{"id":111464,"date":"2017-08-21T11:21:25","date_gmt":"2017-08-21T09:21:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=111464"},"modified":"2017-08-22T12:12:12","modified_gmt":"2017-08-22T10:12:12","slug":"stalking-ai-danni-dellex-convivente-arrestato-56enne-di-carovigno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/stalking-ai-danni-dellex-convivente-arrestato-56enne-di-carovigno\/","title":{"rendered":"Stalking ai danni dell\u2019ex convivente: arrestato 56enne di Carovigno"},"content":{"rendered":"<p>Stalking ai danni dell\u2019ex convivente.<br \/>\nCon questa accusa i poliziotti del Commissariato di Ostuni hanno arrestato a Carovigno, C. M., 56 anni.<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 la conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 investigativa svolta dal Commissariato della Citt\u00e0 Bianca e che ha permesso di appurare che, con una pluralit\u00e0 di atti ripetuti nel tempo in modo abituale e con frequenza quasi quotidiana, l\u2019uomo ha molestato, importunato, pedinato e minacciato la moglie con la quale aveva interrotto la convivenza e la relazione sentimentale a far tempo dall\u2019agosto del 2016.<\/p>\n<p> Pi\u00f9 nei dettagli i fatti come esposti in un comunicato stampa diramato dal Dott. Angiuli, dirigente del Commissariato di P.S. della citt\u00e0 bianca.<\/p>\n<p>C.M. manifestava ed imponeva comunque la sua presenza con insistenza ed in modo ossessivo, spesso per motivi di gelosia e con la pretesa di conoscere quello che la moglie faceva per continuare ad esercitare un controllo su di lei e per convincerla a riprendere la convivenza; la contattava a mezzo del telefono in diverse ore del giorno ed anche di notte, si appostava sotto l\u2019abitazione dell\u2019anziana donna ove la moglie svolgeva il lavoro di badante o comunque la pedinava e la sorprendeva per strada nelle vie del paese, spesso rintracciandola nel tragitto che la donna percorreva a piedi per raggiungere il luogo di lavoro o la sua abitazione.<br \/>\nAll\u2019inizi di febbraio 2017, la aspettava sotto casa e quando la ex moglie rientrava, urlava al suo indirizzo \u201cda dove stai venendo puttana\u201d, quindi, la afferrava per il giubbotto e la strattonava con violenza sino a quando lei si divincolava e rientrava in casa; all\u2019inizi di marzo del 2017, la raggiungeva sul luogo di lavoro e la ingiuriava e minacciava \u201cputtana, zingara! Prima o poi ti uccido e dopo me ne scappo con la macchina tanto nessuno mi trover\u00e0 mai!\u201d, inoltre, in pi\u00f9 occasioni le rivolgeva espressioni di ingiuria con l\u2019epiteto di \u201c puttana\u201d e minacce anche di morte, quali: \u201c perch\u00e9 mi hai bloccato sul tuo telefono cellulare in modo che non ti posso chiamare pi\u00f9? Sblocca il telefono! Dobbiamo parlare! Tu stai con qualcuno e non vuoi stare con me! Sei una zingara. Sei una puttana, non devi parlare con nessuno! Perch\u00e9 ti fermi a parlare con tutti gli uomini di Carovigno?\u201d, e quando all\u2019inizio di maggio del corrente anno, la vittima rispondeva invitandolo a ritornare in Romania, l\u2019aguzzino ribatteva affermando \u201c prima ti uccido e poi me ne vado\u201d.<br \/>\nEd ancora, a giugno 2017, affiancava la donna che si recava sul posto di lavoro accompagnata dalla figlia e le ingiuriava \u201c tu e tua figlia siete due puttane\u201d, poi si allontanava solo perch\u00e9 la madre minacciava di chiamare i Carabinieri, ma, subito dopo, ritornava lanciando uno sguardo per poi allontanarsi di nuovo.<br \/>\nSuccessivamente, ritransitava pi\u00f9 volte, almeno 5-6, sulla via e sotto casa dell\u2019anziana dove la vittima di atti persecutori si trovava.<br \/>\nInoltre sempre durante la sera dello stesso giorno, mentre la figlia della malcapitata stava ritornando a casa, la raggiungeva a bordo dell\u2019autovettura a forte velocit\u00e0 simulando una volont\u00e0 di investirla e deviando il tragitto all\u2019ultimo momento cos\u00ec provocando il terrore nella giovane che subito chiamava la madre la quale si affrettava a raggiungerla per strada; a questo punto ritornava, sempre a bordo della sua auto e dopo essere sceso, abbassava i pantaloni e gli slip e tirava fuori l\u2019organo genitale ed afferrandolo si rivolgeva alla giovane affermando \u201c questo \u00e8 per te e per tua madre! Siete delle puttane! Questo siete!\u201d e poi, indicando l\u2019autovettura parcheggiata, \u201cio quella macchina la brucer\u00f2\u201d.<br \/>\nL\u2019insieme di tali condotte, afferma il GIP nell\u2019eseguito provvedimento restrittivo- quelle indicate prima che ne costituiscono solo alcune e a titolo esemplificativo- procurava alla vittima, un perdurante e grave stato di ansia e di paura, un fondato timore per l\u2019incolumit\u00e0 propria e della figlia e la costringeva ad alterare le sue abitudini di vita e segnatamente a trasferire la propria dimora, abbandonando l\u2019abitazione nonch\u00e9 la casa coniugale per trovare rifugio in altro luogo.<br \/>\n La costringeva, altres\u00ec, a vigilare e a guardarsi le spalle in ogni momento durante ogni uscita e farsi accompagnare dalla figlia e dormire con lei.<br \/>\nA carico dell\u2019arrestato veniva inoltre contestata l\u2019aggravante di aver commesso il fatto di stalking contro una persona alla quale era stato legato da precedente relazione affettiva.<br \/>\nSulla base dei riscontri del Commissariato ostunese, l\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria brindisina emetteva, a firma del GIP Dottoressa Barbara NESTORE e su richiesta del PM, Dottor Francesco CARLUCCIO,  l\u2019eseguita ordinanza applicativa degli arresti domiciliari nei confronti dell\u2019odierno arrestato, eseguita nella giornata di venerd\u00ec u.s. da parte di personale dell\u2019Ufficio Denunce.<br \/>\n La vicenda descritta consente di porre l\u2019accento sull\u2019importanza dell\u2019atto di denuncia in generale ed, in particolar modo, in questo genere di situazioni in cui, anche una decisione ritardata di rivolgersi alla Polizia di Stato pu\u00f2 essere fatale e rappresentare un punto di non ritorno per le vittime di soprusi e maltrattamenti di ogni genere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stalking ai danni dell\u2019ex convivente. Con questa accusa i poliziotti del Commissariato di Ostuni hanno arrestato a Carovigno, C. M., 56 anni. Il provvedimento \u00e8 la conseguenza dell\u2019attivit\u00e0 investigativa svolta dal Commissariato della Citt\u00e0 Bianca e che ha permesso di appurare che, con una pluralit\u00e0 di atti ripetuti nel tempo in modo abituale e con frequenza quasi quotidiana, l\u2019uomo ha molestato, importunato, pedinato e minacciato la moglie con la quale aveva interrotto la convivenza e la relazione sentimentale a far tempo dall\u2019agosto del 2016. Pi\u00f9 nei dettagli i fatti come esposti in un comunicato stampa diramato dal Dott. Angiuli, dirigente del Commissariato di P.S. della citt\u00e0 bianca. 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