{"id":121140,"date":"2017-12-18T13:09:03","date_gmt":"2017-12-18T12:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=121140"},"modified":"2017-12-18T13:09:03","modified_gmt":"2017-12-18T12:09:03","slug":"nasce-il-comitato-brindisi-ha-i-polmoni-pieni-venerdi-22-in-piazza-per-il-primo-dibattito-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nasce-il-comitato-brindisi-ha-i-polmoni-pieni-venerdi-22-in-piazza-per-il-primo-dibattito-pubblico\/","title":{"rendered":"Nasce il Comitato \u201cBrindisi ha i polmoni pieni\u201d: venerd\u00ec 22 in piazza per il primo dibattito pubblico"},"content":{"rendered":"<p>M\u00f2 basta, parliamone. Il neo comitato \u201cBrindisi ha i polmoni pieni\u201d ha scelto la tipica locuzione \u201cmade in Puglia\u201d per gridare a tutti che \u00e8 tempo di dire basta al silenzio sulla preoccupante situazione ambientale in cui versano la citt\u00e0 adriatica ed i suoi paesi limitrofi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Composto da cittadini di Brindisi e provincia scender\u00e0 in piazza per la prima volta venerd\u00ec 22 dicembre alle 17,30 per un dibattito pubblico sulla questione. L\u2019iniziativa, chiariscono dal Comitato, \u00abnon cerca colpevoli n\u00e8 chiusure di fabbriche e aziende perch\u00e9 il lavoro \u00e8 un diritto e noi tutti abbiamo il dovere di difenderlo soprattutto in realt\u00e0 gi\u00e0 troppo violentate come questa. Ma, anche in virt\u00f9 dei recenti studi effettuati sul territorio, riteniamo sia giunto il tempo di un confronto\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La fotografia della situazione scattata lo scorso luglio dallo \u201cStudio di coorte sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla mortalit\u00e0 e morbosit\u00e0 della popolazione residente a Brindisi e nei comuni limitrofi\u201d promosso dalla Regione Puglia e condotto dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, dall\u2019Arpa Puglia, dalla ASL Brindisi e dall\u2019AReS Puglia, parla chiaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le emissioni industriali\u00a0\u201crisultano associate ad un aumento della morbosit\u00e0 e della mortalit\u00e0 nell\u2019area in studio\u201d. In particolare, \u00e8 stata riscontrata una relazione tra i livelli di \u201cesposizione del passato alle polveri sottili e all\u2019anidride solforosa di origine industriale\u201d, prodotte dalle centrali termoelettriche\u00a0Enel e dal petrolchimico\u00a0di Brindisi, e la \u201cmortalit\u00e0 per tumori, malattie cardiovascolari e respiratorie\u201d ed \u201cincidenza di alcune forme tumorali\u201d come il cancro\u00a0al polmone.<\/p>\n<p>Il report mette in evidenza che negli anni passati, quando i livelli di inquinamento delle centrali elettriche e del petrolchimico hanno raggiunto i picchi (1997), vi \u00e8 stata &#8220;una associazione con la mortalit\u00e0 per tutti i tumori (+16%), tumori della vescica (+63%), leucemie (+115%) ed eventi coronarici acuti (+62%)&#8221;. Ed un aumento anche dei ricoveri per svariate malattie come \u201cmalformazioni congenite nel primo anno di vita&#8221;. La situazione risulta tuttavia migliorata, \u201cil quadro emissivo degli impianti si \u00e8 modificato profondamente nel periodo 1991-2014\u201d, spiegano gli studiosi, anche con la chiusura dell&#8217;Edipower nel 2012. Ciononostante, scrive ancora il gruppo di lavoro,\u201c\u00e8 presumibile che le persone che vivono nelle stesse aree che hanno avuto una esposizione pi\u00f9 alta nel passato continuino a manifestare effetti sanitari in rapporto alle esposizioni pregresse\u201d. E allora, cosa si pu\u00f2 fare, come si pu\u00f2 intervenire? E\u2019 possibile continuare ad indagare e soprattutto cominciare a vigilare magari attraverso maggiori e serrati controlli sugli impianti? E la prevenzione? Che ruolo riveste e, soprattutto, quanto \u00e8 accessibile a tutti?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se ne parler\u00e0 venerd\u00ec a partire dalle 17,30 a piazza della Vittoria nel corso di un dibattito al quale presenzier\u00e0 anche il dott. Maurizio Portaluri, primario della radiologia dell\u2019ospedale A. Perrino, da anni impegnato nella lotta volta ad indagare il possibile nesso tra inquinamento e malattie, che cos\u00ec si \u00e8 espresso \u00abpartecipare fa bene alla salute, \u00e8 il punto di partenza giusto per un dialogo costruttivo che coinvolga tutti\u00bb.<br \/>\nE poi alcuni dei numerosi personaggi che, con un videomessaggio hanno scelto da subito di credere nell\u2019iniziativa: Boom Da Bash, Party Zoo Salento, Antonio Benarrivo, Flavia Pennetta, Lele Spedicato dei Negramaro, Pino Pepsee della Chop Chop Band e Mad Dopa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>M\u00f2 basta, parliamone. Il neo comitato \u201cBrindisi ha i polmoni pieni\u201d ha scelto la tipica locuzione \u201cmade in Puglia\u201d per gridare a tutti che \u00e8 tempo di dire basta al silenzio sulla preoccupante situazione ambientale in cui versano la citt\u00e0 adriatica ed i suoi paesi limitrofi. &nbsp; Composto da cittadini di Brindisi e provincia scender\u00e0 in piazza per la prima volta venerd\u00ec 22 dicembre alle 17,30 per un dibattito pubblico sulla questione. L\u2019iniziativa, chiariscono dal Comitato, \u00abnon cerca colpevoli n\u00e8 chiusure di fabbriche e aziende perch\u00e9 il lavoro \u00e8 un diritto e noi tutti abbiamo il dovere di difenderlo soprattutto in realt\u00e0 gi\u00e0 troppo violentate come questa. Ma, anche in virt\u00f9 dei recenti studi effettuati sul territorio, riteniamo sia giunto il tempo di un confronto\u00bb. &nbsp; &nbsp; La fotografia della situazione scattata lo scorso luglio dallo \u201cStudio di coorte sugli effetti delle esposizioni ambientali sulla mortalit\u00e0 e morbosit\u00e0 della popolazione residente a Brindisi e nei comuni limitrofi\u201d promosso dalla Regione Puglia e condotto dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":121141,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5392],"class_list":["post-121140","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-brindisi-ha-i-polmoni-pieni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121140","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121140"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121140\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121142,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121140\/revisions\/121142"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/121141"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121140"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121140"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121140"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}