{"id":122832,"date":"2018-01-18T10:35:44","date_gmt":"2018-01-18T09:35:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=122832"},"modified":"2018-01-18T08:39:38","modified_gmt":"2018-01-18T07:39:38","slug":"focara-e-benedizione-degli-animali-il-20-gennaio-nella-parrocchia-san-lorenzo-da-brindisi-a-santelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/focara-e-benedizione-degli-animali-il-20-gennaio-nella-parrocchia-san-lorenzo-da-brindisi-a-santelia\/","title":{"rendered":"Focara e benedizione degli animali il 20 gennaio nella Parrocchia San Lorenzo da Brindisi a Sant&#8217;Elia"},"content":{"rendered":"<p>Le due parrocchie di San Lorenzo da Brindisi e di Cristo Salvatore, del Quartiere Sant\u2019Elia di Brindisi, anche quest\u2019anno unite nell\u2019accensione dell\u2019unica focara in onore di Sant\u2019Antonio abate.<\/p>\n<p>L&#8217;evento, inizialmente programmato per il 17 gennaio \u00e8 stato spostato a Sabato 20 a causa delle impervie condizioni metereologiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Celebrazione della Messa sar\u00e0 vissuta distintamente nelle due parrocchie alle ore 18 con la Benedizione degli animali.<br \/>\nAlla fine delle celebrazioni il ritrovo nella Parrocchia San Lorenzo da Brindisi in Viale Caravaggio per l\u2019accensione della focara prevista per le ore 19.<br \/>\nNon mancher\u00e0 la musica. Ognuno porti qualcosa da mangiare da condividere con tutti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sant\u2019Antonio tuttavia \u00e8 considerato il protettore degli animali domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella. Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. La tradizione deriva dal fatto che l\u2019ordine degli Antoniani aveva ottenuto il permesso di allevare maiali all\u2019interno dei centri abitati, poich\u00e9 il grasso di questi animali veniva usato per ungere gli ammalati colpiti dal fuoco di Sant\u2019Antonio. I maiali erano nutriti a spese della comunit\u00e0 e circolavano liberamente nel paese con al collo una campanella. Sant\u2019Antonio fu reputato essere anche potente taumaturgo capace di guarire malattie terribili. Tutti coloro che hanno a che fare con il fuoco vengono posti sotto la protezione di sant\u2019Antonio, in onore del racconto che vedeva il santo addirittura recarsi all\u2019inferno per contendere al demonio le anime dei peccatori.<br \/>\nPer questo, tra i molti malati che accorrevano per chiedere grazie e salute, molti erano afflitti dal male degli ardenti, conosciuto anche come fuoco di Sant\u2019Antonio e corrispondente a due diverse malattie: l\u2019ergotismo, causato da un fungo parassita delle graminacee, e l\u2019herpes zoster, causato dal virus varicella-zoster.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le due parrocchie di San Lorenzo da Brindisi e di Cristo Salvatore, del Quartiere Sant\u2019Elia di Brindisi, anche quest\u2019anno unite nell\u2019accensione dell\u2019unica focara in onore di Sant\u2019Antonio abate. L&#8217;evento, inizialmente programmato per il 17 gennaio \u00e8 stato spostato a Sabato 20 a causa delle impervie condizioni metereologiche. &nbsp; La Celebrazione della Messa sar\u00e0 vissuta distintamente nelle due parrocchie alle ore 18 con la Benedizione degli animali. Alla fine delle celebrazioni il ritrovo nella Parrocchia San Lorenzo da Brindisi in Viale Caravaggio per l\u2019accensione della focara prevista per le ore 19. Non mancher\u00e0 la musica. Ognuno porti qualcosa da mangiare da condividere con tutti. &nbsp; Sant\u2019Antonio tuttavia \u00e8 considerato il protettore degli animali domestici, tanto da essere solitamente raffigurato con accanto un maiale che reca al collo una campanella. Il 17 gennaio tradizionalmente la Chiesa benedice gli animali e le stalle ponendoli sotto la protezione del santo. 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