{"id":114248,"date":"2017-09-29T13:09:24","date_gmt":"2017-09-29T11:09:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=114248"},"modified":"2017-09-29T13:09:24","modified_gmt":"2017-09-29T11:09:24","slug":"sequestro-centrale-enel-bbc-il-carbone-e-il-passato-progettiamo-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sequestro-centrale-enel-bbc-il-carbone-e-il-passato-progettiamo-il-futuro\/","title":{"rendered":"Sequestro Centrale Enel, BBC: &#8220;Il carbone \u00e8 il passato, progettiamo il futuro!&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Ci risiamo. Ancora una volta la centrale Enel di Cerano \u00e8 al centro di una inchiesta giudiziaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In pochi anni si \u00e8 passati dal processo, con relativa condanna di dirigenti Enel, per la dispersione delle polveri di carbone alle accuse per dirigenti e funzionari di aver intascato tangenti per l\u2019affidamento di appalti all\u2019interno della centrale ed ora l\u2019inchiesta sul traffico illecito di rifiuti, con il sequestro degli impianti e di oltre 523 milioni di euro per i profitti connessi allo smaltimento delle ceneri del carbone nel cementificio Cementir di Taranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E poi i danni alla salute , con le battaglie condotte da anni da movimenti e associazioni che hanno portato, anche grazie alla raccolta nel 2011 delle 10220 firme promossa da Brindisi Bene Comune, ad un\u2019indagine epidemiologica che ha certificato senza alcun dubbio i gravissimi effetti sulla salute dovuti alle emissioni inquinanti prodotte dal carbone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si chiude cos\u00ec il cerchio: tra inchieste e reati e danni alla salute, corruzione e illeciti profitti con un prezzo altissimo in termini di salute per brindisini e salentini. Il tutto gi\u00e0 certificato da uno studio pubblicato nel 2011 dall\u2019Agenzia Europea sull\u2019Ambiente che aveva quantificato in 700 milioni di euro all\u2019anno i danni prodotti dall\u2019attivit\u00e0 della centrale Enel di Cerano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dinanzi a tutto ci\u00f2 non si pu\u00f2 continuare a far finta di niente, magari accontentandosi di qualche speranza di assunzione nella centrale o folgorati dalle solite sponsorizzazioni grandi e piccole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 il tempo di chiarire che la stagione del carbone deve terminare quanto prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ci chiediamo che fine hanno fatto i risultati dell\u2019indagine epidemiologica sui quali sembra esserci un silenzio assordante. Quali iniziative il Presidente della Regione Emiliano in primis e poi tutte le autorit\u00e0 intendono prendere per realmente decarbonizzare la nostra citt\u00e0 ?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci aspettiamo che il Presidente della Regione Emiliano, partendo proprio dai risultati dell\u2019indagine epidemiologica finanziata dalla Regione Puglia, chieda subito insieme al Presidente della Provincia ed al Commissario Giuffr\u00e8, in attesa dell\u2019arrivo del nuovo Sindaco di Brindisi, l\u2019apertura di un percorso che coinvolga anche il Governo, l\u2019Enel e la citt\u00e0 intera per il superamento della centrale di Cerano mentre per l\u2019immediato si riapra l\u2019AIA per ridurre emissioni e capacit\u00e0 produttiva della centrale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo tutti consapevoli che la sfida principale che ci attende in un percorso di superamento della centrale \u00e8 quella della salvaguardia dei livelli occupazionali, ma altrettanto chiaramente dobbiamo dire che non possono i lavoratori essere utilizzati come arma di ricatto per mantenere lo status quo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I livelli occupazionali, sia diretti che indiretti , possono non solo essere mantenuti ma anche aumentati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Enel dovrebbe inserire anche la centrale di Cerano nel suo programma E-Future che riguarda la dismissione di ben 23 centrali per le quali ovviamente Enel garantisce il mantenimento dei posti di lavoro diretti, i dipendenti Enel, mentre con Governo e Regione occorre trovare fondi pubblici e privati per nuove iniziative imprenditoriali, non necessariamente collegate al settore dell\u2019energia, con le quali non solo garantire i livelli occupazionali dell\u2019indotto , partendo dalle opere di dismissione e bonifica, ma anche incrementare l\u2019occupazione con nuove attivit\u00e0 che possono essere svolte ove ora \u00e8 insediata la centrale di Cerano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Su questo vorremmo che si aprisse un dibattito in citt\u00e0, sul tema sempre di fondamentale importanza quale quello del modello di sviluppo che deve finalmente guardare al futuro, alle nuove tecnologie, al lavoro e alla salute, chiudendo per sempre con carbone ed inquinamento, attivit\u00e0 di un passato che nulla pi\u00f9 hanno da dare a questa citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Brindisi Bene Comune<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci risiamo. 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