamiamolo come vogliamo: clientelismo , stato di necessit\u00e0 , influenza di fattori esterni pi\u00f9 o meno legittimi, criminalit\u00e0 , il risultato non cambia. La citt\u00e0 ha avuto uno sviluppo urbanistico quanto meno \u201cfolle\u201d ed oggi \u00e8 una enorme periferia in cerca di un centro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sedi di confronto tra politica e societ\u00e0 si sono spostate dalle sedi istituzionali ai luoghi della \u201cmondanit\u00e0\u201d l\u00ec ove occorreva visibilit\u00e0 (visibilit\u00e0 ben pilotata per fare credere ci\u00f2 che non era) , oppure a quelli della clandestinit\u00e0 , in entrambi i casi , un sottobosco di relazioni trasversali che di fatto hanno emarginato la citt\u00e0 (la comunit\u00e0) e ha visto tutelati solo interessi particolari. Quello che mi chiedo \u00e8 : se tutto ci\u00f2 \u00e8 accaduto ( e parliamo di un lasso di tempo molto molto ampio, circa un trentennio) significa che \u00e8 stato per qualche ragione tollerato oppure che rispondeva a interessi innominabili ?? anche quando il sistema malato \u00e8 stato colpito, si \u00e8 poi replicato in tutta fretta, e per cortesia non mi si parli di assenza di senso civico da parte dei cittadini, i cittadini in genere sono come li educhi, come li governi, come i servizi che gli offri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco allora che, il difficile ruolo al quale la gestione commissariale \u00e8 stata chiamata assume, per il futuro della nostra comunit\u00e0, una importanza fondamentale che non risiede tanto, o meglio non solo , negli aspetti pratici di una buona amministrazione quali erogare correttamente i servizi che i cittadini pagano (questo in situazioni normali dovrebbe essere il minimo sindacale) ma bens\u00ec nel riportare i cittadini a sapere distinguere ci\u00f2 che \u00e8 morale da ci\u00f2 che \u00e8 immorale. Il vero dramma di questa citt\u00e0 \u00e8 che non \u00e8 preda della immoralit\u00e0 ma bens\u00ec della amoralit\u00e0, vale a dire non si sa pi\u00f9 distinguere il bene dal male e questo \u00e8 molto pi\u00f9 grave dell\u2019essere immorali, un immorale sa la distinzione tra il bene e il male e quindi si spera che si possa redimere, l\u2019amorale vive un mondo tutto suo, inconsapevolmente al di fuori di ogni regola di civile convivenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 evidente che, la citt\u00e0 non ha in s\u00e9 gli anticorpi necessari per tornare quantomeno alla \u201cnormalit\u00e0\u201d, la rete di connivenze (ad ogni livello) \u00e8 sin troppo diffusa, parte della politica nostrana (fortunatamente non tutta) \u00e8 arroccata a difesa di interessi particolari che impediscono il realizzarsi di quegli interessi generali e di ampio respiro che la politica dovrebbe invece tutelare e rappresentare. Gli organismi di rappresentanza delle imprese\/dei lavoratori\/delle professioni, hanno talvolta mutuato il sistema della politica, praticamente assente quella che si usa definire \u201cborghesia illuminata\u201d, \u00e8 vero esiste un diffuso \u201cassociazionismo\u201d ma nelle sue rappresentazioni \u00e8 a volte pi\u00f9 simile ad una \u201ccorte dei miracoli\u201d che ad altro (vedasi eventi) .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Abbiamo bisogno della gestione commissariale, forse il periodo che ha a disposizione (ma direi senza forse) \u00e8 troppo breve.<\/p>\n<p>La mia speranza \u00e8 quella che isoli vecchi e nuovi \u201cBaroni\u201d (quelli, sempre gli stessi a loro agio in ogni stagione), e dia valore alle tante nascoste risorse di cui la citt\u00e0 dispone ma che troppo spesso sono state ignorate o mortificate. Ecco che allora, la buona gestione della accoglienza crociere, assume un valore di fiducia. Enfatizzare oltre misura (come talvolta fanno i giornali locali) non serve a nulla (vedasi rifiuti e turismo), crea aspettative esagerate, rasenta la piaggeria, ci fa apparire all\u2019esterno come una manica di idioti provincialotti, a mio avviso, in questa fase \u00e8 meglio : testa bassa e pedalare. Nell\u2019attuale contesto, per la gestione commissariale avere la collaborazione di buona parte della stampa locale \u00e8 certamente utile, sar\u00e0 ancor pi\u00f9 utile se gli operatori dell\u2019informazione non rinunceranno allo spirito critico l\u00ec ove occorra criticare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne siamo tutti coscienti\u00a0. Il compito che il commissario e i sub commissari hanno di fronte \u00e8 difficilissimo, \u00e8 ovvio che servono, al di l\u00e0 del loro personale coraggioso impegno, interventi strutturali, alcuni dei quali impopolari, che necessitano di apporti concreti da parte dello Stato in termini di sicurezza, controllo del territorio, giustizia, adeguati servizi, risorse (anche la Regione \u00e8 stata troppo assente dal nostro territorio) . Certo , una domanda da semplice cittadino me la pongo : ci saranno pur dei responsabili del disastro in cui la citt\u00e0 \u00e8 precipitata, \u00e8 persino banale l\u2019affermare che la struttura che doveva controllare era quanto meno alquanto distratta o inefficiente. Accogliamo con entusiasmo il cambiamento che \u00e8 in atto (vedasi ad esempio la questione rifiuti) , ma qualcuno pagher\u00e0 per tutti i danni prodotti in passato ??<\/p>\n<p>Se va a finire con il solito \u201cchi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato\u201d, allora cambier\u00e0 ben poco , una volta che la struttura commissariale andr\u00e0 via, l\u2019antico sistema riprender\u00e0 immediatamente vigore . Non potrebbe essere diversamente , i dirigenti (parlo di classe dirigente in generale) saranno sempre quelli , parte dei consiglieri comunali idem .<\/p>\n<p>D\u2019altra parte non pu\u00f2 essere un cittadino o un Partito a stabilire se una persona ha o meno la legittimit\u00e0 di candidarsi, il cittadino pu\u00f2 non votarlo , un Partito pu\u00f2 non candidarlo ma ci\u00f2 non inficia la legittimit\u00e0 a candidarsi (alla fine un Partito lo trover\u00e0 , se non un partito una lista civica), quindi spetta ad altre Istituzioni il valutare o meno se una data persona \u00e8 legittimata a candidarsi, ma sappiamo bene che, in assenza di condanne o procedimenti giudiziari tutti possono candidarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se nessuno paga per gli errori del passato (Dirigenti\/Imprenditori\/Faccendieri\/Politici), se i vari consiglieri comunali protagonisti di stagioni non proprio nobili, hanno tutti l\u2019opportunit\u00e0 di ricandidarsi e quindi di ritornare a condizionare il consiglio comunale, scusate, ma allora se non vi \u00e8 nessun colpevole vuol dire che la citt\u00e0 non \u00e8 vittima del malaffare (come pareva ipotizzare il Presidente Emiliano) ma di idiozia allo stato puro o di clientelismo di bassa lega (da peccato veniale) o pi\u00f9 semplicemente di indolenza ad ogni livello , in quest\u2019ultimo caso sarebbe sufficiente il ritrovare il senso della responsabilit\u00e0, della appartenenza (non di certo inteso come becero campanilismo), rimodulare i criteri di rappresentativit\u00e0, stimolare la partecipazione attiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono portato a credere che il nemico peggiore che la struttura commissariale dovr\u00e0 affrontare non sia tanto la criminalit\u00e0, la corruzione, il malcostume, su questi fronti il Commissario Prefettizio e i suoi collaboratori hanno una tale comprovata esperienza, personalit\u00e0, autorevolezza, determinazione, e sanno bene come affrontarli (certo non da soli).<\/p>\n<p>Il pericolo maggiore credo risieda nella nostra atavica apatia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Apprezziamo i provvedimenti sin qui presi (molto importanti per la nostra quotidianit\u00e0), nel contempo auspichiamo quelle decisioni, quelle scelte radicali che oggi come oggi \u00e8 utopistico pensare che possa farle un Sindaco, eccetto se non ha con s\u00e9 l\u2019apporto di tutte le altre istituzioni, sono troppo forti le \u201cquestioni ambientali\u201d e troppi i retaggi da superare .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto ovvio, ci auguriamo di non ritrovarci con il via libera a insediamenti produttivi e di servizi che la citt\u00e0 non pu\u00f2 e non vuole accogliere, sarebbe un nefasto ritorno al passato.<\/p>\n<p>Una compagine commissariale di cos\u00ec alto profilo ci lascia sperare che i problemi (sempre in concorso con le altre Istituzioni, quel concorso che forse in passato non vi \u00e8 stato o non \u00e8 stato sufficiente) vengano finalmente affrontati alla loro radice, ne vengano estirpate le cause, qualora ci\u00f2 non dovesse accadere , la gestione commissariale sar\u00e0 solo una bella parentesi ed avr\u00e0 ragione chi afferma che, al migliore dei commissariamenti \u00e8 preferibile il peggiore dei consigli comunali, quanto meno ci si evita illusioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonio Carito<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente \u00e8 stato ribadito un concetto che dovrebbe essere alla base di tutte le amministrazioni, per intenderci quello che diede origine alla &#8220;Bassanini&#8221;, cio\u00e8 un rapporto chiaro (ognuno nelle proprie prerogative ben distinte e separate) tra rappresentanti politici (eletti) e dirigenti pubblici. 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