{"id":119863,"date":"2017-12-04T12:35:10","date_gmt":"2017-12-04T11:35:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=119863"},"modified":"2017-12-04T19:05:23","modified_gmt":"2017-12-04T18:05:23","slug":"119863","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/119863\/","title":{"rendered":"Il Mesagne volley continua a vincere e resta capolista"},"content":{"rendered":"<p>\u201cPer me si va ne la citt\u00e0 dolente, per me si va ne l&#8217;etterno dolore, [&#8230;], lasciate ogni speranza, voi ch\u02bcintrate\u201d. Prendo spunto dal sommo Poeta per suggerire alla nostra amministrazione comunale di colorare la splendida parete d\u02bcingresso del Palazzetto dello sport con le parole che Dante impresse sulla porta degli Inferi.<br \/>\nNon \u00e8 lecito sapere se il catino di via Udine rappresenti effettivamente uno dei gironi dell\u02bcInferno, sicuramente \u00e8 diventato nel tempo terra di difficile conquista per chiunque ci abbia provato. E se nemmeno il fortissimo Napoli, sconfitto per 3-2 se pur pieno zeppo di giocatrici con trascorsi in B1 e A2, \u00e8 riuscito a saccheggiare il fortino mesagnese, \u00e8 lecito pensare che ci sia una sorta di magia a proteggere l\u02bcimbattibilit\u00e0 casalinga delle gialloblu.<br \/>\n\u201cDopo la quarta vittoria al tie-break, oggi contro una formazione fortissima, non si pu\u00f2 pi\u00f9 parlare solo di tecnica, di tattica, di pallavolo. E\u02bc chiaro che ci sia un qualcosa in pi\u00f9 che spinge le nostre giocatrici a tirare fuori il meglio nei momenti difficili. Sar\u00e0 lo spirito di squadra, un tecnico preparato, un pubblico commovente, una dirigenza coesa e attenta, forse tutte queste componenti insieme, non lo so. Sta di fatto che siamo orgogliosi delle nostre ragazze, contenti della vittoria e soprattutto dello spettacolo che abbiamo espresso insieme alle nostre avversarie\u201d. Commenta in questo modo il Presidente Sportelli, al termine di cinque set bellissimi che hanno visto le mesagnesi vincere, tra alterne fortune, una partita dalle mille emozioni.<br \/>\nLa Real Volley Napoli si presenta sul parquet di via Udine con la novit\u00e0 Mileno, palleggiatrice di alto livello chiamata ad arricchire un roster gi\u00e0 importante.<br \/>\nCoach Giunta risponde con \u201cle solite note\u201d: Abbracciavento in regia, Labate (k) opposta, Culiani e Cristofaro al lato, Iacca e Mazzotta centrali e Zurlo libero. In panchina Rosato, De Mitri, Prete, Lapenna e Liguori.<br \/>\nIl primo set \u00e8 di marca napoletana. Le giocatrici di mr. Caliendo riescono a prendere subito il largo sfruttando qualche problema in ricezione e nella costruzione del gioco. il 14-25 finale racconta esattamente la differenza di valori in campo.<br \/>\nAssorbito lo scotto del primo gioco, le ragazze di mr. Giunta iniziano la propria partita, correggendo gli errori del set precedente e imprimendo un ritmo infernale all\u02bcincontro. Il livello del servizio sale esponenzialmente ed il Napoli non riesce pi\u00f9 a sfruttare il centro come nelle prime fasi dell\u02bcincontro. Culiani e Cristofaro iniziano a martellare la difesa avversaria con regolarit\u00e0 e la retroguardia mesagnese contiene molto bene sia Armonia che Cammisa. Il secondo ed il terzo set sono due monologhi gialloblu, chiusi sul 25-19 e 25-14, e consentono alla Divella di ribaltare il risultato e portarsi sul 2-1.<br \/>\nLo sforzo enorme per capovolgere la partita, al cospetto di una squadra molto strutturata fisicamente e ben messa in campo, viene pagato nel quarto parziale, nel quale si pu\u00f2 dire che le mesagnesi osservino \u201cun turno di riposo\u201d in attesa del tie-break decisivo (9-25).<br \/>\nAl quinto set la musica cambia. La partita torna ad essere equilibrata e si gioca punto a punto. Si procede al cambio campo sul 6-8 per Napoli che allunga fino al 6-9. Quando sembra difficile ipotizzare una rimonta, la Divella si rimette in carreggiata grazie ad una prova di tecnica e cuore. Si torna in parit\u00e0 sul punteggio di 11-11 e nel finale un ace di capitan Labate chiude i giochi sul 15-12 che scatena la festa mesagnese.<br \/>\n\u201cUna partita bellissima\u201d, commenter\u00e0 coach Giunta, \u201cringrazio la dirigenza, il presidente Sportelli ed il dg Saponaro, il pubblico, le mie ragazze ed il patron Antoniolli, che in settimana mi \u00e8 stato particolarmente vicino\u201d.<br \/>\nDivella Mesagne Volley: Abbracciavento 1, Labate (k) 7, Culiani 19, Cristofaro 14, Iacca 3, Mazzotta 10, Lapenna 1, Liguori 1, Rosato, De Mitri, Prete, Zurlo L1. All. Giunta, Ass. Zurlo.<br \/>\nQualcuno ha detto che la festa \u00e8 apparsa eccessiva, quasi si trattasse di una finale. Chi lo ha detto forse non conosce la fame di sport che c\u02bc\u00e8 a Mesagne. La testimonianza pi\u00f9 grande \u00e8 il pubblico stupendo di ieri sera: oltre 700 persone (nuovo record) sono state contate durante la partita, con tantissima gente in piedi ai bordi del campo e dietro le gradinate.<br \/>\nQualcuno ha scritto che i campionati si vincono all\u02bcultima giornata. Chi lo ha scritto, forse, non ha capito lo spirito che ci anima. Noi non abbiamo costruito una squadra per dominare il campionato, noi siamo il piccolo \u201cDavide\u201d che affronta i tanti \u201cGolia\u201d di questo girone. Ci godiamo il momento e il ruolo di guastafeste, consapevoli di poter scivolare in qualsiasi situazione.<br \/>\nQualcuno ha maliziosamente voluto accennare ad una chiamata arbitrale non corretta nel finale, che avrebbe indirizzato l\u02bcincontro. Ammesso che sia cos\u00ec, e non sto dicendo che lo sia, ridurre cinque set ad un\u02bcipotetica svista arbitrale minimizza il grande spettacolo offerto da quattordici splendide ragazze che si sono affrontate lealmente per due ore e mezzo. Se errori ci sono stati, certamente sono stati distribuiti. Tuttavia, qui a Mesagne, di arbitri non ne parliamo, lasciando ad altri speculazioni di questo tipo. Velasco diceva: \u201cChi vince esulta, chi perde spiega\u201d.<br \/>\nTutte queste persone che continuano a cercare ogni possibile modo per rovinare la festa alle nostre ragazze ed al nostro pubblico non hanno capito una cosa: noi remiamo tutti dalla stessa parte e siamo forti proprio perch\u00e9 ci isoliamo da tutto ci\u00f2 che non \u00e8 sport. Facciamo tantissimi complimenti al Napoli, squadra di categoria superiore, ma con grande umilt\u00e0 invitiamo tutti a dare un\u02bcocchiata alla classifica. Nonostante le difficolt\u00e0 strutturali ed economiche, nonostante i mille infortuni di quest\u02bcanno, nonostante il nostro budget sia un terzo di quello dei nostri diretti concorrenti, la classifica ci regala almeno un\u02bcaltra settimana da capolista. A noi piace vivere questo sogno e, che duri una settimana o un anno, vogliamo vivercelo fino in fondo. Come cantava Vasco: \u201cNoi siamo ancora qua, eh gi\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MAURO POCI<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cPer me si va ne la citt\u00e0 dolente, per me si va ne l&#8217;etterno dolore, [&#8230;], lasciate ogni speranza, voi ch\u02bcintrate\u201d. Prendo spunto dal sommo Poeta per suggerire alla nostra amministrazione comunale di colorare la splendida parete d\u02bcingresso del Palazzetto dello sport con le parole che Dante impresse sulla porta degli Inferi. 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