{"id":11602,"date":"2014-04-29T12:15:30","date_gmt":"2014-04-29T10:15:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=11602"},"modified":"2014-04-30T00:00:36","modified_gmt":"2014-04-29T22:00:36","slug":"il-capitolo-della-cattedrale-di-brindisi-contrario-alla-consegna-della-colonna-a-lecce-di-aldo-indini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-capitolo-della-cattedrale-di-brindisi-contrario-alla-consegna-della-colonna-a-lecce-di-aldo-indini\/","title":{"rendered":"Il Capitolo della Cattedrale di Brindisi contrario alla consegna della colonna a Lecce. Di Aldo Indini"},"content":{"rendered":"<p>Il giorno 2 novembre 1659 il Reverendo Capitolo della Cattedrale di Brindisi venne a conoscenza della riunione in corso<em> della Congregata Universitate fifelissimae civitatis Brundusij in Regimento generalila. Lettura dell\u2019ordine inviato Napoli il 6 settembre 1659.<\/em>\u00a0dal vicer\u00e8 don Gaspare Brancamonte, Conte di Pineranda <em>\u00a0\u00a0a quelli del governo della citt\u00e0 di Brindisi\u00a0 per la consegna della colonna a Lecce.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Necessita premettere che l\u2019Arcivescovo di Brindisi Francesco de Estrada, di nomina reggia, eletto il 28 luglio 1659, nato a Montila in Spagna nel 1599, fu presentato dal re di Spagna Filippo IV e creato Arcivescovo dal Pontefice Alessandro VII.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Data la situazione venutasi a creare a Brindisi per la consegna lella colonna a Lecce,detto Arcivescovo\u00a0 spagnolo Francesco de Estrada, ritardo il\u00a0\u00a0 suo ingresso a Brindisi l\u2019 8 dicembre 1659,in attesa della definitiva consegna della colonna a Lecce in questi cinque mesi di assenza della sede arcivescovile di Brindisi, fu ospite del vicer\u00e8 spagnolo Don Gaspare Brancamonte Conte di Pineranda, presso la reggia di Napoli.<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Fu cos\u00ec che il 2 novembre 1659, Fu proposto dal reverendo procuratore don Carlo d\u2019Arsenio canonico come questa mattino appunto l\u2019universit\u00e0 habbia ricevuto ordine dell\u2019eccellenza del Regno per la consegnatione delli pezzi della caduta colonna alla citt\u00e0 di Lecce; che per\u00f2 stante, la privatione di una cosa s\u00ec importante per questa citt\u00e0lo propone cercando ad esso reverendo capitolo per la difesa di causa si importante.Et per esso reverendo capitolo unanimiter et pari voto concluso che si dovesse inviare corriere a posta in Napoli a monsignor nostro arcivescovo con supplicarlo d\u2019avanzar ordine in contrario del signor vicer\u00e8, con farli buonial procuratore il dispendioche far\u00e0 in trovare il corriero dove \u00e8 necessario e stanziarlo come meglio potr\u00e0, et sic conclusum die et anno ut supra.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0 <\/em>Aldo Indini &#8211;\u00a0 Cultore di storia locale<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il giorno 2 novembre 1659 il Reverendo Capitolo della Cattedrale di Brindisi venne a conoscenza della riunione in corso della Congregata Universitate fifelissimae civitatis Brundusij in Regimento generalila. Lettura dell\u2019ordine inviato Napoli il 6 settembre 1659.\u00a0dal vicer\u00e8 don Gaspare Brancamonte, Conte di Pineranda \u00a0\u00a0a quelli del governo della citt\u00e0 di Brindisi\u00a0 per la consegna della colonna a Lecce. &nbsp; Necessita premettere che l\u2019Arcivescovo di Brindisi Francesco de Estrada, di nomina reggia, eletto il 28 luglio 1659, nato a Montila in Spagna nel 1599, fu presentato dal re di Spagna Filippo IV e creato Arcivescovo dal Pontefice Alessandro VII. &nbsp; Data la situazione venutasi a creare a Brindisi per la consegna lella colonna a Lecce,detto Arcivescovo\u00a0 spagnolo Francesco de Estrada, ritardo il\u00a0\u00a0 suo ingresso a Brindisi l\u2019 8 dicembre 1659,in attesa della definitiva consegna della colonna a Lecce in questi cinque mesi di assenza della sede arcivescovile di Brindisi, fu ospite del vicer\u00e8 spagnolo Don Gaspare Brancamonte Conte di Pineranda, presso la reggia di Napoli. \u00a0 Fu cos\u00ec che il 2&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3673,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[198,9,622],"tags":[],"class_list":["post-11602","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-2","category-interventi","category-storia-locale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11602","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11602"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11602\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11603,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11602\/revisions\/11603"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3673"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11602"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11602"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11602"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}