{"id":116598,"date":"2017-10-26T18:05:16","date_gmt":"2017-10-26T16:05:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=116598"},"modified":"2017-10-29T11:21:50","modified_gmt":"2017-10-29T10:21:50","slug":"ruinart-la-piu-antica-maison-de-champagne-sceglie-borgo-egnazia-per-presentare-i-suoi-nuovi-millesimati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ruinart-la-piu-antica-maison-de-champagne-sceglie-borgo-egnazia-per-presentare-i-suoi-nuovi-millesimati\/","title":{"rendered":"Ruinart, la pi\u00f9 antica Maison de Champagne sceglie Borgo Egnazia per presentare i suoi nuovi millesimati"},"content":{"rendered":"<p>Nella suggestiva cornice di Borgo Egnazia, dove genuine tradizioni locali e servizi di altissimo livello si coniugano per creare un\u2019esperienza unica ed autentica, Maison Ruinart fa il suo debutto ufficiale nel sud della penisola con un evento eccezionale organizzato insieme a Fondazione Italiana Sommelier Puglia e presentando i suoi nuovi millesimati: Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 e Dom Ruinart Ros\u00e9 2004.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si inizia sabato 28 ottobre con la cena degustazione presso il Due Camini, ristorante gourmet di Borgo Egnazia recentemente incoronato come \u201cNovit\u00e0 dell\u2019anno\u201d dalla rinomata Guida dei Ristoranti dell\u2019Espresso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Appassionati ed esperti potranno degustare le Cuv\u00e9e Blanc de Blancs e Ros\u00e9 servite nei diversi formati, quali la bottiglia da 75ml, J\u00e9roboam e Magnum abbinate ad un men\u00f9 studiato ad hoc dall\u2019executive chef Domenico Schingaro e il Wine Experience Manager Giuseppe Cupertino, che proporranno food pairing di assoluta eccellenza per il palato e non solo: dal risotto al finocchietto selvatico, con pecorino e ricci di mare, ai ravioli di pecora con fonduta di capra e erbe amare, alla carne di maiale, zucca e mandarino abbinata quest\u2019ultima alla Cuv\u00e9e de Prestige Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 29 ottobre la pi\u00f9 antica Maison de Champagne \u00e8 protagonista di una degustazione verticale di millesimati: Dom Ruinart Ros\u00e9 2004, 2002 e 1998, oltre ovviamente alla nuova Cuv\u00e9e de Prestige Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 e Dom Ruinart Blanc de Blancs 2004 Magnum. Un viaggio straordinario per conoscere l\u2019universo Dom Ruinart e tutto il suo savoir-faire ancestrale. Si tratta della prima storica degustazione di queste Cuv\u00e9e de Prestige realizzata sotto l\u2019egida di Fondazione Italiana Sommelier \u2013 Puglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cE\u2019 un privilegio per noi aver trovato partner di prestigio come Borgo Egnazia e la Fondazione Italiana Sommelier per presentare i nostri nuovi millesimati\u201d dichiara Andrea Pasqua, Senior Brand Manager Ruinart \u201crispetto per la tradizione, servizio di assoluta eccellenza e tanta passione sono i valori alla base del successo di questo luogo magico nel cuore della Puglia, valori da sempre condivisi anche da Maison Ruinart. Questo per noi vuole essere il primo passo di un percorso che ci vedr\u00e0 sempre pi\u00f9 protagonisti non solo in Puglia ma in tutto il sud del paese\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>About Ruinart<\/strong><\/em><br \/>\nLa storia della Maison Ruinart \u00e8 innanzitutto la saga di una dinastia segnata da un destino fuori dal comune. Per pi\u00f9 di due secoli, i Ruinart hanno avuto lo stesso sogno, quello di far diventare il loro Champagne un riferimento assoluto nel mondo. Custodi, gli uni dopo gli altri, del know-how familiare, si sono instancabilmente tramandati di generazione in generazione l&#8217;eredit\u00e0 e la sfida dello Champagne. Quasi tre secoli dopo, la \u201cplus ancienne Maison de Champagne\u201d rimane fedele ai suoi valori, quelli racchiusi per sempre nel mistero delle sue delicate bollicine d&#8217;oro, divenendo oggi una realt\u00e0 di riferimento per una clientela internazionale di intenditori, oltre ad essere uno dei fiori all&#8217;occhiello del gruppo LVMH. Nelle loro bottiglie uniche, riconoscibili fra tutte, le Cuv\u00e9e Ruinart sono la dimostrazione dell&#8217;eccezionale know-how della Maison nella difficile arte dell&#8217;assemblaggio. Si declinano in \u00abR\u00bb de Ruinart, Ruinart Blanc de Blancs e Ruinart Ros\u00e9. A completare la gamma, le Cuv\u00e9e de Prestige millesimate Dom Ruinart. Pregiate e ricercate, queste Cuv\u00e9e coronano le migliori annate di raccolto, elette fra tutti per le loro qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli appassionati e amanti delle Cuv\u00e9e Ruinart e dei millesimati della pi\u00f9 antica Maison de Champagne possono facilmente individuare sul Ruinart Network (www.ruinartnetwork.com) le migliori location italiane dove poter degustare e vivere lo \u201cSpirit della Maison\u201d. Iscrivendosi sul sito \u00e8 possibile inoltre ricevere la newsletter ed essere aggiornati sulle iniziative della Maison e divenire dei \u201cRuinarters\u201d. Il Network intende rafforzare il legame tra il mondo dell\u2019arte contemporanea e la Maison Ruinart, che da sempre \u00e8 profondamente impegnata in questo ambito. Presente in tutte le fiere internazionali pi\u00f9 prestigiose, come Basel Miami, Basel Art, Fiac, Miart\u2026, ogni anno Ruinart collabora con un artista diverso il quale, ispirandosi alla Maison, crea un coffret in edizione limitata e masterpiece unici e accattivanti, che restano nel patrimonio storico della Maison. Da Patricia Urquiola a Maarten Baas, da Herv\u00e9 van Der Straeten a Piet Hein Eek all\u2019artista e scenografo francese Hubert le Gall, al fotografo Erwin Olaf fino all\u2019artista spagnolo Jaume Plensa. Tutti hanno celebrato in modo del tutto innovativo e personale la storicit\u00e0 e l\u2019unicit\u00e0 della pi\u00f9 antica Maison de Champagne (www.ruinart.com).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong> About Borgo Egnazia<\/strong><\/em><br \/>\nBorgo Egnazia, a Savelletri di Fasano, \u00e8 un luogo meraviglioso, \u201cliberamente ispirato\u201d nelle forme, nei materiali e nei colori a un tipico paese pugliese. Qui unicit\u00e0 e autenticit\u00e0 si fondono per creare qualcosa di inedito e speciale, introvabile altrove che riesce a combinare le pi\u00f9 genuine tradizioni locali a servizi di altissimo livello. Aperto tutto l\u2019anno, offre 63 camere, 92 casette e 29 ville, diversi ristoranti, due bellissime spiagge private, piscine indoor e outdoor, campi da tennis e le 18 buche del San Domenico Golf, un classico percorso \u201clinks\u201d caratterizzato da vegetazione mediterranea, ulivi secolari e affacci sul mare. All\u2019interno di Borgo Egnazia si trova Vair, spa la cui visione (\u201cvair\u201d in pugliese significa \u201cvero\u201d) pone l\u2019enfasi sulla bellezza interiore come fulcro dei trattamenti. Qui le tradizioni ancestrali locali ispirano vere e proprie \u201cesperienze cambia-vita\u201d, caratterizzate da nomi in dialetto (www.borgoegnazia.com)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella suggestiva cornice di Borgo Egnazia, dove genuine tradizioni locali e servizi di altissimo livello si coniugano per creare un\u2019esperienza unica ed autentica, Maison Ruinart fa il suo debutto ufficiale nel sud della penisola con un evento eccezionale organizzato insieme a Fondazione Italiana Sommelier Puglia e presentando i suoi nuovi millesimati: Dom Ruinart Blanc de Blancs 2006 e Dom Ruinart Ros\u00e9 2004. &nbsp; Si inizia sabato 28 ottobre con la cena degustazione presso il Due Camini, ristorante gourmet di Borgo Egnazia recentemente incoronato come \u201cNovit\u00e0 dell\u2019anno\u201d dalla rinomata Guida dei Ristoranti dell\u2019Espresso. &nbsp; Appassionati ed esperti potranno degustare le Cuv\u00e9e Blanc de Blancs e Ros\u00e9 servite nei diversi formati, quali la bottiglia da 75ml, J\u00e9roboam e Magnum abbinate ad un men\u00f9 studiato ad hoc dall\u2019executive chef Domenico Schingaro e il Wine Experience Manager Giuseppe Cupertino, che proporranno food pairing di assoluta eccellenza per il palato e non solo: dal risotto al finocchietto selvatico, con pecorino e ricci di mare, ai ravioli di pecora con fonduta di capra e erbe amare,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":116602,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[3351],"class_list":["post-116598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-borgo-egnazia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=116598"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116598\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":116606,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/116598\/revisions\/116606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/116602"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=116598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=116598"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=116598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}