{"id":114550,"date":"2017-10-02T18:45:04","date_gmt":"2017-10-02T16:45:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=114550"},"modified":"2017-10-03T10:30:30","modified_gmt":"2017-10-03T08:30:30","slug":"giovedi-conferenza-di-fdi-sullospedale-melli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giovedi-conferenza-di-fdi-sullospedale-melli\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec conferenza di FdI sull&#8217;ospedale Melli"},"content":{"rendered":"<p>San Pietro ultimo atto! Sembra concludersi la drammatica evoluzione dello stabilimento ospedaliero Melli, per omissioni sostanziali dei rappresentanti di quella parte politica di estrazione PD e, successivamente, transitati in Art. 1 MDP, che ha governato la collettivita \u2019negli ultimi trent\u2019anni, che non ha rispettato i principi della democrazia, gli obblighi verso la citta, senza impegnarsi nella difesa dell\u2019ente, accettando tutti gli ultimatum e gli indirizzi politici provenienti dalla direzione generale ASL rappresentata dal dir. Pasqualone ed apponendo firme senza consultare la volonta\u2019 popolare<\/p>\n<p>Infatti, e\u2019 stata resa pubblica la delibera regionale che inquadra e stabilisce il progetto esecutivo per lavori che vedranno il Melli trasfigurarsi da ospedale e struttura di intervento per la difesa della salute pubblica, in REMS, ovvero residenza per l\u2019esecuzione ed applicazione delle misure di sicurezza in quanto organo giudiziario di sostituzione dei vecchi manicomi criminali.<\/p>\n<p>Il nuovo sistema, formato da 20 posti letto, prevede interventi di spesa per 4 mln di euro, per adeguamenti strutturali e nuove attrezzature mediche. Tale istituzione, rifiutata da comuni, quali Carovigno, \u00e8 stata accettata dall\u2019ente locale di S. Pietro, in maniera acritica e senza le dovute analisi riflessive, poiche\u2019, il sistema, per la sua natura specifica, non puo\u2019 essere impiantato in pieno centro abitato ed in prossimita\u2019 di istituti scolastici.<\/p>\n<p>La memoria della nostra tradizione storica, ci presenta il Melli, quale lascito della famiglia omonima con volonta\u2019 testamentaria, consistente in beni immobili, ricchezze, ville signorili, somme di denaro liquido (40 mln di lire del 1939), gioielli, oltre duecento ettari di terreni, una biblioteca che allo stato dell\u2019arte risulta essere abbandonata: il tutto in favore del popolo di S. Pietro e che, tale straordinario patrimonio, doveva essere finalizzato alla costruzione di un ospedale pediatrico.<\/p>\n<p>L\u2019opera realizzata, ha conosciuto ed espresso, un fulcro di straordinaria, storica umanita\u2019, di dedizione, di scuola delle piu\u2019 alte professionalita\u2019 e competenze che vi hanno operato. Ma questa basilica e chiesa del bene profuso, verso tante generazioni di tutti i cittadini, anche dei paesi e citta\u2019 vicine, a partire dalla meta\u2019 degli anni \u201990, veniva duramente colpita nel suo centro vitale e sostanziale: il trasferimento e la dismissione delle corsie e dei reparti di pediatria e neonatologia. E da quel momento, si succedevano chiusure di dipartimenti, sezioni; un lungo calvario di cadute, ombre e deliri sino alla conclusione attuale. E non va trascurato l\u2019evento simultaneo e concomitante, che si e\u2019 svolto e continua a svolgersi in parallelo al disfacimento del Melli: alla dissipazione dello stabilimento ospedaliero, ad opera di una classe politica dirigente non all\u2019altezza dei propri compiti e capacita\u2019, corrisponde la dissipazione della citta\u2019 di S. Pietro: la perdita della funzione sociale, istituzionale, di civilta\u2019, che la citta\u2019 ha elaborato e svolto per lungo tempo, rammemoriamo: la chiusura dei pubblici sportelli, di recapiti istituzionali, il tribunale, l\u2019ufficio ex cassa mutua, il ridimensionamento ferroviario ed inoltre la profonda crisi depressiva occupazionale e lavorativa conseguente al crollo delle attivita\u2019 artigianali, commerciali, finanziarie, economiche, agricole, cooperativistiche, della piccola industria. Tra le conseguenze, anche, perdita di ricchezza, caduta de saggio del PIL territoriale, poverta\u2019, emarginazione, emigrazione. Ma anche in questa fase congiunturale, pero\u2019, possiamo affermare che il travaglio recessivo non e\u2019 ancora esaurito: il territorio esanime si \u00e8 decantato e trasfigurato in un circondario di conquista e colonizzazione da parte di potenzialita\u2019 economiche esterne, quali forme della globalizzazione che si sta scaricando e sta invadendo la comunita\u2019: in effetti vediamo sorgere insediamenti commerciali cinesi, immigrazione dal 4\u00b0 mondo, comunita\u2019 provenienti dall\u2019est europeo, dall\u2019europa del Visegrad che operano nell\u2019emisfero della salute e della cura della persona quando abbiamo un gigantesco, straordinario ospedale che invece di chiudere potrebbe svolgere ed applicare un progetto salute. I nuovi sopraggiunti, queste nuove formazioni sociali, potranno, anche, svolgere una loro attivita\u2019 e funzione, ma nella bilancia tra il dare e l\u2019avere, tra perdita e profitti, chi guadagna sono loro e chi perde e\u2019 la collettivita\u2019: perdita gravissima, perche\u2019 non solo abbiamo abbandonato tutte le nostre ricchezze passate e presenti, ma ci stiamo distruggendo una possibilita\u2019 dell\u2019avvenire e del futuro: in effetti la privazione attuale, consiste nella sottrazione di ricchezza economica, del capitale finanziario, della moneta circolante che va a finire all\u2019estero mentre potrebbe costituire una forma ed un processo di accumulazione capitalistico-finanziario originario, tale da essere investito in progetti industriali, lavorativi, occupazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019analisi sociologica dei fenomeni e dei processi in atto, impone e richiede una classe dirigente che riorganizzi la citta\u2019 in un nuovo centro produttivo, stabilizzato. Il partito di Fratelli d\u2019Italia Alleanza Nazionale e tutto il centrodestra, ove dovesse risultare vittoriosa alle prossime elezioni, si dovra\u2019 impegnare affinche\u2019 l\u2019ospedale Melli possa continuare nella sua opera meritoria di salvaguardia della salute. A tale proposito, si porta a conoscenza della cittadinanza che giovedi\u2019 5 ottobre alle ore 18, nella sala consiliare il partito di FRATELLI D\u2019ITALIA ALLEANZA NAZIONALE, terra\u2019 una conferenza stampa sull\u2019ospedale Melli, parteciperanno il sen. Saccomanno, Luciano Cavaliere, responsabile prov. F.D\u2019I. A.N. il sindaco dr. Nicola Serinelli di Torchiarolo, il sindaco dr. M. Miccoli di Squinzano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FRANCO NEGRO<br \/>\nSEGRETARIO TERRITORIALE FRATELLI D\u2019ITALIA SAN PIETRO VERNOTICO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Pietro ultimo atto! 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