{"id":12338,"date":"2014-05-02T15:14:36","date_gmt":"2014-05-02T13:14:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=12338"},"modified":"2014-05-02T18:15:41","modified_gmt":"2014-05-02T16:15:41","slug":"de-biasi-ppdt-e-i-redditi-dei-pugliesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/de-biasi-ppdt-e-i-redditi-dei-pugliesi\/","title":{"rendered":"De Biasi (Ppdt) e i redditi dei pugliesi"},"content":{"rendered":"<p>Non siamo sorpresi dai dati emersi dal Ministero dell\u2019Economia e Finanza sui redditi pro capite dei pugliesi. Fa piacere che Lecce sia risultata prima, addirittura superando il capoluogo Bari, e non dispiace che al terzo posto nella nostra regione ci sia Taranto, una citt\u00e0 che purtroppo \u00e8 alle prese con problemi cos\u00ec grandi che risulta difficile immaginare a stretto giro un miglioramento della qualit\u00e0 della vita a tutto tondo. Ma questo non basta a farci felici, visto che la \u00e8 la Puglia complessivamente ad essere messa male.<\/p>\n<p>Non siamo sorpresi che i fanalini di coda di questa classifica siano Foggia e Brindisi. La citt\u00e0 del Tavoliere \u00e8 ultima con 18.550 euro con Brindisi leggermente al di sopra con 18.889. Entrambe sono staccatissime dai 22.014 euro di Lecce.<\/p>\n<p>Naturalmente questi dati meritano una riflessione, cominciando dall\u2019analisi dell\u2019esistente, che porta poi a conclusioni che per quanto siano ovvie evidentemente non lo sono abbastanza per chi governa la Puglia, visto che in tutti questi anni (e al di l\u00e0 della crisi economica) non \u00e8 stato fatto molto per invertire la rotta.<\/p>\n<p>Il caso di Brindisi \u00e8 lampante: \u00e8 una citt\u00e0 che non ha un industria diversificata come ad esempio Bari e Lecce, ma \u201cvive\u201d, per al verit\u00e0 piuttosto male, con due colossi dai piedi d\u2019argilla come Enel e Montedison. I numeri dicono che quanti pensano che possa bastare sono fuori strada, perch\u00e9 ai brindisini bisogna dare quel qualcosa in pi\u00f9 che consenta di reagire e di tornare a respirare. Servirebbe un incentivo che non sia solo un intervento a pioggia, ma che parta da una maggiore attenzione da parte del governo regionale verso le aree depresse della Puglia. Aree che hanno la sgradevole sensazione di essere state abbandonate al proprio destino, visto che la maggior parte delle iniziative che portano benefici e un po\u2019 di ricchezza vengono puntualmente organizzate o a nord (Bari) o a sud (Lecce). Brindisi \u00e8 nel mezzo, ma destinata a sentirsi paradossalmente una sorta di confine dell\u2019\u2026impero.<\/p>\n<p>Eppure, questi dati sono pubblici e non sono inediti, nel senso che sono drammaticamente ripetitivi rispetto agli anni passati. Ma evidentemente finora non li ha letti nessuno tra coloro che potrebbero intervenire. E\u2019 l\u2019ennesima dimostrazione che la Puglia raccontata dal presidente Vendola purtroppo non esiste che nella sua fervida immaginazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non siamo sorpresi dai dati emersi dal Ministero dell\u2019Economia e Finanza sui redditi pro capite dei pugliesi. Fa piacere che Lecce sia risultata prima, addirittura superando il capoluogo Bari, e non dispiace che al terzo posto nella nostra regione ci sia Taranto, una citt\u00e0 che purtroppo \u00e8 alle prese con problemi cos\u00ec grandi che risulta difficile immaginare a stretto giro un miglioramento della qualit\u00e0 della vita a tutto tondo. Ma questo non basta a farci felici, visto che la \u00e8 la Puglia complessivamente ad essere messa male. Non siamo sorpresi che i fanalini di coda di questa classifica siano Foggia e Brindisi. La citt\u00e0 del Tavoliere \u00e8 ultima con 18.550 euro con Brindisi leggermente al di sopra con 18.889. 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Naturalmente questi dati meritano una riflessione, cominciando dall\u2019analisi dell\u2019esistente, che porta poi a conclusioni che per quanto siano ovvie evidentemente non lo sono abbastanza per chi governa la Puglia, visto che in tutti questi anni (e al di l\u00e0 della crisi economica) non&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2318,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[575],"class_list":["post-12338","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-de-biasi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12338","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12338"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12338\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12339,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12338\/revisions\/12339"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12338"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12338"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12338"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}