{"id":118061,"date":"2017-11-14T11:05:13","date_gmt":"2017-11-14T10:05:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=118061"},"modified":"2017-11-18T11:23:13","modified_gmt":"2017-11-18T10:23:13","slug":"prima-di-stagione-al-teatro-verdi-di-brindisi-aprono-isabella-ferrari-e-iaia-forte-con-sisters","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/prima-di-stagione-al-teatro-verdi-di-brindisi-aprono-isabella-ferrari-e-iaia-forte-con-sisters\/","title":{"rendered":"Prima di stagione al Teatro Verdi di Brindisi: aprono Isabella Ferrari e Iaia Forte con \u00abSisters\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Finalmente ci siamo. Il sipario del Teatro Verdi di Brindisi annuncia una storia nuova. \u00c8 la stagione numero undici al politeama brindisino, uno sguardo alla scena che gira in tondo tra i generi. A tenerla a battesimo venerd\u00ec 24 novembre (ore 20.30) \u00abSisters &#8211; Come stelle nel buio\u00bb, spettacolo interpretato da Isabella Ferrari e Iaia Forte. La regia \u00e8 di Valerio Binasco, testi di Igor Esposito. Produzione Nuovo Teatro diretta da Marco Balsamo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si ricomincia, dunque. Durante la presentazione della stagione il direttore artistico Carmelo Grassi aveva detto: \u00abIl buon teatro deve essere presente al proprio tempo, ne deve essere specchio anche dei suoi guasti. Il palcoscenico deve offrire visioni, stimoli, emozioni che facciano pensare\u00bb. E la \u201cprima di stagione\u201d sembra rispondere al teatro nel modo pi\u00f9 vero e pi\u00f9 pieno, con una storia che scava nella bellezza schivata, quella di due sorelle messe a dura prova dalla vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La scena \u00e8 dominata per tutto il tempo da Chiara (Isabella Ferrari) e Regina (Iaia Forte): due sorelle non pi\u00f9 giovani che vivono insieme nella grande villa di famiglia, nel verde della collina di Posillipo. Due donne colpite e unite da un destino che le ha fatte precipitare nel buio e nella solitudine, dopo essere state sotto i riflettori del cinema e della televisione. Una, Chiara, ridotta su una sedia a rotelle in seguito a un grave incidente che l\u2019ha costretta a vivere reclusa in casa. L\u2019altra, Regina, prigioniera dell\u2019alcolismo, della follia e di una gelosia morbosa nei confronti della sorella della cui cura sembra aver fatto l\u2019unica ragione di vita. Entrambe sono prigioniere del passato, che ritorna, a sprazzi, attraverso fotogrammi sfocati sul fondo del palcoscenico, nelle musiche e nelle canzoni che rimandano a un tempo lontano. Il rapporto di convivenza tra le due sorelle oscilla tra odio e amore, tra coraggio e paura, tra speranza e il rancore che nasce e cresce dai rimpianti: \u00e8 il ricordo del padre a dominare sulla scena, ad aprire e chiudere lo spettacolo, quel padre con cui formavano un trio musicale che custodiva sogni e ambizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sisters \u00ab\u00e8 una commedia &#8211; ha detto in una recente intervista l\u2019autore Igor Esposito &#8211; velata di allegria e malinconia, dai risvolti ironici e grotteschi, dove due sorelle convivono con i ricordi del loro passato fatto di successi ormai tramontati\u00bb. \u00abDa qualche tempo &#8211; ha aggiunto il regista Valerio Binasco &#8211; mi piace confrontarmi con forme di teatro anche molto \u201cpop\u201d. Questa pi\u00e8ce mi \u00e8 parsa molto simile a una graphic novel, a un fumetto con una struttura elementare, come sempre quando si tratta di conflitti estremi. Presenta una contraddizione molto seducente. Inoltre, \u00e8 un testo che richiede ai suoi interpreti, attrici e regista, un intervento forte e coraggioso, molte invenzioni. Si tratta, insomma, di mettere in scena dei sentimenti molto umani e delle situazioni reali, ma orientando il disegno verso una piacevole libert\u00e0. \u00c8 uno stimolo creativo che solo il teatro riesce a darti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo spettacolo \u00e8 il disperato appello della speranza, che fa a pugni con il limite, la disillusione e il distaccato bilancio della propria esistenza: le due sorelle brancolano nell\u2019oscurit\u00e0, minate nel fisico e nella mente da eventi che le hanno profondamente segnate. \u00abIn scena c\u2019\u00e8 il sangue di due attrici. Per questo c\u2019\u00e8 la possibilit\u00e0 di vederci molto ma molto da vicino\u00bb, ha detto Isabella Ferrari. Iaia Forte tratteggia il mood della scena: \u00abL\u2019elemento interessante dello spettacolo \u00e8 la dimensione emotiva e tragicomica in cui l\u2019ironia e la disperazione si uniscono\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 20.30<br \/>\nDurata: un\u2019ora e 25 minuti (atto unico)<br \/>\nPer tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com<br \/>\nBiglietteria online https:\/\/goo.gl\/7PmK33<br \/>\nTel. (0831) 229 230 &#8211; 562 554<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finalmente ci siamo. Il sipario del Teatro Verdi di Brindisi annuncia una storia nuova. \u00c8 la stagione numero undici al politeama brindisino, uno sguardo alla scena che gira in tondo tra i generi. 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