{"id":123630,"date":"2018-01-25T11:28:24","date_gmt":"2018-01-25T10:28:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=123630"},"modified":"2018-01-30T09:56:10","modified_gmt":"2018-01-30T08:56:10","slug":"nuovo-teatro-verdi-vittorio-sgarbi-racconta-larte-di-michelangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/nuovo-teatro-verdi-vittorio-sgarbi-racconta-larte-di-michelangelo\/","title":{"rendered":"Nuovo Teatro Verdi: Vittorio Sgarbi racconta l&#8217;arte di Michelangelo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-123632\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-600x600.jpg 600w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi-60x60.jpg 60w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Vittorio-Sgarbi.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Luned\u00ec 5 febbraio (ore 20.30) al Verdi di Brindisi una passeggiata affascinante nella storia di uno dei pi\u00f9 grandi geni italiani: il celebre critico d\u2019arte torna a teatro dopo lo straordinario successo dello spettacolo \u00abCaravaggio\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dopo il successo del precedente recital dedicato all\u2019arte di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, Vittorio Sgarbi ritorna sul palcoscenico con un nuovo lavoro, dedicato questa volta a un altro Michelangelo, il Buonarroti. \u00abMichelangelo\u00bb \u00e8 dunque il titolo dello spettacolo in arrivo al Teatro Verdi di Brindisi luned\u00ec 5 febbraio (ore 20.30), con il quale il celebre critico d\u2019arte si pone un obiettivo ambizioso: \u00ab(ri)avvicinare gli italiani alle opere e agli artisti che hanno reso l\u2019Italia famosa in tutto il mondo\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una personalit\u00e0 senza limiti e senza tempo, Michelangelo, il primo artista a tutto tondo &#8211; scultore, pittore, architetto, poeta &#8211; ad avere in s\u00e9 il fermento della rinascita delle arti. Il genio del Rinascimento, pittore della Cappella Sistina e scultore del David, delle Piet\u00e0, del Mos\u00e9, nonch\u00e9 architetto della cupola di San Pietro (e di molto altro). Un artista visionario che ha fatto della capacit\u00e0 di immaginazione uno strumento d\u2019arte e di lavoro, il ponte necessario che conduce a traguardi diversamente impensabili. Il genio aretino sosteneva la necessit\u00e0 di sviluppare il potere di immaginazione e di creativit\u00e0 per poter vivere al meglio in questo piccolo e affollato pianeta: \u00abIl pi\u00f9 grande pericolo per noi &#8211; diceva &#8211; non \u00e8 che miriamo troppo in alto e non riusciamo a raggiungere il nostro obiettivo, ma che miriamo troppo in basso e lo raggiungiamo\u00bb. Il talento poliedrico di Buonarroti sar\u00e0 rappresentato sul palcoscenico dal racconto di Vittorio Sgarbi, contrappuntato dalle musiche evocative composte e interpretate dal vivo da Valentino Corvino (violino, viola, oud, elettronica) e dalle immagini delle opere curate dal visual artist Tommaso Arosio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Partendo dal trentatreesimo Canto del Paradiso di Dante Alighieri, ispirazione per la prima Piet\u00e0 del Michelangelo, passando per la modernit\u00e0 delle sue opere e per le molteplici influenze sull\u2019arte a venire, lo spettacolo traccia una parabola immaginaria attraverso la vita e l\u2019opera di Michelangelo in rapporto a un periodo decisivo della nostra storia dell\u2019arte, a cavallo del Cinquecento, tra il trionfo del Rinascimento e la nascita del Manierismo e del Barocco. Un periodo illuminato che conta per\u00f2 anche aspetti poco noti: Vittorio Sgarbi condurr\u00e0 il pubblico alla loro scoperta, portando in scena un Michelangelo inedito e sorprendente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u2019autentica lectio magistralis, un\u2019immersione nell\u2019arte con la quale il critico ferrarese coglie e restituisce la cifra distintiva dell\u2019opera dell\u2019artista emblema, insieme a Leonardo, del nostro Rinascimento: la \u00absospensione del tempo\u00bb. Le creazioni di Michelangelo diventano i punti di partenza di un viaggio attraverso l\u2019arte occidentale: come un circolo, senza inizio n\u00e9 fine, dal quale emergono in modo chiaro e netto la necessit\u00e0 e l\u2019urgenza della presenza della bellezza attorno a noi. \u00c8 proprio questo il messaggio che scaturisce dalla speciale lezione-spettacolo e arriva dritto allo spettatore: l\u2019Italia ha bisogno di ritrovare i valori espressi nelle opere dei suoi grandi artisti, di restituire valore alla bellezza per avviare un tempo che interpreti l\u2019idea di un nuovo Rinascimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abL\u2019arte pu\u00f2 cambiare la vita, rendere migliori. \u00c8 quello che mi dice o scrive la gente dopo aver visto il mio \u201cMichelangelo\u201d: avessi avuto un insegnante come lei a scuola, mi sarei innamorato della storia dell\u2019arte\u00bb. Non \u00e8 la prima volta che Sgarbi fa sosta nella nostra citt\u00e0. Brindisi figura anche nella sua \u201ccartografia del cuore\u201d, il libro \u00abL\u2019Italia delle meraviglie\u00bb che traccia un viaggio attraverso i tesori pi\u00f9 nascosti del nostro Paese, alla scoperta di beni culturali recuperati, a rischio, da salvare. E a pagina 217 Brindisi \u00e8 presentata cos\u00ec: \u00abSar\u00e0 per l\u2019euforia che porta con s\u00e9 nel nome, ma Brindisi, la citt\u00e0 che meno conoscevo, mi ha dato le emozioni pi\u00f9 forti, pi\u00f9 ancora di Lecce, dove la bellezza si dichiara senza sforzo, con lusso straziante, nella corrosione della pietra che dall\u2019arabesco di superficie si tramuta in alveare. (&#8230;) Nell\u2019ignota Brindisi ogni porta \u00e8 aperta, e la bellezza, meno esibita, \u00e8 anche pi\u00f9 intensa; cos\u00ec Santa Maria in Casale, cos\u00ec la chiesa del Cristo, cos\u00ec la straordinaria chiesa di San Benedetto con le floride sculture del portale e il capitello popolato di animali. E come la bellezza antica lentamente appare, cos\u00ec anche quella moderna, con rigore, soltanto qui a Brindisi si ritrova senza equivoci e falsificazioni. Non vi \u00e8 spazio per i facili miti e l\u2019arte ha ancora una virtuosa dignit\u00e0 fatta di ci\u00f2 che si vede, non di ci\u00f2 che si sa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 20.30<\/p>\n<p>Durata spettacolo: un\u2019ora e 45 minuti, senza intervallo<br \/>\nPer tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com<br \/>\nBiglietteria online https:\/\/goo.gl\/ovLm6w<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Luned\u00ec 5 febbraio (ore 20.30) al Verdi di Brindisi una passeggiata affascinante nella storia di uno dei pi\u00f9 grandi geni italiani: il celebre critico d\u2019arte torna a teatro dopo lo straordinario successo dello spettacolo \u00abCaravaggio\u00bb &nbsp; Dopo il successo del precedente recital dedicato all\u2019arte di Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, Vittorio Sgarbi ritorna sul palcoscenico con un nuovo lavoro, dedicato questa volta a un altro Michelangelo, il Buonarroti. \u00abMichelangelo\u00bb \u00e8 dunque il titolo dello spettacolo in arrivo al Teatro Verdi di Brindisi luned\u00ec 5 febbraio (ore 20.30), con il quale il celebre critico d\u2019arte si pone un obiettivo ambizioso: \u00ab(ri)avvicinare gli italiani alle opere e agli artisti che hanno reso l\u2019Italia famosa in tutto il mondo\u00bb. &nbsp; Una personalit\u00e0 senza limiti e senza tempo, Michelangelo, il primo artista a tutto tondo &#8211; scultore, pittore, architetto, poeta &#8211; ad avere in s\u00e9 il fermento della rinascita delle arti. Il genio del Rinascimento, pittore della Cappella Sistina e scultore del David, delle Piet\u00e0, del Mos\u00e9, nonch\u00e9 architetto della cupola di San Pietro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":123631,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[101],"class_list":["post-123630","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-nuovo-teatro-verdi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=123630"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123630\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":123633,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/123630\/revisions\/123633"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/123631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=123630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=123630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=123630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}