{"id":124120,"date":"2018-01-31T11:56:46","date_gmt":"2018-01-31T10:56:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=124120"},"modified":"2018-01-31T11:56:46","modified_gmt":"2018-01-31T10:56:46","slug":"comune-di-ostuni-e-parco-delle-dune-costiere-insieme-con-il-progetto-di-educazione-ambientale-che-coinvolgera-le-scuole-primarie-della-citta-bianca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/comune-di-ostuni-e-parco-delle-dune-costiere-insieme-con-il-progetto-di-educazione-ambientale-che-coinvolgera-le-scuole-primarie-della-citta-bianca\/","title":{"rendered":"Comune di Ostuni e Parco delle Dune Costiere insieme con il progetto di educazione ambientale che coinvolger\u00e0 le Scuole Primarie della Citt\u00e0 bianca"},"content":{"rendered":"<p>Saranno circa trecento gli alunni delle due Scuole Primarie ostunesi che verranno coinvolti nel progetto di educazione ambientale mirato al riconoscimento e alla tutela delle biodiversit\u00e0 agricole, messo a punto e cofinanziato dal Comune di Ostuni, attraverso il Centro di Educazione Ambientale \u201cIl Ginepro\u201d, e dal Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un percorso formativo che si sviluppa su tre assi principali, per dare la possibilit\u00e0 ai piccoli studenti di conoscere l\u2019ambiente naturale che li circonda e approfondire i processi produttivi che sono alla base della nostra cultura agricola e alimentare. In aula e direttamente sul campo, le dodici classi coinvolte delle Scuole \u201cPessina\u201d e \u201cGiovanni XXIII\u201d si cimenteranno con il laboratorio \u201cStampalanatura\u201d progetto di stampe botaniche artigianali ideato e condotto dalla scenografa Marzia Ghezzo e Mafalda Pistillo del \u201cGran Teatro del Click nature&amp;food\u201d e mirato alla conoscenza delle piante spontanee, che verranno raccolte e stampate su carta ecologica e stoffa per creare un originale e artistico erbario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro tassello del progetto \u00e8 costituito dal modulo \u201cBiodiversit\u00e0, dall\u2019erba al formaggio\u201d, volto a sviluppare la capacit\u00e0 di conoscenza delle biodiversit\u00e0 circostanti, che concorrono a determinare l\u2019habitat che ci circonda. Tramite le attivit\u00e0 in classe e all\u2019aperto saranno individuate con il contributo dell\u2019erbosofo Felice Tanzarella esperto di erbe selvatiche e specie vegetali spontanee che caratterizzano il sapore del latte di ovini e bovini che se ne nutrono. I ragazzi comprenderanno l\u2019equilibrio tra natura e uomo, la correlazione tra cibo e vegetali spontanei le caratteristiche e le propriet\u00e0 delle piante spontanee.<br \/>\nAd esempio \u00e8 scomparso il latte o il formaggio di colore giallo, in relazione al fatto che gli animali non vengono pi\u00f9 portati al pascolo, per essere alimentati di foraggi o mangimi, che conferiscono un colore bianco a latte e derivati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un altro filone di approfondimento \u00e8 legato alla produzione del miele e alla qualit\u00e0 prodotta a seconda delle specie botaniche presenti nell\u2019area in cui le api si approvvigionano di nettare. Con \u201cDolce come il miele\u201d, entrer\u00e0 nel merito delle nozioni teoriche e pratiche Maria Donnaloia, giovane apicoltrice ostunese, titolare dell\u2019azienda apistica Alveare Bianco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso educativo avr\u00e0 termine con l\u2019ascolto dell\u2019esperienza di Rocco Sorino, un ricercatore scientifico diventato pastore e che si sta concentrando sulla convivenza tra uomo e lupo, un animale che \u00e8 recentemente riapparso anche in Puglia nella zona della Murgia, dove Rocco Sorino vive e lavora. Secondo Sorino attualmente \u00e8 la pecora che salva il lupo, sovvertendo un atavico paradigma affinch\u00e9 si possa favorire la convivenza pacifica tra pascoli e lupi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al termine di questo percorso in quattro tappe, gli alunni saranno invitati a partecipare alla giornata di festa che, tra musica, escursioni, rappresentazioni teatrali e degustazioni, si terr\u00e0 in primavera presso il Parco Regionale delle Dune Costiere, in collaborazione con il Gruppo Escursionistico Speleologico Ostunese GEOS, la storica Mariantonietta Pinto e LaboNaturae Fitocosmesi Artigianale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I dettagli del progetto saranno resi noti durante la conferenza stampa di luned\u00ec 5 febbraio, che si svolger\u00e0 presso Palazzo San Francesco alle ore 12,00, a cui prenderanno parte: l\u2019assessore all\u2019Ambiente Luigi Nacci, il Presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra e il Dirigente responsabile del CEA Federico Ciraci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>c.s.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Saranno circa trecento gli alunni delle due Scuole Primarie ostunesi che verranno coinvolti nel progetto di educazione ambientale mirato al riconoscimento e alla tutela delle biodiversit\u00e0 agricole, messo a punto e cofinanziato dal Comune di Ostuni, attraverso il Centro di Educazione Ambientale \u201cIl Ginepro\u201d, e dal Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere. &nbsp; Un percorso formativo che si sviluppa su tre assi principali, per dare la possibilit\u00e0 ai piccoli studenti di conoscere l\u2019ambiente naturale che li circonda e approfondire i processi produttivi che sono alla base della nostra cultura agricola e alimentare. In aula e direttamente sul campo, le dodici classi coinvolte delle Scuole \u201cPessina\u201d e \u201cGiovanni XXIII\u201d si cimenteranno con il laboratorio \u201cStampalanatura\u201d progetto di stampe botaniche artigianali ideato e condotto dalla scenografa Marzia Ghezzo e Mafalda Pistillo del \u201cGran Teatro del Click nature&amp;food\u201d e mirato alla conoscenza delle piante spontanee, che verranno raccolte e stampate su carta ecologica e stoffa per creare un originale e artistico erbario. &nbsp; Un altro tassello del progetto \u00e8 costituito dal modulo \u201cBiodiversit\u00e0,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":35613,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[53,640],"class_list":["post-124120","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-ostuni","tag-parco-dune-costiere"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124120","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=124120"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124120\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":124129,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/124120\/revisions\/124129"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35613"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=124120"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=124120"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=124120"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}