{"id":121653,"date":"2017-12-24T16:52:22","date_gmt":"2017-12-24T15:52:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=121653"},"modified":"2017-12-26T16:41:36","modified_gmt":"2017-12-26T15:41:36","slug":"suoni-della-devozione-domani-alla-chiesa-del-cristo-concerto-di-enza-pagliara-la-voce-della-notte-della-taranta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/suoni-della-devozione-domani-alla-chiesa-del-cristo-concerto-di-enza-pagliara-la-voce-della-notte-della-taranta\/","title":{"rendered":"Suoni della Devozione: domani alla Chiesa del Cristo concerto di Enza Pagliara, la voce della Notte della Taranta"},"content":{"rendered":"<p>Si conclude il 26 dicembre con Enza Pagliara, voce solista dell\u2019Orchestra de La Notte della Taranta, una delle pi\u00f9 note e affermate voci della riscoperta della tradizione salentina, accompagnata da Dario Muci e Marco Bardoscia nella chiesa medievale del chiesa del Cristo dei Domenicani, a Brindisi, la fortunata rassegna, coniugata quest\u2019anno al femminile dei Suoni della Devozione. La sua voce arcaica, affonda le radici nell\u2019esperienza della tradizione popolare salentina; una ricerca che attraversa la spontaneit\u00e0 e la fatica del mondo contadino dell\u2019Italia meridionale e si nutre delle sonorit\u00e0 della cultura orale di queste terre. Enza Pagliara ha portato con la sua voce il \u201ccanto contadino\u201d nei pi\u00f9 importanti teatri d\u2019Europa e del mondo. una voce dal timbro eclettico, deciso e passionale che le consente di interpretare in modo duttile ed efficace brani tra loro molto diversi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Enza Pagliara, Dario Muci e Marco Bardoscia in questo concerto per i Suoni della Devozione, rassegna internazionale musicale nelle chiese di Brindisi, diretta da Roberto Caroppo, giunta alla sua XVIII edizione, rileggono uno straordinario corpus di canti dimenticati, appresi sul campo dalla voce degli anziani cantori, o da appassionate ricerche negli archivi e nelle memorie cartacee e sonore dei nostri musei, mescolandoli a composizioni nuove, dando vita ad un incontro tra passato e presente. Tra canti alla stisa interpretati a due voci, ai canti narrativi dei fatti dell avvento, alle struggenti ninne nanna al bambino Gesu, si compone un affresco sonoro di rara bellezza e fascino nel quale perdersi lasciandosi affascinare, ora dai chiaroscuri, ora dagli incanti, ora ancora dalla potenza espressiva del canto della terra. Ricerca, riproposta e tradizione in movimento sono gli ingredienti di un\u2019esperienza musicale da vivere con la stessa passione che Enza Pagliara e Dario Muci e Marco Bardoscia mettono nella loro musica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dario Muci<\/p>\n<p>Cantante e musicista Salentino, affianca alla sua attivit\u00e0 concertistica anche una appassionata e profonda ricerca sulle tradizioni orali. Discepolo del barbiere-musicista Luigi Stifani di Nard\u00f2 \u201cmedico delle tarantate\u201d, ha esordito nel mondo della musica popolare nel \u201897 col gruppo Dakkam\u00e8. Nel 2000 inizia la sua collaborazione con Officina Zo\u00e8 e successivamente con Salentorkestra. Con la sua ricerca sulla tradione, porta alla luce il repertorio polifonico delle \u201csorelle Gaballo\u201d e un documentario su \u201cAntonio Calsolaro\u201d e la musica delle sale da barba (barber\u00eca) nel Capo di Leuca. Ha preso parte alla realizzazione di diverse colonne sonore sia per film che per documentario. Al suo primo disco \u201cMandatari\u201d (Anima Mundi 2007) seguono \u201cCentueuna\u201d \u2013 Salentorkestra (Anima Mundi 2008), \u201cCanti polivocali del Salento Nard\u00f2\/Arneo\u201d \u2013 Sorelle Gaballo (Kurumuny 2009), \u201cSulu\u201d (Anima Mundi\/ Kurumuny 2011). Nel 2013, con Lupo Editore ha pubblicato \u201cRutul\u00ec \u2013 Barberia e canti del Salento\u201d. Nell\u2019aprile del 2016 ha pubbblicato per AnimaMundi il secondo volume dedicato alla musica delle sale da barba con un documentario allegato sul maestro Antonio Calsolaro, ultimo depositario nel Salento dell\u2019antico repertorio di ballabili della Barberia. Ha fatto parte di progetti jazz, world ed elettronica collaborando con Paolo Fresu, Ernst Reijsenger, Valerio Daniele, Raffaele Casarano, Marco Bardoscia, Justin Adams, Julde Camara, Tenores de Orosei, Mirko Signorile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Marco Bardoscia<br \/>\nMarco Bardoscia \u00e8 nato il 18 Dicembre 1982. All\u2019et\u00e0 di dieci anni intraprende lo studio della chitarra ma dopo pochi mesi scopre il basso elettrico e si dedica allo studio di quest\u2019ultimo prima prendendo lezioni da un musicista del proprio paese e poi autonomamente, successivamente studier\u00e0 per un periodo con Massimo Moriconi. A quindici anni si iscrive alla classe di Contrabbasso del conservatorio Tito Schipa di Lecce dove conseguir\u00e0 il diploma nel 2005 sotto la guida del M\u00b0 Leonardo Presicci.Durante gli anni del conservatorio va maturando una forte passione per la musica Afroamericana, comincia a trascrivere i grandi maestri del jazz e studia gli standards, pane quotidiano di ogni jazzista, colleziona tra l\u2019altro esperienze musicali di vario tipo spaziando dal Rock al Pop alla World Music sino alla musica classica e al Jazz suonando in molti festival in Italia, Belgio, Germania, Kosovo, Marocco, Olanda, Grecia, Turchia, Irlanda e Francia . Nel 2002 frequenta le clinics di Umbria Jazz e vince il premio al talento emesso dal BERKLEE COLLEGE OF MUSIC di Boston (USA) e viene inoltre invitato come artista nell\u2019ambito della rassegna Umbria Jazz Winter dello stesso anno.Nel 2005 \u00e8 finalista con il Nicola Andrioli quartet nel concorso internazionale Ethno- Jazz svoltosi a Milano vincendo il secondo premio e la pubblicazione dei due brani eseguiti nella finale.Nel 2006 vince il premio Jimmy Woode come miglior contrabbassista (premiato da una giuria composta tra gli altri da Buster Williams e Giorgio Rosciglione) nel concorso Ronciglione jazz festival nel quale si classifica terzo con il Francesco Saguto Quintet.Nel 2007 pubblica il suo primo disco da leader dal titolo &#8220;Opening&#8221; con ospite Gianluca Petrella, e ad Aprile 2011 il secondo: \u201cThe Dreamer\u201d, prodotto dalla My favorite Records. Vanta collaborazioni di rilievo nel panorama jazzistico europeo, Paolo Fresu, Gianluca Petrella, Ernst Reijseger, Perico Sambeat, Raffaele Casarano, Luca Aquino, Banda municipal de santiago de Cuba sono alcuni dei nomi con cui ha collaborato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I suoni della Devozione \u00e8 realizzata col patrocinio dell\u2019Arcidiocesi di Brindisi-Ostuni, del Comune Di Brindisi e della Societ\u00e0 di Storia Patria per la Puglia col sostegno di Enel e privati dall\u2019Associazione Adriatic Music Culture.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si conclude il 26 dicembre con Enza Pagliara, voce solista dell\u2019Orchestra de La Notte della Taranta, una delle pi\u00f9 note e affermate voci della riscoperta della tradizione salentina, accompagnata da Dario Muci e Marco Bardoscia nella chiesa medievale del chiesa del Cristo dei Domenicani, a Brindisi, la fortunata rassegna, coniugata quest\u2019anno al femminile dei Suoni della Devozione. La sua voce arcaica, affonda le radici nell\u2019esperienza della tradizione popolare salentina; una ricerca che attraversa la spontaneit\u00e0 e la fatica del mondo contadino dell\u2019Italia meridionale e si nutre delle sonorit\u00e0 della cultura orale di queste terre. Enza Pagliara ha portato con la sua voce il \u201ccanto contadino\u201d nei pi\u00f9 importanti teatri d\u2019Europa e del mondo. una voce dal timbro eclettico, deciso e passionale che le consente di interpretare in modo duttile ed efficace brani tra loro molto diversi. &nbsp; Enza Pagliara, Dario Muci e Marco Bardoscia in questo concerto per i Suoni della Devozione, rassegna internazionale musicale nelle chiese di Brindisi, diretta da Roberto Caroppo, giunta alla sua XVIII edizione, rileggono uno&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":120704,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[5373],"class_list":["post-121653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-i-suoni-della-devozione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":121654,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121653\/revisions\/121654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/120704"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}