{"id":119548,"date":"2017-11-30T08:03:40","date_gmt":"2017-11-30T07:03:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=119548"},"modified":"2017-11-30T10:58:51","modified_gmt":"2017-11-30T09:58:51","slug":"special-olympics-speciale-davvero-liiss-marzolla-leo-simone-durano-allinsegna-dellintegrazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/special-olympics-speciale-davvero-liiss-marzolla-leo-simone-durano-allinsegna-dellintegrazione\/","title":{"rendered":"Special Olympics, speciale davvero: l&#8217;IISS Marzolla-Leo-Simone-Durano all\u2019insegna dell\u2019integrazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-119549\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-3-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-3-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-3-768x461.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-3-1024x615.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00a0Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze. \u00c8 all\u2019insegna di queste appassionate e toccanti parole (il giuramento dell\u2019atleta special olympics) che il 29 novembre 2017 ha visto protagonisti al Malamelfi di Brindisi oltre cento giocatori-studenti (tra atleti e partner), oltre cento spettatori, tanti, tantissimi professori ed accompagnatori provenienti da dieci scuole diverse di tutta la provincia: quattro scuole secondarie di secondo grado (Marzolla-Leo-Simone-Durano e Pertini di Brindisi, Cal\u00f2 e De Marco di Francavilla Fontana) e sei scuole secondarie di primo grado (Kennedy, Giulio Cesare, Virgilio, Salvemini, Sant\u2019Elia, Marzabotto) di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questi i numeri della prima edizione a Brindisi di Special Olympics, delle Olimpiadi, appunto, un po\u2019 \u201cspeciali\u201d. Speciali perch\u00e9 vi hanno partecipato, uniti dallo stesso colore della maglietta e dal linguaggio universale dello sport, studenti con e senza disabilit\u00e0 intellettiva. Studenti che, per usare le parole della Dirigente Carmen Taurino, \u201channo fatto squadra per dimostrare che le differenze non esistono\u201d. Lo sport che li ha uniti in questa occasione \u00e8 stato il basket (all\u2019interno della European basketball week): parole come inclusione, gioia, gratificazione, valori, riconoscimento sociale, giustizia, tolleranza, partecipazione se la sono vista tra due canestri posti a tre metri d\u2019altezza. E hanno vinto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il referente del progetto per l\u2019IISS Marzolla-Leo-Simone-Durano, Francesco Muscogiuri, ha creduto subito nell\u2019iniziativa ed ha creato con il supporto del DS, Carmen Taurino, del DSGA, Michela Carlucci, un team di spessore (costituito da Massimiliano Gemma, Maria Greco e tanti altri collaboratori) che \u00e8 riuscito ad organizzare un evento-spettacolo come quelli che si vedono in tv. Solo che questa volta al centro del mondo c\u2019era una piccola citt\u00e0 del Sud: Brindisi. Numerose le autorit\u00e0 che hanno voluto testimoniare con la loro presenza l\u2019importanza dell\u2019evento (dai presidenti provinciale del CONI e del FIP, Oronzo Pennetta e Giuseppe Olive, al presidente regionale del CIP, Giuseppe Pinto, al coordinatore provinciale dell\u2019attivit\u00e0 fisica e sportiva dell\u2019USP, Massimo Monticelli). Special guests, due altissimi e verissimi giocatori di basket del New Basket Brindisi Happy Casa: Blaz Mesicek e Scott Suggs, che hanno distribuito medaglie, abbracci, sorrisi, foto ed autografi per tutto il corso della manifestazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-119550\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-2-300x161.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"161\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-2-300x161.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-2-768x412.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/special-olympics-2-1024x550.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>In una lunghissima mattinata, dopo i saluti di rito, lo schieramento delle squadre sul parquet del palazzetto e l\u2019inno nazionale eseguito dall\u2019ensemble di fiati e percussioni del Liceo Musicale Durano diretto dal Maestro Bagnato, si \u00e8 dato il via ai giochi. Due gironi per i pi\u00f9 piccoli e un girone secco per i pi\u00f9 grandi: il tutto scandito dal precisissimo ed implacabile timer del basket e da due arbitri incorruttibili, Alfredo de Rosa e Damiano Policreste.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Solo per onore di cronaca, i vincitori. Categoria junior: Giulio Cesare e S. Elia (rispettivamente primo e secondo posto), categoria senior: De Marco e Marzolla-Leo-Simone-Durano (primo e secondo posto). A tutte le scuole aderenti \u00e8 stato donato un gadget a ricordo dell\u2019evento realizzato dagli studenti e dai docenti del Liceo Artistico \u201cSimone\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma in realt\u00e0, quando eventi di questo spessore si fanno, si fanno cos\u00ec al Sud e soprattutto si fanno cos\u00ec bene vinciamo tutti. Vince tutta quella parte dell\u2019Italia che ci crede. Che crede che si possa fare sempre bene e sempre meglio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Senza falsi complimenti: chi non c\u2019era, oggi, si \u00e8 perso qualcosa. Noi, il Marzolla-Leo-Simone-Durano, c\u2019eravamo e ci saremo anche il prossimo anno. E qualcosa ci dice che l\u2019anno prossimo saremo tanti, tanti di pi\u00f9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>D. de Fazio, M. Gemma, F. Muscogiuri<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze. \u00c8 all\u2019insegna di queste appassionate e toccanti parole (il giuramento dell\u2019atleta special olympics) che il 29 novembre 2017 ha visto protagonisti al Malamelfi di Brindisi oltre cento giocatori-studenti (tra atleti e partner), oltre cento spettatori, tanti, tantissimi professori ed accompagnatori provenienti da dieci scuole diverse di tutta la provincia: quattro scuole secondarie di secondo grado (Marzolla-Leo-Simone-Durano e Pertini di Brindisi, Cal\u00f2 e De Marco di Francavilla Fontana) e sei scuole secondarie di primo grado (Kennedy, Giulio Cesare, Virgilio, Salvemini, Sant\u2019Elia, Marzabotto) di Brindisi. &nbsp; Questi i numeri della prima edizione a Brindisi di Special Olympics, delle Olimpiadi, appunto, un po\u2019 \u201cspeciali\u201d. Speciali perch\u00e9 vi hanno partecipato, uniti dallo stesso colore della maglietta e dal linguaggio universale dello sport, studenti con e senza disabilit\u00e0 intellettiva. Studenti che, per usare le parole della Dirigente Carmen Taurino, \u201channo fatto squadra per dimostrare che le differenze non esistono\u201d. Lo sport che li ha uniti in questa occasione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":119551,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1642,5298],"class_list":["post-119548","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-liceo-marzolla","tag-special-olympics"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119548"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119548\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":119552,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119548\/revisions\/119552"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/119551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119548"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}