{"id":115789,"date":"2017-10-17T08:09:57","date_gmt":"2017-10-17T06:09:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=115789"},"modified":"2017-10-20T14:56:47","modified_gmt":"2017-10-20T12:56:47","slug":"nevicate-di-gennaio-il-governo-dichiara-lo-stato-di-calamita-presto-i-risarcimenti-in-sei-comuni-della-provincia-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nevicate-di-gennaio-il-governo-dichiara-lo-stato-di-calamita-presto-i-risarcimenti-in-sei-comuni-della-provincia-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Nevicate di gennaio, il Governo approva la declaratoria dello stato di calamit\u00e0: presto i risarcimenti in sei comuni della provincia di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha approvato il \u201cDecreto di declaratoria eccezionali avversit\u00e0 atmosferiche verificatesi nei territori della Regione Puglia dal 5\/1\/2017 al 12\/1\/2017\u201d.<\/p>\n<p>Con tale atto, il Governo riconosce lo stato di calamit\u00e0 e sancisce gli agricoltori di 92 Comuni della Puglia danneggiati dalla neve e dalle gelate dello scorso gennaio debbano essere risarciti.<\/p>\n<p>In provincia di Brindisi, il decreto ministeriale fa riferimento alle gelate che hanno colpito i comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Mesagne, San Pietro Vernotico e Torre Santa Susanna.<\/p>\n<p>Secondo la Cia (Agricoltori Italiani), in tutto il territorio pugliese si sono verificati danni per oltre 250 milioni di euro a colture, allevamenti e strutture.<br \/>\nLa Confederazione degli agricoltori ha fatto sapere che si batter\u00e0 &#8220;affinch\u00e9 le risorse decise dal decreto siano sufficienti a rimettere in piedi le aziende agricole e zootecniche colpite cos\u00ec duramente dalle calamit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Occorre che il Governo preveda l\u2019entit\u00e0 precisa delle risorse necessarie e che lo faccia nel minor tempo possibile. Gli agricoltori hanno cercato di andare avanti sobbarcandosi sacrifici e costi enormi, affrontando il rischio serissimo di dover chiudere i battenti. \u00c8 quanto messo in rilievo anche dal rapporto Svimez che ha evidenziato come, nelle crescita dell\u2019economia del Mezzogiorno d\u2019Italia, sia proprio l\u2019agricoltura a essere motore trainante e come il comparto primario debba essere tutelato dalle continue calamit\u00e0 naturali capaci di compromettere interi raccolti. A gennaio 2017, furono migliaia le aziende agricole e zootecniche danneggiate. La Cia ha sollecitato una serie di interventi, inviando un documento estremamente dettagliato alla Presidenza del Consiglio e ai ministri Giuliano Poletti, Maurizio Martina e Pier Carlo Padoan, oltre che a tutte le componenti del governo regionale della Puglia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha approvato il \u201cDecreto di declaratoria eccezionali avversit\u00e0 atmosferiche verificatesi nei territori della Regione Puglia dal 5\/1\/2017 al 12\/1\/2017\u201d. Con tale atto, il Governo riconosce lo stato di calamit\u00e0 e sancisce gli agricoltori di 92 Comuni della Puglia danneggiati dalla neve e dalle gelate dello scorso gennaio debbano essere risarciti. In provincia di Brindisi, il decreto ministeriale fa riferimento alle gelate che hanno colpito i comuni di Brindisi, Carovigno, Ceglie Messapica, Mesagne, San Pietro Vernotico e Torre Santa Susanna. Secondo la Cia (Agricoltori Italiani), in tutto il territorio pugliese si sono verificati danni per oltre 250 milioni di euro a colture, allevamenti e strutture. La Confederazione degli agricoltori ha fatto sapere che si batter\u00e0 &#8220;affinch\u00e9 le risorse decise dal decreto siano sufficienti a rimettere in piedi le aziende agricole e zootecniche colpite cos\u00ec duramente dalle calamit\u00e0&#8221;. &#8220;Occorre che il Governo preveda l\u2019entit\u00e0 precisa delle risorse necessarie e che lo faccia nel minor tempo possibile. 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