{"id":117626,"date":"2017-11-08T16:10:22","date_gmt":"2017-11-08T15:10:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=117626"},"modified":"2017-11-08T16:10:22","modified_gmt":"2017-11-08T15:10:22","slug":"ecosistema-urbano-2017-legambiente-sui-rilevamenti-ambientali-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/ecosistema-urbano-2017-legambiente-sui-rilevamenti-ambientali-a-brindisi\/","title":{"rendered":"Ecosistema Urbano 2017: Legambiente sui rilevamenti ambientali a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1250\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/Legambiente1.jpg 539w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il rapporto sull&#8217;ecosistema urbano si fonda su quanto forniscono fonti pubbliche ufficiali e non fonti interne all&#8217;associazione; quest&#8217;anno, ad esempio i dati sulle fonti rinnovabili presenti a Brindisi non sono stati forniti, ragion per cui nel rapporto compare ND (non disponibili) con l&#8217;effetto di porre Brindisi in fondo alla classifica per quel che riguarda questa voce. E&#8217; evidente che vi \u00e8 una differenza sostanziale fra \u201cNon disponibile\u201d e \u201cNon valutabile\u201d; riguardo al ND il dato non \u00e8 stato trasmesso dalle fonti pubbliche, mentre il NV (non valutabile) \u00e8 tale perch\u00e9 Legambiente ha deciso di classificare NV la voce sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria a Brindisi per affrontare le questioni di seguito brevemente descritte:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pi\u00f9 analiticamente, per\u00f2, bisogna tornare a rimuovere un equivoco di fondo che si pone ogni anno allorquando esponenti del mondo dell\u2019industria sostengono che i dati dell\u2019Ecosistema Urbano testimoniano valori di inquinamento industriale migliori di quelli segnalati dagli ambientalisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni anno siamo costretti a ricordare che gli indicatori rilevati sono diversi per valutare l&#8217;Ecosistema Urbano o l&#8217;Inquinamento Industriale e che ad esempio l&#8217;anidride solforosa (SO2), sulla quale studi epidemiologici continuano a richiamare l\u2019attenzione per gli effetti di patologie degenerative cardiovascolari e tumorali, mentre \u00e8 indice di inquinamento industriale non \u00e8 oggetto di rilevamento nel valutare l\u2019inquinamento urbano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rispetto agli indicatori dell\u2019ecosistema urbano abbiamo pi\u00f9 volte evidenziato la necessit\u00e0 di un allargamento di ci\u00f2 che viene registrato con le centraline, che \u00e8 pi\u00f9 corretto considerare che esse registrano le ricadute al suolo pi\u00f9 che la complessiva qualit\u00e0 dell\u2019aria.<br \/>\nAbbiamo pi\u00f9 volte chiesto, ad esempio, che vi sia un rilevamento pi\u00f9 diffuso del PM2,5 (le particelle fra circa 5 e 2,5 \u00b5m si depositano prima dei bronchioli. PM2,5 \u2013 \u201cparticulate matter\u201d con diametro inferiore a 2,5 \u00b5m (un quarto di centesimo di millimetro), sono considerate \u201cpolvere toracica\u201d, cio\u00e8 in grado di penetrare profondamente nei polmoni, specie durante la respirazione dalla bocca.) e che siano registrati indicatori connessi al traffico veicolare soprattutto nelle zone in cui esso \u00e8 pi\u00f9 intenso ed incolonnato, circostanze nelle quali vi \u00e8 pi\u00f9 emissione di inquinanti, a partire dal benzene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 questa la ragione per cui a Brindisi, in occasione della presenza del \u201cTreno Verde\u201c Legambiente ha in passato fatto sostare il mezzo mobile, che fra l\u2019altro registrava appunto anche il benzene, laddove \u00e8 collocato il semaforo su via provinciale S. Vito o all\u2019incrocio tra via Aldo Moro e via Martiri delle Ardeatine.<br \/>\nL\u2019ARPA dovrebbe organizzare campagne di rilevamento mobile non in occasioni straordinarie, quando si hanno ripetuti sforamenti dei valori soglia, ma con regolarit\u00e0 e tanto pi\u00f9 quando si registrano eventi particolari anche in zone della citt\u00e0 di criticit\u00e0 ambientale e sanitaria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019area di Brindisi sono presenti diverse reti per il monitoraggio della qualit\u00e0 dell\u2019aria, ed in particolare:<br \/>\n\u2022 Rete della Regione Puglia;<br \/>\n\u2022 Rete della Centrale Enel Brindisi-Nord;<br \/>\n\u2022 Rete della Centrale Enel Brindisi-Sud;<br \/>\n\u2022 Rete dell\u2019ENICHEM<br \/>\n\u2022 Rete POMA 1 e 2 del Comune di Brindisi (mai gestita dal Comune).<br \/>\nAlla Rete della Regione Puglia appartengono ben 25 centraline dislocate sull\u2019intero territorio pugliese, di cui 5 appartenenti alla Provincia di Brindisi, e cio\u00e8:<br \/>\n\u2022 Brindisi centro (Via Taranto);<br \/>\n\u2022 Mesagne;<br \/>\n\u2022 San Pancrazio Salentino;<br \/>\n\u2022 San Pietro Vernotico;<br \/>\n\u2022 Torchiarolo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In ogni caso da tempo \u00e8 stata individuata la necessit\u00e0 di una rivisitazione del sistema di rilevamento, in primo luogo da inserire nel mai attuato \u201cPiano di Monitoraggio Globale\u201d, considerato obiettivo primario e immediatamente finanziabile nel Piano di risanamento ambientale dell\u2019A.RIS di crisi ambientale di Brindisi. Il sistema di monitoraggio urbano \u00e8 stato integrato, nei primi anni 2000 durante la giunta Antonino, dal Programma Operativo Multiregionale Ambiente (POMA) 1 e 2 che ha previsto la realizzazione di ben 14 nuove centraline nell\u2019intero territorio<br \/>\nurbano e la collocazione di sei \u201ctotem\u201d in punti strategici della citt\u00e0 (stazione, aeroporto, comune, piazza Vittoria, casa del turista e stazione marittima) tali da consentire la visualizzazione in tempo reale dei dati registrati dal sistema di monitoraggio.<\/p>\n<p>Tutto il POMA, pur realizzato, installato e gestito dalla ditta esecutrice per circa un anno, \u00e8 in un totale stato d\u2019abbandono (che fine hanno i fatto i totem?), non avendo le successive amministrazioni provveduto ad affidare la gestione del sistema di monitoraggio;<br \/>\ngestione che avrebbe dovuto vedere artefice l\u2019allora \u201cBrindisi Energia\u201d, oggi Energeko, societ\u00e0 in house del Comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quanto riferito al POMA 1 e 2 ed il mai realizzato Piano di Monitoraggio Globale, pur considerato prioritario ed ammesso al finanziamento meriterebbero approfondimenti giudiziari in sede penale e contabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altro punto su cui richiamiamo l\u2019attenzione \u00e8 la possibilit\u00e0, che viene consentita per legge, di ritenere accettabile lo sforamento di PM 10 fino a 35 volte in un anno, come se fosse possibile accettare l\u2019esposizione fino a 35 volte in un anno della popolazione a polveri superiore ai valori di legge. Nel comune di Torchiarolo \u00e8 localizzata la centralina in via Don Minzoni in cui gli sforamenti sono stati ben superiori alle 35 volte nell\u2019anno e si \u00e8 creata una querelle su l\u2019attribuzione della causa alla vicina centrale Brindisi Sud o ai camini domestici. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che una campagna estemporanea con mezzo mobile dell\u2019ARPA, a ridosso del Natale 2015, quando molti dei caminetti domestici erano stati dotati di elettro-filtri, ha portato a registrare picchi di concentrazione di PM 10 enormemente superiori ai limiti di legge, ma non \u00e8 dato sapere quali provvedimenti e misure a tutela della salute pubblica siano poi stati assunti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altrettanto certo \u00e8 che il dimezzamento della produzione della centrale ha comportato una riduzione degli sforamenti registrati a Torchiarolo. Segnaliamo anche il fatto che il rilevamento in quota dell\u2019inquinamento, previsto nel Piano di monitoraggio globale, avrebbe consentito di rilevare la concentrazione di inquinanti secondari a cui uno studio del CNR attribuisce, con dovizia di particolari e individuazione dell\u2019incidenza sulla popolazione, una delle principali cause di morte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, anche per evitare commenti distorsivi o letture parziali e di comodo, vanno ripensati i criteri che portano all\u2019individuazione degli indicatori della qualit\u00e0 dell\u2019aria e quelli che devono finalmente rendere operativi il piano di monitoraggio globale e un sistema pi\u00f9 razionale integrato fra le centraline esistenti e quelle previste nel Programma Operativo Multiregionale Ambiente (POMA), oltre ad un impiego delle centraline di rilevamento mobile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In merito al Programma Operativo Multiregionale Ambiente (POMA) che se gestito come previsto dal progetto e dal finanziamento oggi vedrebbe \u00a0Brindisi all&#8217;avanguardia in Italia, il sistema prevedeva il monitoraggio dell\u2019inquinamento atmosferico da traffico costituito da:<br \/>\n\u2022 n\u00b0 4 stazioni di rilevamento, (Viale Togliatti, Viale A. Moro, Via Prov. S. Vito e Via dei Mille)<br \/>\n\u2022 n\u00b0 6 sottosistemi di monitoraggio Siti Remoti (RVMR) a controllo delle aree ZTL, fra cui una posta in Piazza Anime angolo Via Anime, l\u00e0 dove si prevedeva un traffico elevato;<br \/>\n\u2022 n\u00b0 30 telecamere per il controllo delle aree a ZTL, 20 delle quali ad infrarossi;<br \/>\n\u2022 Sistema di telerilevamento dei bus della STP (65 unit\u00e0 a bordo) ed una postazione centrale operativa costituente il sistema \u201cintelligente\u201d di fluidificazione del traffico in vicinanza dei semafori, all\u2019uopo opportunamente attrezzati;<br \/>\n\u2022 n\u00b0 6 Totem Informativi e relativi al controllo in tempo reale delle condizioni di rilevamento degli inquinanti e della posizione dei bus; tali \u201cchiostri informativi\u201d erano installati in : Piazza Vittoria, presso il Comune, presso l\u2019Ospedale Di Summa, presso la Stazione ferroviaria, presso l\u2019Aeroporto e presso la stazione marittima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ebbene, tutto ci\u00f2 era finalizzato al controllo degli inquinanti da traffico ed al miglioramento della fluidificazione dello stesso, oltre che al miglioramento della qualit\u00e0 della vita e della vivibilit\u00e0 dei residenti!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Attendiamo risposte e soprattutto atti in merito ai rilievi fondati puntualmente descritti da Legambiente e, ancor pi\u00f9 affinch\u00e9 la salvaguardia dell&#8217;ambiente e della salute pubblica siano realmente assicurati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Legambiente Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il rapporto sull&#8217;ecosistema urbano si fonda su quanto forniscono fonti pubbliche ufficiali e non fonti interne all&#8217;associazione; quest&#8217;anno, ad esempio i dati sulle fonti rinnovabili presenti a Brindisi non sono stati forniti, ragion per cui nel rapporto compare ND (non disponibili) con l&#8217;effetto di porre Brindisi in fondo alla classifica per quel che riguarda questa voce. E&#8217; evidente che vi \u00e8 una differenza sostanziale fra \u201cNon disponibile\u201d e \u201cNon valutabile\u201d; riguardo al ND il dato non \u00e8 stato trasmesso dalle fonti pubbliche, mentre il NV (non valutabile) \u00e8 tale perch\u00e9 Legambiente ha deciso di classificare NV la voce sulla qualit\u00e0 dell&#8217;aria a Brindisi per affrontare le questioni di seguito brevemente descritte: &nbsp; Pi\u00f9 analiticamente, per\u00f2, bisogna tornare a rimuovere un equivoco di fondo che si pone ogni anno allorquando esponenti del mondo dell\u2019industria sostengono che i dati dell\u2019Ecosistema Urbano testimoniano valori di inquinamento industriale migliori di quelli segnalati dagli ambientalisti. &nbsp; Ogni anno siamo costretti a ricordare che gli indicatori rilevati sono diversi per valutare l&#8217;Ecosistema Urbano o l&#8217;Inquinamento Industriale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":41836,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5173,262],"class_list":["post-117626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ecosistema-urbano","tag-legambiente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=117626"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":117628,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/117626\/revisions\/117628"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41836"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=117626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=117626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=117626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}