{"id":111729,"date":"2017-08-25T15:08:09","date_gmt":"2017-08-25T13:08:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=111729"},"modified":"2017-08-26T10:10:42","modified_gmt":"2017-08-26T08:10:42","slug":"cgil-la-camera-di-commercio-di-brindisi-e-la-nuova-vittima-delle-politiche-governative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cgil-la-camera-di-commercio-di-brindisi-e-la-nuova-vittima-delle-politiche-governative\/","title":{"rendered":"CGIL: &#8220;La Camera di Commercio di Brindisi \u00e8 la nuova vittima delle Politiche Governative&#8221;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi \u00e8 destinata ad essere una fra le Province d\u2019Italia pi\u00f9 penalizzate, quando c\u2019\u00e8 da sopprimere o da accorpare un ente la Provincia di Brindisi \u00e8 sempre fra i destinatari del provvedimento. Peccato che la stessa attenzione non \u00e8 mai riservata per far giungere nuove opportunit\u00e0 economiche!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le responsabilit\u00e0 non sono certo da attribuire al territorio che non risponde o all\u2019 esiguit\u00e0 della superficie interessata, esse risiedono altrove.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli unici a dover rispondere per quanto \u00e8 accaduto in questi ultimi anni nell\u2019ambito della Provincia di Brindisi e del suo territorio, sono i nostri rappresentanti istituzionali, a tutti i livelli, i quali non sono stati in grado di onorare il mandato ricevuto ed hanno permesso che un territorio come questo venisse depredato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ultimo atto l\u2019accorpamento della camera di commercio di Brindisi con quella di Taranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sin dallo scorso anno, la CGIL ha dichiarato tutta la propria avversione ad una riforma senza criterio, non certo una novit\u00e0 per questi ultimi governi, considerando quanto accaduto anche con le Province.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il provvedimento licenziato sotto la calura ferragostana \u2013 sempre lo stesso schema quando si devono attuare riforme illegittime ed impopolari \u2013 prevede sul territorio italiano un numero complessivo di Camere di Commercio da 95 a 60, mette in liquidazione le Unioni Regionali nelle regioni che non avranno almeno tre camere di commercio e riduce le aziende speciali da 96 a 58 unit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma elemento di maggiore gravit\u00e0 \u00e8 la riduzione del 50% del diritto annuale (entrata principale delle camere di commercio) ed una riduzione ingente del patrimonio immobiliare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rideterminazione delle piante organiche,\u00a0 da effettuarsi tenendo conto del riassetto dei servizi e delle nuove funzioni che verranno assegnate alle camere, produrr\u00e0 unit\u00e0 di personale in soprannumero che verr\u00e0 destinato alla mobilit\u00e0 per la parte pubblica e agli ammortizzatori sociali per la parte privatistica. Non esiste alcun criterio che porti alla ricollocazione di tale personale !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se si considera che la nostra Camera di Commercio \u00e8 fra le pi\u00f9 virtuose d\u2019Italia e che quindi avrebbe anche diritto di gestire in autonomia la propria riorganizzazione, tale provvedimento risulta ancor pi\u00f9 ingiusto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In buona sostanza il riordino riguarda solo lo smantellamento della parte pubblica, senza definire i dettagli di come saranno messi in pratica gli accorpamenti delle camere di commercio italiane.<br \/>\nE pensare che diverse regioni hanno gi\u00e0 fatto ricorso alla Corte Costituzionale avverso una riforma assunta senza passare dalla Conferenza Stato Regioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con la scusa di riformare il sistema camerale, si cerca di svendere al privato, un sistema di servizi che funziona e che sino ad oggi si autofinanziava con il diritto annuale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per rafforzare il servizio alle imprese a livello periferico e, soprattutto, per invogliare agli investimenti aziende esterne al territorio, sarebbe stato pi\u00f9 giusto il mantenimento dei presidi territoriali con la loro autonomia.<br \/>\nLa salvaguardia del Servizio Pubblico \u00e8 fondamentale per le piccole e medie imprese che faticano ad insediarsi e ad affermarsi nel nostro Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con questa operazione si preclude l\u2019ennesima opportunit\u00e0 di governare in autonomia un territorio in forte difficolt\u00e0, che non trova le giuste attenzioni da parte delle istituzioni governative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Antonio Macchia<\/strong><br \/>\n<strong>Segretario Generale<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi \u00e8 destinata ad essere una fra le Province d\u2019Italia pi\u00f9 penalizzate, quando c\u2019\u00e8 da sopprimere o da accorpare un ente la Provincia di Brindisi \u00e8 sempre fra i destinatari del provvedimento. Peccato che la stessa attenzione non \u00e8 mai riservata per far giungere nuove opportunit\u00e0 economiche! &nbsp; Le responsabilit\u00e0 non sono certo da attribuire al territorio che non risponde o all\u2019 esiguit\u00e0 della superficie interessata, esse risiedono altrove. &nbsp; Gli unici a dover rispondere per quanto \u00e8 accaduto in questi ultimi anni nell\u2019ambito della Provincia di Brindisi e del suo territorio, sono i nostri rappresentanti istituzionali, a tutti i livelli, i quali non sono stati in grado di onorare il mandato ricevuto ed hanno permesso che un territorio come questo venisse depredato. &nbsp; Ultimo atto l\u2019accorpamento della camera di commercio di Brindisi con quella di Taranto. &nbsp; Sin dallo scorso anno, la CGIL ha dichiarato tutta la propria avversione ad una riforma senza criterio, non certo una novit\u00e0 per questi ultimi governi, considerando quanto accaduto anche con le Province&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":107784,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1839,236],"class_list":["post-111729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-camcommercio","tag-cgil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=111729"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":111730,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/111729\/revisions\/111730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/107784"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=111729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=111729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=111729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}