{"id":115551,"date":"2017-10-14T10:53:49","date_gmt":"2017-10-14T08:53:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=115551"},"modified":"2017-10-18T07:16:10","modified_gmt":"2017-10-18T05:16:10","slug":"la-rinascita-delle-aree-naturali-avverra-anche-grazie-alle-piante-made-in-torre-guaceto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-rinascita-delle-aree-naturali-avverra-anche-grazie-alle-piante-made-in-torre-guaceto\/","title":{"rendered":"La rinascita delle aree naturali avverr\u00e0 anche grazie alle piante &#8220;made in&#8221; Torre Guaceto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-115553\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-2-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-2-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-2.jpg 350w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a> La raccolta di parti di piante, semi e frutti per la produzione vivaistica nei siti naturali e seminaturali \u00e8 disciplinata da opportune disposizioni normative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel dicembre 2008, in Puglia \u00e8 stato istituito il \u201cRegistro dei boschi da seme\u201d, un catalogo dei siti idonei per l\u2019approvvigionamento di materiale propagativo ai fini vivaistici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora sono state incluse in tale registro anche le formazioni forestali della Riserva di Torre Guaceto ricche di specie come il ginepro coccolone, il lentisco ed il pungitopo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un grande risultato ottenuto con la candidatura avanzata dal Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta alla Regione Puglia per la quale l\u2019ente ha svolto attivit\u00e0 di verifica sul campo insieme ai tecnici regionali incaricati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019inclusione di Torre Guaceto nel \u201cRegistro dei boschi da seme\u201d \u00e8 un episodio significativo, che apre nuovi scenari per la gestionale ambientale dell\u2019area protetta. Infatti, grazie a tale disposizione, si potr\u00e0 ricorrere direttamente ai popolamenti locali per la produzione di piante da impiegare negli interventi di ripristino e miglioramento ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per scendere nel dettaglio, il ripristino ecologico di habitat forestali e gli interventi di piantumazione in aree protette richiedono l\u2019impiego di piante autoctone di origine regionale certificata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-1.jpg\"><br \/>\n<\/a><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-115552 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-1.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Questa soluzione considera due problemi ecologici diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 che le specie esotiche possono essere una minaccia per la conservazione degli habitat naturali. Infatti, tali specie possono competere per le risorse con le quelle autoctone e alterare le originarie funzioni e strutture ecosistemiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo problema \u00e8 legato al fatto che anche prevedendo l\u2019impiego di specie autoctone, occorre avere garanzia che le piante abbiano una provenienza regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-4.jpg\"><br \/>\n<\/a>L\u2019esigenza di impiegare piante di specie autoctone di provenienza regionale \u00e8 di particolare rilevanza nell\u2019ambito delle aree protette perch\u00e9 queste sono finalizzate alla conservazione dell\u2019identit\u00e0 ecologica dei luoghi. Si tratta di un\u2019esigenza per lungo tempo sottovalutata, che oggi trova fortunatamente una corrispondenza nel quadro normativo ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-115555\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-4-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-4-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/torre-guaceto-ricrescita-4.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Combattere le specie esotiche invasive \u00e8 uno dei principali obiettivi dell\u2019Unione Europea per porre fine alla perdita di biodiversit\u00e0 e al degrado dei servizi ecosistemici (Obiettivo 5 della Strategia dell\u2019UE per la biodiversit\u00e0 fino al 2020). Il perseguimento di tale obiettivo \u00e8 attuato attraverso il Regolamento (UE) N. 1143\/2014 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 22 ottobre 2014 (e successive integrazioni) che reca disposizioni volte a prevenire e gestire l\u2019introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La legge regionale n. 39 dell\u201911 dicembre 2013 istituisce una rete di tutela delle risorse genetiche autoctone di interesse agrario, forestale e zootecnico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tale rete ha il ruolo di svolgere ogni attivit\u00e0 diretta a mantenere in vita le risorse genetiche a rischio di estinzione, attraverso la loro conservazione e incentivandone la circolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi, oggi, con l\u2019ingresso di Torre Guaceto nel \u201cRegistro dei boschi da seme\u201d, numerose delle piante presenti nell\u2019area protetta popoleranno non solo le aree danneggiate all\u2019interno della stessa, ma anche quelle site ben lontane dalla Riserva. Ci sar\u00e0 un po\u2019 di Torre Guaceto ovunque la natura abbia bisogno di aiuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>foto di Giuseppe Lanotte<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La raccolta di parti di piante, semi e frutti per la produzione vivaistica nei siti naturali e seminaturali \u00e8 disciplinata da opportune disposizioni normative. &nbsp; Nel dicembre 2008, in Puglia \u00e8 stato istituito il \u201cRegistro dei boschi da seme\u201d, un catalogo dei siti idonei per l\u2019approvvigionamento di materiale propagativo ai fini vivaistici. &nbsp; Ora sono state incluse in tale registro anche le formazioni forestali della Riserva di Torre Guaceto ricche di specie come il ginepro coccolone, il lentisco ed il pungitopo. &nbsp; Un grande risultato ottenuto con la candidatura avanzata dal Consorzio di Gestione dell\u2019area protetta alla Regione Puglia per la quale l\u2019ente ha svolto attivit\u00e0 di verifica sul campo insieme ai tecnici regionali incaricati. &nbsp; L\u2019inclusione di Torre Guaceto nel \u201cRegistro dei boschi da seme\u201d \u00e8 un episodio significativo, che apre nuovi scenari per la gestionale ambientale dell\u2019area protetta. 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