{"id":113921,"date":"2017-09-25T07:47:10","date_gmt":"2017-09-25T05:47:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=113921"},"modified":"2017-09-25T07:47:10","modified_gmt":"2017-09-25T05:47:10","slug":"mercoledi-27-la-cerimonia-commemorativa-del-102-anniversario-dello-scoppio-della-corazzata-benedetto-brin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mercoledi-27-la-cerimonia-commemorativa-del-102-anniversario-dello-scoppio-della-corazzata-benedetto-brin\/","title":{"rendered":"Mercoled\u00ec 27 la cerimonia commemorativa del 102^ anniversario dello scoppio della corazzata Benedetto Brin"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_58001\" style=\"width: 208px\" class=\"wp-caption alignright\"><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/cripta-monumento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-58001\" class=\"size-medium wp-image-58001\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/cripta-monumento-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"198\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/cripta-monumento-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/cripta-monumento.jpg 676w\" sizes=\"auto, (max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-58001\" class=\"wp-caption-text\">Foto Tony Gagliani (fonte flickr)<\/p><\/div>\n<p>Mercoled\u00ec 27 settembre 2017 dalle ore 10,00 si svolger\u00e0, presso il Monumento al Marinaio, la cerimonia commemorativa del 102\u00b0 anniversario dello scoppio della Corazzata Benedetto Brin avvenuta nel porto medio di Brindisi alle ore 08,00 del 27 settembre 1915.<\/p>\n<p>Alla cerimonia sono state invitate le massima autorit\u00e0 militari e civili cittadine e tutte hanno assicurato la partecipazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il programma della cerimonia \u00e8 il seguente:<\/p>\n<p>ore 10,00 &#8211; arrivo associazioni e autorit\u00e0 sul piazzale antistante la Cripta;<\/p>\n<p>ore 10,10 \u2013 deposizione di una corona di alloro all\u2019interno della Cripta in onore dei Marinai scomparsi in mare e fascio di fiori presso la statua di Santa Barbara;<\/p>\n<p>ore 10,15 &#8211; intervento dello storico Dott. Giancarlo SACRESTANO (la B. Brin nel 102\u00b0 anniversario e la proclamazione di Santa Barbara a patrona della Marina Militare;<\/p>\n<p>ore 10, 20 \u2013 benedizione della statua di Santa Barbara realizzata e offerta dallo scultore Prof. Cosimo MARINO\u2019;<\/p>\n<p>ore 10,25 \u2013 scoprimento del modello 1 a 100 della Regia Nave Benedetto Brin realizzato dal Socio AAA Geom. Marco MATULLI;<\/p>\n<p>ore 10,30 &#8211; Santa Messa presieduta da S. E. Mons. Domenico CALIANDRO Vescovo di Brindisi e Ostuni e concelebrata da Don Sergio VERGARI Assistente Spirituale Assoarma, Don Sergio RAPARELLI Cappellano Militare e Padre Francesco RUTIGLIANO parroco Ave Maris Stella.<\/p>\n<p>ore 11,15 &#8211; intervento del Presidente di Assoarma \u2013 Gen. B. \u00ae Giuseppe GENGHI;<\/p>\n<p>ore 11,35 &#8211; saluto delle autorit\u00e0.<\/p>\n<p>ore 12,00 \u2013 trasferimento degli invitati e delle associazioni con la motobarca sul luogo dello scoppio della regia nave Benedetto Brin per deporre in mare una corona di fiori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;esplosione della corazzata &#8220;Brin&#8221;, mistero all&#8217;italiana di 102 anni fa<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-82638\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin4-300x235.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"235\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin4-300x235.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin4.jpg 307w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0BRINDISI &#8211; Accadeva il 27 settembre, ma del 1915, quando la citt\u00e0 di Brindisi, appena sveglia, scaldata da un sole luminoso in una giornata tersa, si apprestava a vivere una quotidianit\u00e0 come tante altre; ciascuno impegnato nelle proprie occupazioni. Al porto c&#8217;erano diverse navi ormeggiate, con i marinai occupati a svolgere con zelo le loro abituali mansioni. Quel luned\u00ec erano tornati a bordo della imponente ammiraglia italiana &#8220;Benedetto Brin&#8221; anche quegli ufficiali che, godendo di una breve licenza, avevano dormito &#8220;a terra&#8221;.<br \/>\nSulla banchina brindisina del lungomare Regina Margherita si erano radunate un buon numero di persone, per assistere al suggestivo rito dell&#8217;alzabandiera, considerato dai pi\u00f9 un appuntamento da non perdere, per l&#8217;emozione che lo spettacolo era in grado di suscitare. Nel porto c&#8217;erano navi francesi, inglesi ed italiane i cui equipaggi, dopo l&#8217;esecuzione dei propri inni nazionali che avveniva alle ore otto in punto, si apprestavano ad ascoltare una vivace marcetta capace d&#8217;infondere allegria.<br \/>\nProprio mentre si attaccavano quelle briose note avvenne il disastro che semin\u00f2 morte e disperazione tra l&#8217;equipaggio della &#8220;Benedetto Brin&#8221;; ci fu un boato terrificante che fece tremare l&#8217;intera citt\u00e0: la nave era esplosa e la tremenda onda d&#8217;urto aveva proiettato in alto, per molti metri, poveri corpi straziati di innocenti marinai. Il bilancio in vite umane fu terribile, il numero delle vittime fu di 456 uomini: 433 marinai e 23 ufficiali.<br \/>\nDel contrammiraglio Ernesto Rubin de Cervin si trovarono solo alcune parti del corpo che furono pietosamente composte. Per\u00ec con lui anche il comandante della nave, capitano di vascello Gino Fara Forni, cinquantaquattrenne novarese. I feriti furono sistemati, dalla &#8220;macchina dei soccorsi&#8221; che funzion\u00f2 egregiamente, nel Grande Albergo Internazionale che, per l&#8217;occasione, funse da ospedale militare.<br \/>\nA Brindisi affluirono i parenti dei militari protagonisti della tragedia; la disperazione per la perdita improvvisa dei loro congiunti fu immensa, specialmente quando alcune famiglie si resero conto che mai avrebbero potuto piangere e pregare sulla tomba dei loro cari. Era periodo di guerra e non appena ebbe luogo la deflagrazione, il vice ammiraglio Ettore Presbitero, comandante in capo della piazzaforte marittima di Brindisi, fece uscire subito alcuni mezzi antisommergibili, per dare la caccia ad eventuali sottomarini in agguato nelle nostre acque, poich\u00e9 si pens\u00f2 subito al compimento di un&#8217;incursione nemica.<br \/>\nLa caccia risult\u00f2 vana, perch\u00e9 ogni varco sottomarino di accesso al porto brindisino era completamente ostruito da una rete metallica tenuta tesa da galleggianti. Rete che fu accuratamente ispezionata da due espertissimi palombari che (testimonianza scritta a verbale) &#8220;ne accertarono l&#8217;assoluta integrit\u00e0&#8221;.<br \/>\nDopo tale, capillare, controllo, gli stati maggiori della Marina cominciarono a capire che l&#8217;ipotesi &#8220;attentato&#8221; cominciava a vacillare, allontanandosi; al contrario, prendeva corpo la non remota possibilit\u00e0 di un&#8217;autocombustione avvenuta nella grande stiva adibita a deposito di munizioni. Tuttavia, al governo italiano, in quel particolare periodo storico, fece comodo diffondere la notizia che la corazzata &#8220;Brin&#8221; fosse stata distrutta a tradimento da un siluro nemico che aveva centrato la &#8220;santabarbara&#8221;.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-82641 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin1-300x119.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"119\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin1-300x119.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/benedetto-brin1.jpg 669w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Ma non erano in pochi coloro, che di cose di mare se ne intendevano, che sussurravano che la nave era saltata per aria, perch\u00e9 il calore della sala motori, troppo vicina al locale della &#8220;santabarbara&#8221;, aveva procurato la combustione della &#8220;balistite&#8221;, un composto micidiale di nitroglicerina e cotone collodio altamente infiammabile che, con una tremenda reazione a catena, aveva innescato l&#8217;incendio e fatto scoppiare tutti gli altri esplosivi depositati nel locale della sala munizioni e gas.<br \/>\nAd imbrogliare ancor di pi\u00f9 le carte ci furono poi tante illazioni, anche suggestive, ma difficilmente credibili e praticabili, su una nave da guerra che per la sua natura era minuziosamente controllata 24 ore su ventiquattro. Le ipotesi, comunque, per la loro debolezza di tesi, anche se procurarono discussioni, furono accantonate.<br \/>\nFurono invece aperte, per buona misura, ben quattro inchieste: dal comando della piazzaforte di Brindisi, dal comando del Dipartimento, dal comando di squadra e dal governo che, in definitiva, chiarirono poco quanto niente. Fu escluso il dolo, furono esclusi il sabotaggio e l&#8217;avaria occasionale; si ventil\u00f2, con toni smorzati, la paternit\u00e0 dell&#8217;attentato perpetrato dagli odiati nemici austriaci e tedeschi, forti di un attivo controspionaggio.<br \/>\nTuttavia, le risultanze delle indagini non furono rese pubbliche, si disse: &#8220;per non dare vantaggi al nemico&#8221;. Le inchieste governative e militari furono reticenti, dissero e, ancor di pi\u00f9, non dissero, anche se nelle alte sfere del governo e della Marina era chiara l&#8217;idea della disgraziata ubicazione, sulla &#8220;Benedetto Brin&#8221;, della sala dei motori e macchine appena adiacente al locale dove erano tenuti esplosivi, munizioni e gas, locale comunemente chiamato &#8220;santabarbara&#8221;, per giunta scarsamente ventilato e refrigerato.<br \/>\nBrindisi partecip\u00f2 con tutta se stessa, e con la generosit\u00e0 che in queste occasioni \u00e8 capace di dare, al luttuoso evento. Il sindaco, dottor Giuseppe Simone, indisse tre giorni di lutto cittadino. il consiglio comunale di Brindisi, il 24 giugno 1916, deliber\u00f2 di intitolare la strada del rione Casale, che ancora collega l&#8217;ex Collegio Navale allo stadio comunale &#8220;Fanuzzi&#8221; ai suoi caduti.<br \/>\nQuanto scritto su vari libri, insieme a numerosi articoli giornalistici, a due vibranti lettere manoscritte, testimonianza degli storici: canonico don Pasquale Camassa e avvocato Giuseppe Roma e ad altre carte d&#8217;archivio ben fascicolate sono le risorse a cui attingere per sapere, perch\u00e9 questa tragedia accaduta a Brindisi, giusto 100 anni orsono, che segn\u00f2 tante vittime, rimanga una pagina di storia appartenente ad una Citt\u00e0 che non vuol dimenticare, anche quando la sua storia \u00e8 drammatica, tragica e luttuosa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 27 settembre 2017 dalle ore 10,00 si svolger\u00e0, presso il Monumento al Marinaio, la cerimonia commemorativa del 102\u00b0 anniversario dello scoppio della Corazzata Benedetto Brin avvenuta nel porto medio di Brindisi alle ore 08,00 del 27 settembre 1915. Alla cerimonia sono state invitate le massima autorit\u00e0 militari e civili cittadine e tutte hanno assicurato la partecipazione. &nbsp; Il programma della cerimonia \u00e8 il seguente: ore 10,00 &#8211; arrivo associazioni e autorit\u00e0 sul piazzale antistante la Cripta; ore 10,10 \u2013 deposizione di una corona di alloro all\u2019interno della Cripta in onore dei Marinai scomparsi in mare e fascio di fiori presso la statua di Santa Barbara; ore 10,15 &#8211; intervento dello storico Dott. Giancarlo SACRESTANO (la B. Brin nel 102\u00b0 anniversario e la proclamazione di Santa Barbara a patrona della Marina Militare; ore 10, 20 \u2013 benedizione della statua di Santa Barbara realizzata e offerta dallo scultore Prof. Cosimo MARINO\u2019; ore 10,25 \u2013 scoprimento del modello 1 a 100 della Regia Nave Benedetto Brin realizzato dal Socio AAA Geom. 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