{"id":113358,"date":"2017-09-18T21:21:05","date_gmt":"2017-09-18T19:21:05","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=113358"},"modified":"2017-09-19T07:29:35","modified_gmt":"2017-09-19T05:29:35","slug":"alemanno-e-diop-in-visita-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/alemanno-e-diop-in-visita-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Alemanno e Diop in visita a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-113360\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/IMG-20170917-WA0012.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Nella mattinata di sabato 16 u.s., l&#8217;on. Gianni Alemanno, segretario nazionale del MNS, e Paolo Diop, Responsabile nazionale dipartimento immigrazione , accompagnati da Cesare Mevoli, Presidente Provinciale e Dirigente Nazionale del Partito, hanno effettuato, su autorizzazione della locale prefettura, una visita di verifica presso il CARA di Brindisi Restinco, dove \u00e8 stato preso atto di una situazione abbastanza tranquilla grazie al lavoro svolto all&#8217;interno dalla cooperativa che lo gestisce, la Auxilium.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accolti dal Dr Padovano, in rappresentanza del Sig. Prefetto, e dal Sostituto Commissario responsabile della sicurezza del centro, hanno potuto visitare la sala mensa, i magazzini, hanno scambiato alcune impressioni con il personale operante e con diversi ospiti, grazie alla conoscenza delle lingue straniere del responsabile immigrazione Diop.<br \/>\nL\u2019impressione che se ne \u00e8 avuta \u00e8 senz\u2019altro positiva, e con la presente nota ci si complimenta con i funzionari di polizia , con la aliquota della forza da sbarco del San Marco,e con il personale della coop., i quali eseguono il proprio compito di controllo e sicurezza, e di assistenza, con grande professionalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;unica nota critica \u00e8 stata riscontrata nell\u2019assurdit\u00e0 di un sistema di accoglienza che fa si che, una volta varcato in uscita ,- sia chi \u00e8 accolto sia chi \u00e8 respinto &#8211; , il cancello dei centri di prima accoglienza e riconoscimento, se si fa eccezione per il sistema spraar,- che interessa solo una parte degli aventi diritto, non tutti , ed esclude per ovvi motivi tutti i respinti che comunque restano da abusivi nelle nostre citt\u00e0, &#8211; , per la enorme parte di tutti i 200 mila arrivati ogni anno esiste solo il disinteresse e l\u2019abbandono a se stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 a causa delle leggi permissive che andiamo denunciando da anni, e che consentono sia agli immigrati extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno per poter rimanere in Italia,( il 5% circa di tutti gli arrivati) , sia a quanti vengono riconosciuti non aventi diritto e vengono \u201crespinti\u201d , consegnando un certificato di espulsione ma senza alcun rimpatrio, (il restante 95%), di rimanere comunque sul suolo nazionale pur nella impossibilit\u00e0 di poter provvedere a se stessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che inizia il degrado delle nostre citt\u00e0 e delle nostre campagne. Basta andare in giro per rendersene conto.<br \/>\nInfatti, su indicazione di alcuni ospiti del CARA, venivamo indirizzati e raggiungevamo, a circa 200 metri di distanza all\u2019esterno, una costruzione colonica diroccata, un autentico tugurio dove vige profondo degrado e che costringe chi ci vive a scegliere tra il lavoro nero nei campi, l\u2019elemosina e l\u2019accattonaggio, oppure delinquere, spacciare droga, sfruttare sessualmente le connazionali, quale unico metodo per poter sopravvivere. E questo vale per tutti gli immigrati, da Brindisi a Roma, da Milano a Palermo, ai quali questo paese non \u00e8 in grado di offrire altro che diventare invisibili, vivere di stenti, o alimentare le fila della criminalit\u00e0!<br \/>\nAltro che accoglienza! Altro che \u201csalviamoli\u201d !<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo stato di degrado di queste persone, che qui convivono, dormendo, cucinando e lavandosi alla meglio all\u2019aperto, espletando nei dintorni ogni genere di bisogni fisiologici, sommersi da tonnellate di spazzatura, non si riesce ad esprimere neanche attraverso la documentazione fotografica che abbiamo realizzato e che alleghiamo.<br \/>\nPoche settimane fa eravamo intervenuti presso la struttura commissariale del Comune di Brindisi per segnalare una situazione analoga, e nell\u2019arco di 24 ore la pronta risposta del commissario aveva consentito lo sgombero e la bonifica con conseguente muratura dell\u2019immobile occupato abusivamente, ma quello a cui abbiamo assistito ieri supera, se degrado pu\u00f2 superare degrado, quanto segnalato in quella circostanza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Assistere a tutto ci\u00f2 non \u00e8 degno di un Paese civile come il nostro, motivo per cui ribadiamo, oggi come sempre, la necessit\u00e0 di mettere un freno a questa insulsa forma di immigrazione, smodata e perfettamente inutile, cercando invece di accogliere nel migliore dei modi coloro che hanno tutti i diritti per poter mettere piede in Italia e rimanere, garantendo loro una vita decorosa e non il vergognoso degrado al quale li destiniamo.<br \/>\nProfetiche le parole di un senegalese, che dimora nel tugurio segnalato, rivolte al suo connazionale di origine Paolo Diop: \u201cio neanche in Senegal stavo cos\u00ec male, se avessi saputo che sarei finito cos\u00ec, non sarei mai partito.\u201d<br \/>\nL\u2019immigrazione \u00e8 un dramma per loro e un dramma per noi, aiutarli a casa loro, aiutarne tanti di pi\u00f9, significa aiutare anche noi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel pomeriggio presso l\u2019Hotel Nettuno, si \u00e8 svolto il convegno dal titolo \u201cImmigrazione e lavoro, emergenze per l\u2019Italia\u201d, nel corso del quale sono stati ribaditi i summenzionati concetti, uniti a quelli della difesa del lavoro italiano, del made in Italy, e dell\u2019opposizione ad ogni vendita ulteriore di aziende italiane a paesi esteri e dalla delocalizzazione di impianti dall\u2019Italia verso altre nazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cesare MEVOLI<\/strong><br \/>\n<strong> Presidente Provinciale e Dirigente Nazionale<\/strong><br \/>\n<strong> Movimento Nazionale per la Sovranit\u00e0.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella mattinata di sabato 16 u.s., l&#8217;on. Gianni Alemanno, segretario nazionale del MNS, e Paolo Diop, Responsabile nazionale dipartimento immigrazione , accompagnati da Cesare Mevoli, Presidente Provinciale e Dirigente Nazionale del Partito, hanno effettuato, su autorizzazione della locale prefettura, una visita di verifica presso il CARA di Brindisi Restinco, dove \u00e8 stato preso atto di una situazione abbastanza tranquilla grazie al lavoro svolto all&#8217;interno dalla cooperativa che lo gestisce, la Auxilium. &nbsp; Accolti dal Dr Padovano, in rappresentanza del Sig. Prefetto, e dal Sostituto Commissario responsabile della sicurezza del centro, hanno potuto visitare la sala mensa, i magazzini, hanno scambiato alcune impressioni con il personale operante e con diversi ospiti, grazie alla conoscenza delle lingue straniere del responsabile immigrazione Diop. L\u2019impressione che se ne \u00e8 avuta \u00e8 senz\u2019altro positiva, e con la presente nota ci si complimenta con i funzionari di polizia , con la aliquota della forza da sbarco del San Marco,e con il personale della coop., i quali eseguono il proprio compito di controllo e sicurezza, e di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":113359,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3603],"class_list":["post-113358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-msn"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=113358"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":113361,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/113358\/revisions\/113361"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=113358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=113358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=113358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}