{"id":11702,"date":"2014-04-23T01:07:34","date_gmt":"2014-04-22T23:07:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=11702"},"modified":"2014-04-28T09:09:03","modified_gmt":"2014-04-28T07:09:03","slug":"diario-di-bordo-pagina-n-224-marco-greco-intervista-simone-salvemini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/diario-di-bordo-pagina-n-224-marco-greco-intervista-simone-salvemini\/","title":{"rendered":"Diario di bordo. Pagina n. 224. Marco Greco intervista Simone Salvemini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Festival-del-cinema-europeo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11703\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Festival-del-cinema-europeo-300x111.jpg\" alt=\"Festival del cinema europeo\" width=\"300\" height=\"111\" data-id=\"11703\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Festival-del-cinema-europeo-300x111.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Festival-del-cinema-europeo.jpg 851w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il nuovo film-documentario di <strong>Simone Salvemini, &#8220;L&#8217;Approdo delle Anime Migranti&#8221;<\/strong> sar\u00e0 presentato in anteprima nazionale, marted\u00ec 29 aprile alla 15ma Edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce.<\/p>\n<p>Il cortometraggio del regista brindisino si \u00e8 aggiudicato nell&#8217;ottobre del 2013 la &#8220;Menzione Speciale della Giuria&#8221; alla 2\u00b0 Edizione del &#8220;Tirana International Film&#8221;, mentre nel novembre, sempre dello stesso anno, \u00e8 stato proiettato nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale del Cinema di Salonicco.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Approdo delle Anime Migranti&#8221; \u00e8 stato prodotto da &#8220;<strong>La Kinebottega<\/strong>&#8221; di Brindisi con il sostegno di Apulia Film Commision, il Comune di Otranto e l&#8217;Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In occasione dell&#8217;uscita del cortometraggio, <strong>Radiazioni Cult<\/strong> ha incontrato il regista Simone Salvemini. Riportiamo di seguito una parte dell&#8217;intervista effettuata negli studi di Ciccio Riccio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Simone-Salvemini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11704\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Simone-Salvemini-210x300.jpg\" alt=\"Simone Salvemini\" width=\"210\" height=\"300\" data-id=\"11704\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Simone-Salvemini-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/Simone-Salvemini.jpg 504w\" sizes=\"auto, (max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a>Radiazioni Cult:<\/strong> <strong>Il tuo nuovo film-documentario racconta la storia della &#8220;Kater J Rader&#8221;, una piccola imbarcazione rubata nel porto di Saranda da gruppi criminali che gestivano il traffico di immigrati albanesi. L&#8217;evento fu chiamato &#8220;La strage del venerdi santo&#8221;. Cosa accadde il 28 marzo del 1997?<\/strong><\/p>\n<p>Salvemini\u00a0: Un gruppo di circa 120-130 albanesi decise quel pomeriggio di abbandonare il proprio Paese perch\u00e8 era in corso una guerra civile. Si imbarcarono a bordo di una piccola imbarcazione che poteva contenere al massimo 15 persone, per raggiungere le coste italiane, nella speranza di trovare una nuova vita sul nostro territorio.<\/p>\n<p>Arrivati nelle acque italiane, la Kater fu speronata dalla Corvetta Sibilla della Marina Militare Italiana in servizio di pattugliamento nel mare Adriatico. La piccola imbarcazione si inabiss\u00f2 e morirono 81 persone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In seguito ci fu un processo dove i giudici condannarono i comandanti delle rispettive imbarcazioni. Nel corso degli anni, diversi parlamentari hanno chiesto di fare piena luce sui fatti accaduti. Nel cortometraggio, hai toccato anche questi aspetti?<\/strong><\/p>\n<p>Nel mio documentario ho iniziato ad occuparmi della Kater J Rades dal momento in cui \u00e8 stata dissequestrata. Per 14 anni il relitto della nave \u00e8 rimasto vicino al Castello di Forte a Mare, dimenticato da tutti. Inizialmente il relitto doveva essere distrutto ma i parenti delle vittime hanno voluto conservare la memoria. Il Comune di Otranto \u00e8 intervenuto trasportando il relitto nella cittadina adriatica e lo ha trasformato in &#8220;Monumento per tutti i migranti morti in mare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La storia della Kater \u00e8 narrata attraverso diverse testimonianze. Chi ha partecipato al tuo cortometraggio?<\/strong><\/p>\n<p>Ho seguito le storie dello scultore greco Costas Vorotsos che ha realizzato il monumento e quelle dello scrittore pugliese Alessandro Leogrande che ha pubblicato il libro &#8220;Il Naufragio&#8221; (Feltrinelli), che ripercorre anche sotto l&#8217;aspetto processuale la storia della Kater. Come attori ci sono diversi artisti provenienti dalle diverse zone &#8220;calde&#8221; del Mediterraneo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In che modo hai ricostruito con le immagini quel tragico evento del &#8220;Venerdi Santo&#8221;?<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono immagini di repertorio che fanno riferimento alla grande ondata di albanesi degli anni &#8217;90. Attraverso quelle immagini si racconta la storia di un popolo che ci ha invaso positivamente. Alcuni studi attestano che con il loro arrivo c&#8217;\u00e8 stato un salto culturale che ha riguardato in modo particolare tutto il nostro territorio, nel cinema, nel teatro, nella musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per la colonna sonora ti sei affidato nuovamente ai MarinAria&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>Paola Petrosillo ha composto &#8220;14 Anni&#8221;, un pezzo molto emotivo che ha scritto dopo aver visto il relitto della nave a Forte a Mare. Insieme al musicista Valerio Daniele \u00e8 nata una canzone straordinaria, molto cantautorale che andrebbe diffusa per la sua bellezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>MARCO GRECO<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo film-documentario di Simone Salvemini, &#8220;L&#8217;Approdo delle Anime Migranti&#8221; sar\u00e0 presentato in anteprima nazionale, marted\u00ec 29 aprile alla 15ma Edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce. Il cortometraggio del regista brindisino si \u00e8 aggiudicato nell&#8217;ottobre del 2013 la &#8220;Menzione Speciale della Giuria&#8221; alla 2\u00b0 Edizione del &#8220;Tirana International Film&#8221;, mentre nel novembre, sempre dello stesso anno, \u00e8 stato proiettato nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale del Cinema di Salonicco. &#8220;L&#8217;Approdo delle Anime Migranti&#8221; \u00e8 stato prodotto da &#8220;La Kinebottega&#8221; di Brindisi con il sostegno di Apulia Film Commision, il Comune di Otranto e l&#8217;Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce. &nbsp; In occasione dell&#8217;uscita del cortometraggio, Radiazioni Cult ha incontrato il regista Simone Salvemini. 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