{"id":121905,"date":"2017-12-29T17:31:52","date_gmt":"2017-12-29T16:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=121905"},"modified":"2017-12-29T19:46:28","modified_gmt":"2017-12-29T18:46:28","slug":"accordo-con-enel-noi-centro-e-bpdt-criticano-giuffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/accordo-con-enel-noi-centro-e-bpdt-criticano-giuffre\/","title":{"rendered":"Piano di sostenibilit\u00e0 Enel, Noi Centro e Bpdt criticano Giuffr\u00e8"},"content":{"rendered":"<p>La firma del \u201cPiano di sostenibilit\u00e0\u201d sottoscritto dall\u2019Enel e dal Commissario Prefettizio, mette in chiaro in maniera inequivocabile di come la politica abbia abdicato al tecnicismo.<\/p>\n<p>La firma apposta dal Comune di Brindisi doveva partire da un presupposto imprescindibile, il parere negativo espresso sul rilascio dell\u2019Aia dalla passata Amministrazione e condivisa da tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale di maggioranza ed opposizione. Oltre che riportare al centro del dibattito, il disagio sanitario ed ambientale della citt\u00e0 ed il danno all\u2019immagine della citt\u00e0 anche in materia di sviluppo ed opportunit\u00e0 turistica, rimarcata in tutto il mondo e su tutti i media dall\u2019azione di protesta effettuata da GREENPEACE nella centrale Brindisi Sud.<\/p>\n<p>Essi dovranno essere e saranno il punto di riferimento di ogni e qualsiasi confronto con la Societ\u00e0 Elettrica.<br \/>\nNon possiamo pi\u00f9 pagare prezzi altissimi in termini sanitari e d\u2019inquinamento, pensando che il tutto si risolva con un dato economico, necessario a dare una facciata di disponibilit\u00e0 per la soluzione di alcune problematiche gestionali dell\u2019Ente Comune. Bisogna sedersi intorno ad un tavolo con L\u2019Enel ed il Governo per affrontare tutte le problematiche e le risposte da dare al territorio ,per la chiusura della Centrale prevista per il 2025.<\/p>\n<p>Il rapporto di confronto e collaborazione deve essere visto come una partecipazione da parte di Enel, sulla individuazione di strategie ed interventi rientranti in quella che ci piace definire responsabilit\u00e0 sociale di una Azienda. I diversi incontri avuti in passato, presso la sede Comunale, avevano tracciato questa linea di condotta. Oltre agli interventi elencati e quasi tutti rientranti dalle passate riunioni tra Enel ed Amministrazione Comunale, non vi \u00e8 traccia del percorso intrapreso per coinvolgere L\u2019Enel con il versamento di circa 5 milioni di euro l\u2019anno che avrebbero dovuto avere 5 linee di intervento chiare: Cultura, Universit\u00e0, Turismo, Periferie, Ambiente. L\u2019Enel insieme all\u2019universit\u00e0 di Bari e al Comune di Brindisi avrebbe dovuto contribuire a realizzare e gestire un Polo Universitario, da realizzare nell\u2019Area del ex Collegio Tommaseo, attesa l\u2019impossibilit\u00e0 di poter realizzare su quell\u2019area un utilizzo diverso di carattere turistico ricettivo in quanto l\u2019investimento non poteva rientrare nei parametri di ammortamento dell\u2019opera, se non in un lunghissimo tempo e con altissimo rischio di impresa, cos\u00ec come verificato anche dalla societ\u00e0 dello Stato INVIMIT. Nella realizzazione dell\u2019opera era prevista una porzione per la realizzazione di un settore ricettivo da inserire armonicamente nel progetto definitivo.<\/p>\n<p>L\u2019investimento nella cultura, attraverso un coinvolgimento attivo nella gestione del Nuovo Teatro Verdi, per risolvere, una volta per tutte, la presenza necessaria di quel contenitore culturale. La partecipazione per contribuire a risolvere il degrado di alcuni quartieri periferici in maniera permanente e non con interventi a spot e di facciata. L\u2019individuazione di strutture sportive da realizzare o completare alfine di utilizzare lo sport come elemento di aggregazione crescita sociale e culturale. Lo studio da approfondire per quartieri pi\u00f9 esposti ai rischi di inquinamento atmosferico, come la frazione di Tuturano, che doveva prevedere interventi radicali e di crescita di quella realt\u00e0, investimenti nel comparto ambientale e di controllo epidemiologico da realizzare in citt\u00e0.<\/p>\n<p>Insomma una visione a 360 gradi di quello che potevano essere le esigenze della citt\u00e0, senza cedere di un passo sull\u2019aspetto sanitario e d\u2019inquinamento del territorio che doveva prevedere cambiamenti radicali sull\u2019uso dei combustibili e su un diverso utilizzo della Centrale di Brindisi Sud, atteso la sua chiusura. Una bella battaglia di civilt\u00e0 e maturit\u00e0, in onore di chi ha dato la vita per errori del passato e per creare le basi di un nuovo rapporto chiaro trasparente tra la Pubblica Amministrazione e l\u2019Azienda Elettrica, rafforzato dalla gestione diretta da parte dell\u2019Enel e non del Comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La mania di protagonismo, la non rosea situazione di bilancio ha portato la struttura Commissariale a sottoscrivere un accordo de minimis, di facciata con micro interventi, per altro gi\u00e0 previsti dalla passata amministrazione che avrebbero dovuto prevedere il<br \/>\ncoinvolgimento dei cittadini, l\u2019ascolto del territorio, cosa oggi annunciata della quale noi non abbiamo traccia. Tanta enfasi, smoking e sorrisi, firme fotografate per partorire un topolino.<\/p>\n<p>Ma l\u2019antipolitica \u00e8 felice, di ringraziare ed osannare un funzionario del Ministero degli Interni, che andr\u00e0 via a giugno e non avr\u00e0 pi\u00f9 nessuna responsabilit\u00e0 sulle scelte fatte.<\/p>\n<p>Lascer\u00e0 al nuovo governo cittadino bilanci da aggiustare, societ\u00e0 da risanare, accordi da rivedere, intanto si freger\u00e0 di aver risolto il problema della spazzatura, le firme con l\u2019Enel, i tagli sui servizi sociali da settembre del 2018, insomma un bel gioco delle tre carte. Tutti i critici saranno contenti, con una citt\u00e0 ed una classe politica che dovr\u00e0 inventarsi l\u2019impossibile per far fronte alle tantissime emergenze ora sopite, ma che torneranno a galla con maggiore veemenza. Ci dice un nostro vecchio amico: \u201cvedete i brindisini amano i forestieri\u201d e sapete qual\u2019\u00e8 il termometro di quello che vi dico? avevamo un Santo Patrono San Lorenzo e siamo stati capaci di averne due con San Teodoro, che brindisino non \u00e8 ma \u00e8 pi\u00f9 amato.<br \/>\nUna triste amara verit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Claudio NICCOLI- Brindisi Prima di tutto<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Tony MUCCIO- Noi Centro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La firma del \u201cPiano di sostenibilit\u00e0\u201d sottoscritto dall\u2019Enel e dal Commissario Prefettizio, mette in chiaro in maniera inequivocabile di come la politica abbia abdicato al tecnicismo. 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