{"id":114958,"date":"2017-10-07T09:57:00","date_gmt":"2017-10-07T07:57:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=114958"},"modified":"2017-10-10T12:34:11","modified_gmt":"2017-10-10T10:34:11","slug":"la-xylella-undicesima-piaga-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-xylella-undicesima-piaga-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"La Xylella, undicesima piaga. Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ulivo-affetto-da-Xylella-fastidiosa-21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-37184\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ulivo-affetto-da-Xylella-fastidiosa-21-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ulivo-affetto-da-Xylella-fastidiosa-21-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/ulivo-affetto-da-Xylella-fastidiosa-21.jpg 690w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u201c\u2026 <em>Ma io indurir\u00f2 il cuore del faraone e moltiplicher\u00f2 i miei segni e i miei prodigi nel paese d\u2019Egitto. Il faraone non vi ascolter\u00e0 e io porr\u00f2 la mano contro l\u2019Egitto con grandi castighi<\/em>\u2026 (Esodo, 7, 4-5).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E vennero le dieci piaghe\u2026 L\u2019invasione di rane, zanzare, mosche, cavallette\u2026 E, ancora, la moria del bestiame, le ulcere, la pioggia di fuoco e ghiaccio, le tenebre\u2026 L\u2019ira del Signore fu tremenda ma, stranamente, non colp\u00ec le piante. E se, a distanza di migliaia di anni, il flagello della xylella fastidiosa (perniciosa, direi) fosse un continuum? Se il Signore avesse deciso d\u2019infliggere l\u2019undicesima piaga perch\u00e9 c\u2019\u00e8 gente (come Kim Jong-un e Trump) che gioca a distruggere il \u201csuo\u201d mondo?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potrebbe essere questa la chiave di lettura non scientifica di un fenomeno che sta uccidendo tutti gli ulivi del Salento? I nostri\u2026 i miei ulivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse il lettore si stupir\u00e0 nel venire a conoscenza che chi scrive, pur non essendo censito al catasto agricolo, sia proprietario di migliaia di ettari di terreno coltivato a uliveto. Il che significa, in altri termini, il possesso di tutti gli ulivi della Puglia. Naturalmente, a scanso di equivoci, mi affretto a precisare che si tratta di un possesso sentimentale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-torchiarolo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-57209 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-torchiarolo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-torchiarolo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-torchiarolo.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Infatti gli ulivi li considero miei in virt\u00f9 di una successione testamentaria da parte degli antenati spartani che, giungendo su questa terra &#8211; la futura Magna Grecia &#8211; per primi li piantarono.<\/p>\n<p>Lo sono perch\u00e9 nei miei occhi, da sempre, insieme al brillio del sole e al blu del mare si rispecchia il verde argentato delle loro chiome.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come miei sono i millenari frantoi ipogei che nella frescura delle caverne hanno trasformato il nero frutto nel biondo oro di un olio che non ha eguali al mondo.<\/p>\n<p>E perch\u00e9, quando oltrepasso i confini della Regione, \u00e8 la nostalgia della loro lontananza a farmi desiderare di rientrarvi al pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-torchiarolo.jpg\"><br \/>\n<\/a>Sono quindi perfettamente d\u2019accordo con Indro Montanelli quando diceva: \u201c<em>Ogni filare di viti o di ulivi \u00e8 la biografia di un nonno o bisnonno<\/em>\u201d<em>.<\/em> O quando Tucidide, lo storico ateniese, gi\u00e0 intorno al 400 a.C. affermava: \u201c<em>I popoli del Mediterraneo uscirono dalla barbarie quando impararono a coltivare l\u2019ulivo e la vite<\/em>\u201d. Io, nel mio piccolo, dico che la linfa degli ulivi scorre nel nostro sangue, anche se dall\u2019analisi dell\u2019emocromo non compare.<\/p>\n<p>E ora questa ricchezza incalcolabile viene distrutta da un batterio veicolato da insetti vettori che l\u2019acquisiscono con l\u2019apparato boccale di tipo \u201cpungente \u2013 succhiante\u201d (la cosiddetta sputacchina) trasferendolo alle piante sane, siano esse spontanee oppure coltivate.<\/p>\n<p>Un fenomeno che, manifestatosi dapprima nel basso Salento a partire dal 2008-2010, \u00e8 stato definito da Joseph-Marie Bov\u00e8, dell\u2019Acad\u00e9mie d\u2019agricolture de France, come \u201c<em>la peggiore emergenza fitosanitaria al mondo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un fenomeno sottovalutato dapprima da una parte degli stessi agricoltori che purtroppo, per una disaffezione alla coltura dei campi o per il loro completo abbandono in cambio della chimera industriale, hanno omesso di praticare la tecnica (certamente faticosa) dell\u2019aratura. Un\u2019azione che avrebbe avuto un notevole effetto di contenimento e prevenzione dello sviluppo futuro delle piante infestanti, rallentandone la diffusione e consentendo di trovare nel frattempo la soluzione per la cessazione dell\u2019epidemia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-bari-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-56757\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-bari-4-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-bari-4-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-bari-4.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Ma \u00e8 un fenomeno sottovalutato anche dai politici, quelli nostrani e quelli di Bruxelles. Sono dell\u2019aprile del 2015 (ahim\u00e8, un tempo colpevolmente lungo) le parole di Loredana Capone, all\u2019epoca assessora allo Sviluppo economico della Regione Puglia, \u201c<em>ora pi\u00f9 che mai dobbiamo essere uniti. Tutti, dalla Commissione Europea alla Provincia, a tutta la nostra Regione, dobbiamo concorrere nella ricerca con progetti che accelerino gli studi\u2026 Non possiamo pi\u00f9 aspettare: dobbiamo sostenere i nostri agricoltori e dobbiamo salvare i nostri ulivi che raccontano generazioni di amore, passione, cura, dedizione<\/em>\u2026\u201d.<\/p>\n<p>E Rocco Palese, deputato di Forza Italia, sempre nel 2015, auspicando di lasciare da parte le polemiche e i rimpalli di responsabilit\u00e0, aveva lanciato un appello al presidente Mattarella perch\u00e9 fosse emanata una legge speciale, cos\u00ec come fatto per la Terra dei fuochi, in quanto \u201cunica strada da seguire in questo momento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-bari-4.jpg\"><br \/>\n<\/a>E dopo? A parte le \u201cgrida\u201d di Bruxelles (punitive pi\u00f9 che propositive) e il piano (contestato) del commissario Silletti finalizzato all\u2019estirpazione delle piante nella zona infetta, pi\u00f9 nulla di serio da parte della politica. Anche in questi giorni in cui nelle nostre province si assiste alla \u201ctransumanza\u201d di gente come D\u2019Alema e Salvini, di tutto si sente parlare fuorch\u00e9 del problema xylella.<\/p>\n<p>E, per completare il desolante quadro, c\u2019\u00e8 da prendere atto che anche la ricerca (in particolare quella condotta dall\u2019Universit\u00e0 di Bari) procede con la lentezza propria degli studi scientifici. Nessun convegno internazionale \u00e8 stato organizzato. Nessuna \u201ceureka\u201d si \u00e8 ascoltata, nemmeno sottovoce, tra gli addetti ai lavori. Segno che ancora si naviga al buio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/helen-mirren-ulivo1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-114961 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/helen-mirren-ulivo1-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/helen-mirren-ulivo1-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/helen-mirren-ulivo1-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/helen-mirren-ulivo1.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>In compenso, a parlarne (e a pubblicizzare il caso nel mondo internazionale dello spettacolo e del jet set) \u00e8 una straniera: Helen Mirren, la \u201ccontadina salentina\u201d, premio Oscar per il film \u201cThe Queen\u201d. Da tempo trapiantata nel Salento ha preso a cuore il problema della xylella. E giorni fa, insieme ad agricoltori e tecnici, si \u00e8 recata a Strud\u00e0, un paesino del leccese, in localit\u00e0 Masseria Visciglito, per rendersi conto della riuscita degli innesti di alcuni resistenti effettuati a giugno per proteggere uno degli ulivi monumentali pi\u00f9 antichi al mondo, la \u201cRegina\u201d, dedicata all\u2019ex First Lady Michele Obama.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel frattempo la xylella ha camminato. Ha tanto camminato da giungere gi\u00e0 nel nord brindisino (focolai accertati a Cisternino e Ostuni). Da qui la decisione della Regione di abbattere con le ruspe, oltre agli alberi malati, anche quelli sani che rientrano nel raggio di cento metri dagli ulivi infetti. Ad essere per il momento salvati sono solo quelli \u201cmonumentali\u201d presenti nei cento metri, che andranno per\u00f2 isolati attraverso un sistema di copertura indicato dalla stessa Regione. I proprietari avranno venti giorni di tempo (dalla notifica dei provvedimenti di eradicazione) per estirpare le piante.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi chiedo se sia giusto che le cose siano andate, stiano andando in questo modo. Se non si sarebbe dovuto evitare che la xylella proseguisse indisturbata il suo malefico incedere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-san-pietro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-57208 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-san-pietro-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-san-pietro-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/xylella-ida-santoro-san-pietro.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>E ora che cosa ci attende? Si dovranno distruggere anche gli ulivi delle Murge e, via via, tutti gli altri fino a giungere a quelli della piana bitontina e oltre?<\/p>\n<p>Cosa avverr\u00e0 del paesaggio pugliese? Quello \u201ccatturato\u201d da pittori e fotografi di mezza Europa. E quello descritto in letteratura. E quali saranno le conseguenze sull\u2019economia pugliese (ma anche nazionale) che, fino ad oggi, dagli ulivi ha tratto il maggiore sostentamento? Ho paura a darmi una risposta. Allora vorrei che a parlare fossero le Istituzioni, i ricercatori, gli agronomi, i vecchi contadini. Ma da quella parte mi arrivano solo voci del tipo: eradicare, trinciare, pirodiserbare\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo punto l\u2019unica, amara considerazione \u00e8 che, ancora peggio del dramma della perdita degli ulivi, sia l\u2019indifferenza. E per debellare questa, ahim\u00e8, non sarebbe efficace nemmeno una dodicesima piaga!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201c\u2026 Ma io indurir\u00f2 il cuore del faraone e moltiplicher\u00f2 i miei segni e i miei prodigi nel paese d\u2019Egitto. 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