{"id":118317,"date":"2017-11-16T17:56:28","date_gmt":"2017-11-16T16:56:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=118317"},"modified":"2017-11-19T00:11:15","modified_gmt":"2017-11-18T23:11:15","slug":"il-salone-della-parrocchia-santa-maria-delle-grazie-dedicato-a-teresa-lapenna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-salone-della-parrocchia-santa-maria-delle-grazie-dedicato-a-teresa-lapenna\/","title":{"rendered":"Il salone della parrocchia Santa Maria delle Grazie dedicato a Teresa Lapenna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-118318\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia-300x269.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"269\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia-300x269.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia-768x689.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia-1024x919.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Ostuni-Intitolazione-salone-parrocchiale-Teresa-Lapenna-Famiglia.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Domenica 12 Novembre, serata di grande partecipazione e commozione ad Ostuni presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie per la dedicazione del salone parrocchiale a Teresa Lapenna.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Teresa nonostante la sua breve esistenza (solo 22 anni) ha lasciato una scia luminosissima, una traccia indelebile nel cuore di tanti. Si, perch\u00e9 come spesso lei ripeteva: \u00abnon conta quanto si vive ma come si vive\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A quasi 20 anni dalla sua nascita al Cielo si sente viva la sua presenza, lei \u00e8 viva e presente nel cuore non solo della sua famiglia, dei parenti, degli amici ma anche in coloro che l\u2019hanno conosciuta per poco o \u201cconosciuta\u201d leggendo la sua storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIntitolare il salone parrocchiale a Teresa \u2013 spiega il parroco \u2013 significa raccogliere la bella testimonianza di vita di Teresa e rendere viva la sua memoria\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come chiesa ci stiamo preparando a vivere il Sinodo dei Giovani.<br \/>\nPaolo VI nell\u2019Evangelii Nuntiandi scriveva: \u00abI giovani ben formati nella fede devono diventare gli apostoli della giovent\u00f9\u00bb. Pi\u00f9 di qualcuno ha definito Teresa: \u201cgiovane apostolati tra i giovani\u201d.<br \/>\nIl parroco don Peppino afferma: \u00abTeresa \u00e8 certamente un esempio di vita per tanti giovani che vogliono dare un senso e orientare ai fini pi\u00f9 grandi la loro vita\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La serata inizia con un cenacolo di preghiera animato dai giovani Gam della parrocchia leggendo l\u2019invito dell\u2019arcivescovo emerito Mons. Rocco Talucci ad imitare le virt\u00f9 di Teresa e ad aprire il cuore al Signore.<br \/>\nIl tema del cenacolo di preghiera \u00e8 stato: \u201cUna sola vocazione, la Santit\u00e0\u201d .<br \/>\nOgnuno di noi \u00e8 chiamato ad essere santo seguendo l\u2019invito del Signore: \u00abSiate santi, perch\u00e9 io, il Signore vostro Dio, sono santo\u00bb (Lv 19,2).<br \/>\nLa santit\u00e0 \u00e8 il carattere distintivo del cristiano, \u00e8 il volto pi\u00f9 bello della Chiesa, non \u00e8 una prerogativa di alcuni ma \u00e8 un dono che viene offerto a tutti nessuno escluso.<br \/>\nLa volont\u00e0 di Dio per ciascuno di noi \u00e8 la santit\u00e0, la nostra santificazione: \u00abQuesta \u00e8 la volont\u00e0 di Dio: la vostra santificazione\u00bb (1 Ts 4,3).<br \/>\nCon il sacramento del Battesimo siamo anche entrati a far parte dei santi che sono sulla terra.<br \/>\nNella chiesa per essere veramente moderni, bisogna essere santi perch\u00e9 come diceva Leon Bloy: \u00abL\u2019unica vera tristezza \u00e8 quella di non essere santi\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abI santi \u2013 afferma papa Francesco \u2013 non sono super uomini, n\u00e9 nati perfetti. Sono come noi, persone che prima di raggiungere la gloria in cielo hanno vissuto una vita normale, con gioie e dolori, fatiche e speranze. Cosa ha cambiato la loro vita? L\u2019amore di Dio; hanno speso la loro vita al servizio degli altri, hanno sopportato sofferenze e avversit\u00e0 senza odiare e rispondendo al male con il bene, diffondendo gioia e pace\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Terminato il cenacolo \u00e8 stata celebrata la Santa Messa presieduta dal parroco don Peppino Capriglia. Al termine \u00e8 stato inaugurato il salone parrocchiale, con la targa e la foto di Teresa che capeggiavano al centro della sala. Momento toccante, nell\u2019aria silenzio, gioia e lacrime. Nella mente di ciascuno riaffiorano i momenti trascorsi con Teresa.<br \/>\nIl silenzio \u00e8 rotto dai giovani Gam che hanno intonato uno dei canti preferiti di Teresa: \u201cE\u2019 la strada per e dalla lettura di una sua poesia, \u201cl\u2019Amore\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abTeresa nella semplicit\u00e0 della sua giovane vita \u2013 dichiara chi l\u2019ha conosciuta \u2013 ci ha insegnato che per essere santi non occorre fare grandi cose ma fare bene e con amore tutte le cose. Sin da piccola coltiva numerose passioni: balla nel gruppo folk, scrive poesie, recita e prepara recite per i suoi piccoli amici: i bambini del catechismo che cura e ama come fossero membri della sua famiglia.<br \/>\nQuanto amore metteva in tutto ci\u00f2 che faceva! Eppure la sua giornata era piena di impegni: studio, lavoro, famiglia, parrocchia, il Gam, le attivit\u00e0 di evangelizzazione, gli anziani e ammalati da visitare, amici da consolare \u2026 in tutto Teresa rivelava una maturit\u00e0 e responsabilit\u00e0, un equilibrio e una concretezza straordinarie per la sua et\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prendeva tutto a cuore: sapeva accogliere, ascoltare, consigliare, consolare. \u00abVolere bene significa volere il bene dell\u2019altro\u00bb diceva e ancora: \u00abla mia felicit\u00e0 \u00e8 nel vedere negli occhi di coloro che amo la gioia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abMi colp\u00ec \u2013 racconta un testimone \u2013 perch\u00e9 rivelava il suo zelo profondo per le anime e l\u2019entusiasmo con cui si \u201cbuttava\u201d nelle opere del Signore. Teresa ci ha insegnato che i primi missionari tra i giovani devono essere i giovani stessi, non schiavi delle loro passioni, ma innamorati di Dio e attenti al vero bene dei loro amici\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIl punto di forza di Teresa \u2013 scriveva Mons. Todisco \u2013 stava in una religiosit\u00e0 che al di l\u00e0 della tradizione e consuetudine, si faceva chiara maturit\u00e0 di fede. Al suo Signore Teresa poteva rivolgersi da persona a persona nella linea dell\u2019amicizia-amore che la illuminava di gioia, s\u00ec da farle abbracciare tutti e tutte le cose\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mons. Talucci di lei ha scritto: \u00abuna ragazza del nostro tempo, piena di vita e di fede, aperta al mondo e a Dio, coerente nel presente e orientata al futuro nelle nani di Dio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quale il segreto dell\u2019incisivit\u00e0 di Teresa, quale il suo tesoro? Ges\u00f9 Cristo incontrato sotto la guida tenera e forte di Maria sua Madre.<br \/>\nLa sua giovane esistenza possa illuminare tanti giovani perch\u00e9 \u00ab\u00e8 la febbre della giovent\u00f9 che mantiene il resto del mondo alla temperatura normale. Quando la giovent\u00f9 si raffredda, il resto del mondo batte i denti\u00bb (Bernanos).<br \/>\nL\u2019augurio \u00e8 che ogni giovane possa mantenere alta la sua temperatura spirituale per poter scaldare e illuminare l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per testimonianze inviare a:<br \/>\nParrocchia Santa Maria delle Grazie<br \/>\nC.so Umberto I<br \/>\n72017 Ostuni (BR)<br \/>\noppure a cenacologam@gmail.com (scrivendo in oggetto: TERESA LAPENNA)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>sac. Don Peppino Capriglia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 12 Novembre, serata di grande partecipazione e commozione ad Ostuni presso la parrocchia Santa Maria delle Grazie per la dedicazione del salone parrocchiale a Teresa Lapenna. &nbsp; Teresa nonostante la sua breve esistenza (solo 22 anni) ha lasciato una scia luminosissima, una traccia indelebile nel cuore di tanti. Si, perch\u00e9 come spesso lei ripeteva: \u00abnon conta quanto si vive ma come si vive\u00bb. &nbsp; A quasi 20 anni dalla sua nascita al Cielo si sente viva la sua presenza, lei \u00e8 viva e presente nel cuore non solo della sua famiglia, dei parenti, degli amici ma anche in coloro che l\u2019hanno conosciuta per poco o \u201cconosciuta\u201d leggendo la sua storia. &nbsp; \u00abIntitolare il salone parrocchiale a Teresa \u2013 spiega il parroco \u2013 significa raccogliere la bella testimonianza di vita di Teresa e rendere viva la sua memoria\u00bb. &nbsp; Come chiesa ci stiamo preparando a vivere il Sinodo dei Giovani. Paolo VI nell\u2019Evangelii Nuntiandi scriveva: \u00abI giovani ben formati nella fede devono diventare gli apostoli della giovent\u00f9\u00bb. Pi\u00f9 di qualcuno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":118319,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[53],"class_list":["post-118317","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ostuni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118317","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118317"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":118320,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118317\/revisions\/118320"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/118319"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}