{"id":116510,"date":"2017-10-25T20:31:52","date_gmt":"2017-10-25T18:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=116510"},"modified":"2017-10-26T11:56:12","modified_gmt":"2017-10-26T09:56:12","slug":"filctem-cgil-ruolo-e-futuro-strategico-del-comparto-industriale-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/filctem-cgil-ruolo-e-futuro-strategico-del-comparto-industriale-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Filctem CGIL: &#8220;Ruolo e futuro strategico del comparto industriale di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il 24\/10\/2017 si \u00e8 riunito il Direttivo della FILCTEM CGIL di Brindisi alla presenza del Segretario Generale della CGIL di Brindisi, Antonio Macchia e del Coordinatore Regionale FILCTEM Puglia, Gino D\u2019Isabella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La discussione ha esaminato approfonditamente la situazione dei diversi comparti industriali, il ruolo e il futuro strategico delle aziende insediate nel territorio, anche in funzione del recente convegno di Confindustria Brindisi dal titolo \u201cBrindisi tra le capitali industriali del Mediterraneo\u201d, al quale hanno partecipato il Governo, i massimi vertici di alcune importanti aziende presenti nel territorio, quali ENI Versalis, ENEL, Sanofi, Avio e il Sindacato Confederale e di Categoria, unitamente ai nostri rappresentanti di alcune RSU.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fondamentale diventa l\u2019opportunit\u00e0 evidenziata anche nelle conclusioni dallo stesso Ministro De Vincenti, sulla rilevante strategicit\u00e0 del polo industriale di Brindisi che necessita, secondo la FILCTEM CGIL, di congrui investimenti per l\u2019innovazione e lo sviluppo anche per confermare e valorizzare le consolidate vocazioni e le professionalit\u00e0 presenti nel settore (oltre 7000 addetti solo tra le aziende associate a Confindustria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sullo sviluppo, la crescita sostenibile e l\u2019occupazione, come FILCTEM CGIL, riteniamo indispensabile che questo territorio sia destinatario di politiche industriali innovative caratterizzate da specifici progetti e investimenti, che si aggiungano alle risorse degli Accordi di Programma gi\u00e0 esistenti (Sanofi, Jindal, Avio e altre), sottoscritti con la Regione Puglia, per riattivare un percorso che consenta di traguardare a Brindisi un futuro con una rinnovata presenza industriale e produttiva nei diversi settori e per rilanciare l\u2019occupazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tale contesto occorre completare quanto previsto dal Ministero dell\u2019Ambiente relativamente alle Bonifiche complessive dell\u2019area SIN, dato che diverse Aziende hanno gi\u00e0 avviato, da tempo, nei loro perimetri, gli interventi previsti negli specifici decreti emessi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vanno altres\u00ec rivendicati interventi e investimenti adeguati da parte di AQP che affianchino alla manutenzione ed ammodernamento delle reti idriche anche la piena valorizzazione delle strutture e delle competenze presenti a Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Relativamente al comparto della Distribuzione del settore elettrico \u00e8 necessario sollecitare nuove assunzioni in ambito tecnico-operativo per ricondurre la gestione degli interventi in un\u2019ottica di ordinariet\u00e0 che tenga anche conto dei picchi stagionali di clienti che gravano in alcuni territori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per il Gruppo A2A \u00e8 essenziale, attraverso uno specifico Accordo di Programma, realizzare quanto contenuto nel Piano strategico che prevede lo smontaggio dell\u2019esistente, gi\u00e0 avviato, e la creazione di un Polo integrato innovativo di energie rinnovabili con un\u2019area dedicata all\u2019Universit\u00e0 per lo studio dei processi produttivi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per la Centrale ENEL, vi \u00e8 la necessit\u00e0 della piena consapevolezza del Governo, dell\u2019essenzialit\u00e0 dell\u2019impianto, sancita da TERNA, per la sicurezza e la stabilit\u00e0 del sistema elettrico italiano, in particolare del Sud della penisola e di considerare questa condizione non solo nel periodo transitorio, ma anche nello scenario futuro del sito per la sua continuit\u00e0 produttiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La transizione energetica e la de-carbonizzazione che il Governo si appresta a varare con la nuova Strategia Energetica Nazionale (SEN), deve essere graduale e con tempistiche adeguate; va inoltre attivato, in parallelo, un piano dedicato di investimenti per la trasformazione dei siti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sola opzione della dismissione provocherebbe una pesantissima ripercussione negativa sull\u2019economia del territorio, sulla garanzia del sistema elettrico italiano e sulla continuit\u00e0 occupazionale degli oltre 1200 lavoratori diretti e dell\u2019indotto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> Segreteria FILCTEM CGIL Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 24\/10\/2017 si \u00e8 riunito il Direttivo della FILCTEM CGIL di Brindisi alla presenza del Segretario Generale della CGIL di Brindisi, Antonio Macchia e del Coordinatore Regionale FILCTEM Puglia, Gino D\u2019Isabella. &nbsp; La discussione ha esaminato approfonditamente la situazione dei diversi comparti industriali, il ruolo e il futuro strategico delle aziende insediate nel territorio, anche in funzione del recente convegno di Confindustria Brindisi dal titolo \u201cBrindisi tra le capitali industriali del Mediterraneo\u201d, al quale hanno partecipato il Governo, i massimi vertici di alcune importanti aziende presenti nel territorio, quali ENI Versalis, ENEL, Sanofi, Avio e il Sindacato Confederale e di Categoria, unitamente ai nostri rappresentanti di alcune RSU. &nbsp; Fondamentale diventa l\u2019opportunit\u00e0 evidenziata anche nelle conclusioni dallo stesso Ministro De Vincenti, sulla rilevante strategicit\u00e0 del polo industriale di Brindisi che necessita, secondo la FILCTEM CGIL, di congrui investimenti per l\u2019innovazione e lo sviluppo anche per confermare e valorizzare le consolidate vocazioni e le professionalit\u00e0 presenti nel settore (oltre 7000 addetti solo tra le aziende associate a Confindustria). &nbsp; Sullo sviluppo,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":42144,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[591],"class_list":["post-116510","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-filctem-cgil"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116510","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116510"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116510\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116512,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116510\/revisions\/116512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/42144"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116510"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116510"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116510"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}