{"id":125101,"date":"2018-02-11T16:50:03","date_gmt":"2018-02-11T15:50:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=125101"},"modified":"2018-02-13T17:02:13","modified_gmt":"2018-02-13T16:02:13","slug":"happy-casa-brindisi-ea7-milano-in-tempo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/happy-casa-brindisi-ea7-milano-in-tempo-reale\/","title":{"rendered":"L&#8217;Happy Casa Brindisi resiste met\u00e0 gara contro la corazzata EA7 Milano. Alla fine \u00e8 72-84"},"content":{"rendered":"<p>Parziali: 25-18, 42-40, 49-60<br \/>\nHappy Casa Brindisi: Suggs 13, Tepic 8, Oleka, Smith 7, Mesicek 17, Cardillo, Sirakov, Moore 9, Donzelli, Lydeka 15, Giuri 3, Di Maggio. Coach: Vitucci<br \/>\nEA7 Milano: Goudelock 14, Micov 17, Tomba, Pascolo, Kuzminskas 8, Cinciarini 5, Cusin 2, Abass 8, Theodore 12, Bertans 7, Jerrels, Gudaitis 9. Coach: Pianigiani.<br \/>\nArbitri: Paternic\u00f2, Filippini, Nicolini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Happy Casa Brindisi\u00a0gioca bene per\u00a020 minuti contro la corazzata EA7\u00a0Milano, poi deve cedere alla classe ed alla panchina lunga di Pianigiani.<\/p>\n<p>Moore e compagni, per\u00f2, hanno dimostrato di essere una buona squadra,\u00a0capace di giocare una pallacanestro a tratti spettacolare ed efficace. Ma quando ha di fronte una squadra lunga e di qualit\u00e0 come Milano,\u00a0non \u00e8 possibile mantenere la continuit\u00e0 se\u00a0si gioca con soli 8 uomini.<br \/>\nBuona impressione ha destato il nuovo arrivo Lydeka, apparso subito ben inserito nei meccanismi di\u00a0squadra e capace di offrire sostanza ad un reparto lunghi\u00a0che oggi era chiamato ad affrontare gente del calibro di Cusin,Kuzminskas, Gudaitis e Abass.<br \/>\nAdesso c&#8217;\u00e8 la pausa di 2 settimana. Brindisi avr\u00e0 il suo nuovo lungo e potr\u00e0 avere tutte le carte in regola per la volata salvezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gara:<\/p>\n<p>Brindisi parte con Moore, Suggs, Tepic, Smith e Lydeka. Milano con Theodore, Goudelock, Micov, Kuzminskas e Cusin.<br \/>\nAvvio spettacolare e concreto con Lydeka che dimostra subito il suo valore. Milano mette in evidenza il talento di Kuzminkas mentre Brindisi trova la precisione dalla grande distanza di Suggs. Dopo 3&#8217;30&#8221; \u00e8 10 pari. I padroni di casa giocano bene e grazie ad una buona variet\u00e0 di giochi offensivi vanno a + 7 (21-14 a 2&#8217;20&#8221;). Pianigiani chiama time-out e Vitucci ne approfitta per far rifiatare Lydeka ma il divario resta immutato. A fine primo quarto \u00e8 25-18.<\/p>\n<p>Al rientro in campo Lydeka e Mesicek mettono a segno i canestri del +11 (29-18) e Pianigiani chiama subito time-out.<br \/>\nVitucci azzecca un buon quintetto (Giuri, Mesicek, Suggs, Donzelli e Lydeka ) e Milano continua a soffrire la difesa arcigna e la buona vena offensiva dei biancazzurri. Una bomba di Suggs regala ai biancazzurri il +14, poi due canestri consecutivi di Goudelock suonano la sveglia del break ospite. Milano riduce fino a 32-26 poi un contropiede di Smith finalizzato da Tepic ridesta il PalaPentassuglia. Bertans, da tre, avvicina\u00a0l&#8217;EA7 ma Mesicek lo ripaga con la stessa medaglia (37-29). L&#8217;ultima fase \u00e8 appannaggio di Milano\u00a0che fa sentire il peso dei kili e dell&#8217;esperienza ma \u00e8\u00a0una contestata chiamata dell&#8217;arbitro Nicolini (antisportivo a Suggs) consente agli uomini in divisa Armani di chiudere a -2 (42-40).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al rientro in campo \u00e8 saga degli errori. La palla sembra non volere entrare a canestro su tiro di\u00a0Moore. Milano realizza due punti in tre minuti ma va peggio a Brindisi, che non \u00a0va a\u00a0segno per oltre 4 minuti.\u00a0Milano passa in vantaggio\u00a0grazie a\u00a0Theodore e\u00a0Gudelock (42-47)\u00a0poi allunga ancora (44-52 a 4&#8217;36&#8221;). Con un parziale negativo aperto di 12-2 Vitucci chiama timeout ma Milano non si ferma\u00a0(46-57 a 3&#8217;06&#8221;). Brindisi (che finisce il quarto con appena 7 punti\u00a0e con\u00a0un 0\/9 da tre punti) si affida alla linea verde di\u00a0Mesicek-Donzelli e all&#8217;agonismo di Cardillo ma un altro contestato antisportivo\u00a0a Moore \u00a0spegne le velleit\u00e0 brindisine. A fine quarto \u00e8 49-60.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell&#8217;ultimo periodo Goudelock e Abass\u00a0mettono subito il sigillo alla partita (51-65). Brindisi hai il merito di non disunirsi e mollare prima del consentito. La Happy Casa riduce a -10 ma l&#8217;esperienza dei giocatori di\u00a0Milano\u00a0\u00e8 tale da non\u00a0eccedere in\u00a0distrazioni. Nella fase finale, lo scoramento e la stanchezza prendono il sopravvento e Milano dilaga (62-80). Vitucci chiama timeout e rivitalizza i suoi che\u00a0hanno\u00a0un ultimo sussulto e si\u00a0portano nuovamente a -10. Termina 72-84.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parziali: 25-18, 42-40, 49-60 Happy Casa Brindisi: Suggs 13, Tepic 8, Oleka, Smith 7, Mesicek 17, Cardillo, Sirakov, Moore 9, Donzelli, Lydeka 15, Giuri 3, Di Maggio. Coach: Vitucci EA7 Milano: Goudelock 14, Micov 17, Tomba, Pascolo, Kuzminskas 8, Cinciarini 5, Cusin 2, Abass 8, Theodore 12, Bertans 7, Jerrels, Gudaitis 9. Coach: Pianigiani. Arbitri: Paternic\u00f2, Filippini, Nicolini. &nbsp; La Happy Casa Brindisi\u00a0gioca bene per\u00a020 minuti contro la corazzata EA7\u00a0Milano, poi deve cedere alla classe ed alla panchina lunga di Pianigiani. Moore e compagni, per\u00f2, hanno dimostrato di essere una buona squadra,\u00a0capace di giocare una pallacanestro a tratti spettacolare ed efficace. Ma quando ha di fronte una squadra lunga e di qualit\u00e0 come Milano,\u00a0non \u00e8 possibile mantenere la continuit\u00e0 se\u00a0si gioca con soli 8 uomini. Buona impressione ha destato il nuovo arrivo Lydeka, apparso subito ben inserito nei meccanismi di\u00a0squadra e capace di offrire sostanza ad un reparto lunghi\u00a0che oggi era chiamato ad affrontare gente del calibro di Cusin,Kuzminskas, Gudaitis e Abass. Adesso c&#8217;\u00e8 la pausa di 2 settimana. 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