{"id":117123,"date":"2017-11-03T08:08:30","date_gmt":"2017-11-03T07:08:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=117123"},"modified":"2017-11-03T08:08:30","modified_gmt":"2017-11-03T07:08:30","slug":"macchia-cgil-andare-oltre-la-zes","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/macchia-cgil-andare-oltre-la-zes\/","title":{"rendered":"Macchia (CGIL): &#8220;andare oltre la ZES&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il dibattito di questi giorni in merito alla legittimazione ad essere considerati territorio che pu\u00f2 beneficiare della ZES fagocita la maggior parte delle menti locali, le quali per\u00f2 perdono di vista il reale problema che insiste nel nostro territorio.<\/p>\n<p>Le somme che saranno stanziate con il Decreto per il Sud andranno a coprire le necessit\u00e0 di 8 regioni per una cifra totale di 200 milioni di euro.<\/p>\n<p>Una cifra importante se la si considera nel suo complesso, ma che si ridurr\u00e0 a ben poco nella frammentazione che si andr\u00e0 ad operare fra i vari territori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente si accoglie di buon grado tutto quanto possa rappresentare un miglioramento per il territorio, ma siamo molto lontani dal poter essere soddisfatti di una situazione che ci toccher\u00e0 solo marginalmente.<br \/>\nI problemi della provincia di Brindisi sono ben pi\u00f9 radicati e necessitano di ben altre attenzioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una recente e nota classifica vede Brindisi penultima fra i capoluoghi di provincia in quanto ad inquinamento, energia e verde urbano, se a questo si aggiunge che Brindisi detiene anche l\u2019ulteriore primato negativo di essere fra le prime tre citt\u00e0 pi\u00f9 povere d\u2019Italia, dobbiamo chiederci perch\u00e9 accada questo e quali siano gli indicatori che la rendono realmente in affanno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La politica economica senza sbarramenti, tipica dei paesi da sfamare ha prodotto negli anni un tasso d\u2019inquinamento molto alto, tant\u2019\u00e8 che a Brindisi si registra la presenza di innumerevoli malattie incurabili e rare, oltre che una crescente e costante presenza di morbilit\u00e0 per cause di lavoro dovute soprattutto ad una scarsa attenzione dei luoghi di lavoro, nonostante la cogente normativa in merito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E quindi l\u2019INPS trabocca di cassa integrazione, per la Provincia di Brindisi solo nel primo semestre del 2017 si \u00e8 registrata una impennata del + 144%, dato questo che dovrebbe far riflettere soprattutto perch\u00e9 dopo non vi \u00e8 possibilit\u00e0 di reimpiego atteso lo stato di profonda crisi della Provincia di Brindisi e di tutti i settori industriali che da sempre hanno rappresentato un\u2019eccellenza per tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nello specifico nel territorio di Brindisi la disoccupazione giovanile ha superato il +50% e questo dato \u00e8 direttamente proporzionale alla instabilit\u00e0 data dai nuovi strumenti assunzionali, cos\u00ec come la dispersione scolastica sempre pi\u00f9 in crescita quale grave segnale di povert\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quello che manca alla provincia Brindisi, e che potrebbe portare nuovi investimenti sul territorio, \u00e8 stabilit\u00e0 e programmazione.<br \/>\nNon \u00e8 possibile pensare di calendarizzare scadenze economiche importanti quando la maggior parte dei comuni della provincia sono commissariati, capoluogo compreso, cos\u00ec come non pu\u00f2 pensarsi che se vi \u00e8 un ufficio strategico ( Camera di Commercio, Ufficio Agricoltura, Banca d\u2019Italia, Autorit\u00e0 Portuale, ecc) da sopprimere di fatto nel territorio, ci\u00f2 debba avvenire sempre a scapito di Brindisi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 unicamente addebitabile alla assoluta assenza di una classe politica che difenda il territorio senza riserve.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi potrebbe essere attratto dal territorio sicuramente se ne mantiene alla larga proprio per la grave situazione di instabilit\u00e0 ed mancanza di rappresentativit\u00e0 non ci rendono attrattivi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ed allora, proprio approfittando di questo momento di particolare attivismo per mano di tutti, piuttosto che fossilizzarsi solo su ZES, si dovrebbe approfittare dell\u2019occasione ZES, che ci porta ad essere presenti ai tavoli istituzionali governativi, per rilanciare le richieste di aiuto del territorio, uscire dalla \u201csindrome di calimero\u201d e pretendere che il territorio medesimo sia attenzionato per quello che ha sempre messo a disposizione e che continua ad offrire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo particolare momento storico, occorre porre in essere politiche espansive ricorrendo anche a soluzioni urgenti e straordinarie per far ripartire l\u2019economia. Il superamento della crisi economica non si proclama, ma si declina con i fatti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> Il Segretario Generale CGIL Brindisi<\/strong><br \/>\n<strong>Antonio Macchia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il dibattito di questi giorni in merito alla legittimazione ad essere considerati territorio che pu\u00f2 beneficiare della ZES fagocita la maggior parte delle menti locali, le quali per\u00f2 perdono di vista il reale problema che insiste nel nostro territorio. Le somme che saranno stanziate con il Decreto per il Sud andranno a coprire le necessit\u00e0 di 8 regioni per una cifra totale di 200 milioni di euro. 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