{"id":11628,"date":"2014-04-21T20:00:23","date_gmt":"2014-04-21T18:00:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=11628"},"modified":"2014-04-27T08:20:52","modified_gmt":"2014-04-27T06:20:52","slug":"lo-scrigno-di-scipio-di-castro-numeri-3-e-4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lo-scrigno-di-scipio-di-castro-numeri-3-e-4\/","title":{"rendered":"Lo scrigno di Scipio Di Castro: numeri 3 e 4"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10916\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario-199x300.jpg\" alt=\"il-cazzolario\" width=\"199\" height=\"300\" data-id=\"10916\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-cazzolario.jpg 597w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>PERLA NUMERO 3: DA &#8220;IL CAZZOLARIO&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Italiano: \u201c<em><strong>Vorrei ricordarti che sarebbe auspicabile ed opportuno che tu rivolgessi tutte le tue attenzioni ai tuoi affari senza interferire nella mia vita privata<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>Brindisino: \u201c<em><strong>Fatti li cazzi tua<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>n.b.<\/strong> Non \u00e8 insolito che la suddetta espressione venga sostituita dalla meno generica \u201c<strong><em>Viditi li cazzi tua<\/em><\/strong>\u201d laddove la genericit\u00e0 del verbo \u201c<em>fare<\/em>\u201d viene appunto sostituita dalla puntigliosit\u00e0 del verbo \u201c<em>vedere<\/em>\u201d che quindi assume il significato di un invito all\u2019interlocutore ad una maggiore concentrazione sui fatti occorsi alla propria sfera di intimit\u00e0.<\/p>\n<p>Molto diffusa \u00e8 anche la versione interrogativa che si distingue da quella esclamativa suddetta per il tono e per la ultimativit\u00e0 implicita nella richiesta; cosi che la domanda \u201c<em><strong>T\u2019ha ff\u00e0 li cazzi tua?<\/strong><\/em>\u201d assume anche il significato di \u201c<strong><em>Ora sono stanco delle tue interferenze e ti invito vivamente ad occuparti delle tue cose<\/em><\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La naturale rassegnazione insita nell\u2019animo del brindisino unita alla profonda conoscenza dell\u2019altrui petulanza ha fatto si che la domanda suddetta venga gi\u00e0, talune volte, nel momento stesso in cui essa venga formulata, considerata alla stregua di una pia illusione per cui la richiesta sovente non venga posta in modo definitivo ma limitata ad uno spazio temporale limitato e circoscritto esattamente a minuti 45.<\/p>\n<p>La richiesta viene quindi cos\u00ec formulata \u201c<em><strong>T\u2019ha ff\u00e0 treqquartidora di cazzi tua?<\/strong><\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Va notata, a nostro avviso, la pacatezza della richiesta che, lungi dal chiedere all\u2019interlocutore di cambiare totalmente le abitudini oramai insite nel proprio carattere e di occuparsi delle proprie cose per il resto della vita, non chiede nemmeno spazi temporali ampi (un decennio, un anno, sei mesi) ma soltanto 45 minuti che forse appaiono al dichiarante sufficienti a portare a buon fine la propria opra senza interferenze.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dato sapere perch\u00e9 tale spazio temporale e non altri pi\u00f9 netti come 30 o 60 minuti.<\/p>\n<p>Taluni ritengono che proprio la puntigliosit\u00e0 dei minuti richiesti dovrebbe portare ad una riflessione maggiore e ad un conseguente accoglimento della richiesta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altra e maggiormente suggestiva variante \u00e8 \u201c<em><strong>Fatti li stracazzi tua<\/strong><\/em>\u201d o \u201c<em><strong>t\u2019ha ff\u00e0 li stracazzi tua?<\/strong><\/em>\u201d laddove \u00e8 chiaro l\u2019intento offensivo contenuto nella particella maggiorativa \u201c<em>stra<\/em>\u201d esplicitamente indicativa del proprio giudizio negativo sui fatti e sulle cose appartenenti alla vita privata dell\u2019interlocutore cosi che il significato possa assumere il tono di \u201c<em><strong>Mi stai seccando con la tua curiosit\u00e0 e con la tua attenzione rivolta alle mie cose; perch\u00e9 non ti occupi dei tuoi fatti che notoriamente appaiono pi\u00f9 strani e meritevoli di giudizi negativi?<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>Esempio :<br \/>\n&#8211; \u201c<em>Gghiat\u00f2 ma \u00e8 veru ca figghiuta si\u2019nd\u00e8 scinduta? Mat\u00f2 ce uai, no Gghiat\u00f2?! E moi com\u2019at\u00e0\u2019ffari? Dici ca quiddu no\u2019n\u2019ci fatia, com\u2019anna ff\u00e0 cu \u2018ssi sposunu? Si pensa doppu ca parturesci ,no Gghiat\u00f2<\/em>?\u201d<br \/>\n\u201c<em><strong>Carmel\u00ec, e no \u2018tti va \u2018ffaci trequartidora di cazzi tua?<\/strong><\/em>\u201d<br \/>\n\u201c<em>No Gghiat\u00f2 ca Cosiminu m\u2019\u00e8 dittu lu fattu e stava dispiaciutu<\/em>\u201d<br \/>\n\u201c<em><strong>Carmel\u00ec, dinci a Cosiminu cu pensa a figghiusa la piccenna e cu \u2018ssi faci li stracazzi sua<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10915\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario-199x300.jpg\" alt=\"il-piccionario\" width=\"199\" height=\"300\" data-id=\"10915\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario-199x300.jpg 199w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/il-piccionario.jpg 597w\" sizes=\"auto, (max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/><\/a>PERLA NUMERO 4: DA &#8220;IL PICCIONARIO&#8221;<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Italiano: &#8220;\u201c<em><strong>Caro amico, tu sei veramente pazzo. Non devi pi\u00f9 azzardarti a fare simili illazioni sul mio conto. Non te lo consento; spero tu riconosca di aver detto una falsit\u00e0.<\/strong><\/em>\u201d<br \/>\noppure<br \/>\n&#8220;<em><strong>La tua proposta \u00e8 oscena; mi hai preso davvero per uno stupido o credi di essere tanto furbo? Vergognati<\/strong><\/em>\u201d<br \/>\no ancora<br \/>\n&#8220;<em><strong>Ma che domande vai facendo? Non vedi che la risposta \u00e8 sotto i tuoi occhi?<\/strong><\/em>&#8221;<\/p>\n<p>Brindisino: &#8220;<em><strong>Lu piccioni di sorda<\/strong><\/em>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>n.b.<\/strong> <\/em>Si noti come, in questo particolare tipo di esclamazione, <em>il piccione<\/em>, abbandona la propria genericit\u00e0 ed astrattezza per approdare a ben definiti e ristretti ambiti di appartenenza.<br \/>\nPoco importa al dichiarante se il proprio interlocutore sia o meno figlio unico e se nel caso abbia o meno sorelle.<br \/>\nIl dichiarante, infatti, non comunica all\u2019interlocutore di voler utilizzare l\u2019organo genitale dell\u2019altrui sorella, n\u00e8 svela di averne fatto uso, n\u00e8 minaccia di farne presto, n\u00e8 vuole comunicarne le condizioni e l\u2019utilizzo pi\u00f9 o meno frequente che ella ne f\u00e0; niente di tutto ci\u00f2.<br \/>\nIl dichiarante si limita a nominare tale organo come una sorta di invocazione lasciando all\u2019interlocutore tutta la drammaticit\u00e0 di una situazione che lo vede spettatore dell\u2019organo genitale della sorella (anche ipotetica) messo a nudo di fronte ad una platea abbastanza ampia e talora costituita anche da sconosciuti comunque molto interessati.<\/p>\n<p>Si deve immaginare lo sconcerto che ognuno di noi proverebbe osservando una platea di gente non proprio amica spettatrice di un siffatto spettacolo.<br \/>\n<strong><em>Lu piccioni di sorda<\/em><\/strong>, quindi, acquista un significato di contrattacco rispetto alle corbellerie sino a quel momento ascoltate e che ci hanno visti soccombenti; sembra quasi che il dichiarante, di fronte a tanta faccia tosta non replichi ingiuriando o maledicendo, non reagisca con sproloqui o cattiverie ma, scegliendo la strada maestra, spogli l\u2019interlocutore di qualsiasi difesa, mostrando a lui e a tutti gli astanti casuali le vergogne della sorella che da quel momento diventeranno oggetto conosciuto da tutti.<\/p>\n<p>Possiamo ben immaginare lo sconcerto che in una societ\u00e0 patriarcale come \u00e8 quella brindisina tale locuzione provoca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Taluni, non volendo correre rischi di sorta, e cio\u00e8 l\u2019esistenza o meno di una sorella, sia pure illegittima, nell\u2019albero genealogico dell\u2019interlocutore, ricorrono ad una pi\u00f9 certa appartenenza che non pu\u00f2 che essere quella materna: \u201c<em><strong>Lu piccioni di mambata<\/strong><\/em>\u201d quindi diviene la consacrazione dell\u2019offesa pi\u00f9 assoluta poich\u00e8, se anche con una sorella l\u2019interlocutore potrebbe avere rapporti difficili o tesi che lo vedono quasi noncurante dell\u2019offesa ricevuta, molto pi\u00f9 difficile appare il caso che ci\u00f2 possa verificarsi con la propria madre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 solo in casi davvero gravissimi che il dichiarante non contento di divulgare le vergogne parentali altrui si spinga in giudizi di natura morale su vari membri della parentela femminile dell\u2019interlocutore.<br \/>\nNon \u00e8 raro quindi che le espressioni \u201c<em><strong>lu piccioni di mambata<\/strong><\/em>\u201d o \u201c<em><strong>lu piccioni di sorda<\/strong><\/em>\u201d vengano seguite da una specificazione maggiormente esplicativa sugli usi e le abitudini di madri e sorelle.<br \/>\nE\u2019 chiaro quindi come l\u2019espressione \u201c<em>Lu piccioni di sorda, quella puttana<\/em>\u201d non sia usata per definirne una, in caso di pi\u00f9 sorelle, (e cio\u00e8, quella puttana come se le altre non lo fossero) ma esclusivamente per rafforzare il senso dell\u2019offesa ricevuta o per rimarcare il grado di falsit\u00e0 e di irragionevolezza di quanto appena ascoltato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infinite, cos\u00ec come i gradi di parentela, sono le varianti che possono essere declinate in contesti specifici nei casi in cui si voglia aumentare o diminuire la carica di aggressivit\u00e0 della frase.<br \/>\nE\u2019 chiaro quindi che in una ideale scala di puntigliosit\u00e0 \u201c<strong><em>Lu piccioni di nonnuta&#8221; <\/em><\/strong>assume un significato quasi giocoso se solo immaginiamo lo spettacolo, sicuramente poco entusiasmante, cui gli astanti sarebbero sottoposti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>Esempio:<\/p>\n<p>&#8220;Dami\u00e0, allora iu e Rocco sciamu cu Sabrina e Lucia e tu vieni cu la machina tua; ci rrivi prima tui fani cincu biglietti e \u2018ndi lassi li nuestri allu barr\u201d<br \/>\n\u201cSee.., ca comu&#8230;, <em><strong>lu piccioni di mambata fazzu<\/strong><\/em>\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&amp;nbsp;<\/p>\n<p>&#8212;-00000000&#8212;-<\/p>\n<p>&amp;nbsp;<\/p>\n<p>&lt;strong&gt;Tracce storico-letterarie&lt;\/strong&gt;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>1. Edmondo De Amicis<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Libro cuore \u2013 Novembre, Il mio compagno Coretti<\/strong><\/em><br \/>\nIo ero un poco triste e allora mia madre mi mand\u00f2 con il figliuolo grande del portinaio a fare una passeggiata sul corso.<\/p>\n<p>A met\u00e0 circa del corso, passando vicino ad un carro fermo davanti ad una bottega, mi sento chiamare per nome, mi volto: era Coretti, il mio compagno di scuola, con la sua maglia color cioccolata ed il suo berretto di pelo di gatto, tutto sudato che aveva un gran carico di legna sulle spalle.<\/p>\n<p>Un uomo ritto sul carro gli porgeva una bracciata di legna per volta, egli le pigliava e le portava nella bottega di suo padre, dove in fretta ed in furia le accatastava.<\/p>\n<p>\u201c<em>Che fai Coretti?<\/em>\u201d gli domandai.<\/p>\n<p>\u201c<em>Lu piccioni di sorda<\/em>\u201d rispose asciugandosi il sudore della fronte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PERLA NUMERO 3: DA &#8220;IL CAZZOLARIO&#8221; &nbsp; Italiano: \u201cVorrei ricordarti che sarebbe auspicabile ed opportuno che tu rivolgessi tutte le tue attenzioni ai tuoi affari senza interferire nella mia vita privata\u201d Brindisino: \u201cFatti li cazzi tua\u201d &nbsp; n.b. Non \u00e8 insolito che la suddetta espressione venga sostituita dalla meno generica \u201cViditi li cazzi tua\u201d laddove la genericit\u00e0 del verbo \u201cfare\u201d viene appunto sostituita dalla puntigliosit\u00e0 del verbo \u201cvedere\u201d che quindi assume il significato di un invito all\u2019interlocutore ad una maggiore concentrazione sui fatti occorsi alla propria sfera di intimit\u00e0. Molto diffusa \u00e8 anche la versione interrogativa che si distingue da quella esclamativa suddetta per il tono e per la ultimativit\u00e0 implicita nella richiesta; cosi che la domanda \u201cT\u2019ha ff\u00e0 li cazzi tua?\u201d assume anche il significato di \u201cOra sono stanco delle tue interferenze e ti invito vivamente ad occuparti delle tue cose\u201d. &nbsp; La naturale rassegnazione insita nell\u2019animo del brindisino unita alla profonda conoscenza dell\u2019altrui petulanza ha fatto si che la domanda suddetta venga gi\u00e0, talune volte, nel momento stesso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10899,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,1694],"tags":[1695,1696,2966],"class_list":["post-11628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-scipio-di-castro","tag-cazzolario","tag-piccionario","tag-scipio-di-castro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11628"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13562,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions\/13562"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10899"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}