{"id":125377,"date":"2018-02-14T15:15:57","date_gmt":"2018-02-14T14:15:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=125377"},"modified":"2018-02-14T20:43:24","modified_gmt":"2018-02-14T19:43:24","slug":"amati-fasano-finanziato-il-festival-della-scienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/amati-fasano-finanziato-il-festival-della-scienza\/","title":{"rendered":"Amati: &#8220;Fasano: finanziato il Festival della scienza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>\u201cFasano avr\u00e0 il suo festival della scienza. La Regione Puglia ha finanziato l\u2019importante evento, in programma per un triennio, per un ammontare di \u20ac 120.000, a cui si aggiungeranno i fondi dei partner privati\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCom\u2019\u00e8 noto l\u2019idea nacque in occasione del convegno su scienza e politica svoltosi a Fasano nel marzo scorso con la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo.<br \/>\nIl festival prevede un programma originale di approfondimento divulgativo degli argomenti scientifici, per mettere in moto un meccanismo virtuoso tra le scoperte scientifiche e le decisioni politiche. Il progetto prevede la partecipazione di autorevolissimi esponenti del mondo scientifico e una serie di attivit\u00e0 realizzare con il coinvolgimento delle scuole&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>________<\/p>\n<p>IL PROGETTO IN SINTESI<\/p>\n<p>&#8211; lo sfondo e l\u2019orizzonte<\/p>\n<p>Dopo almeno un ventennio di prevalente interesse per le scoperte e le conquiste della ricerca bio-medica e genetica (a far data almeno dalla clonazione della pecora Dolly, nel 1996), la scoperta sperimentale del bosone di Higgs nel 2012 e l\u2019ennesima conferma, solo lo scorso anno, del postulato di Heinsten relativo all\u2019osservazione nell\u2019universo delle increspature prodotte dalle onde gravitazionali, hanno riproposto al centro dell\u2019interesse, perfino mediatico, il rinnovato impegno dei laboratori di fisica di tutto il mondo.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 tutto il lavoro scientifico a registrare un crescente interesse, anche presso settori dell\u2019opinione pubblica prima lontani se non del tutto indifferenti al progresso delle scienze. L\u2019annuncio annuale dei premi Nobel, per la Fisica, la Chimica, la Medicina e la Fisiologia viene seguito ed \u00e8 atteso, al pari di quelli umanistici e pi\u00f9 politici, per la letteratura, la Pace e l\u2019Economia.<\/p>\n<p>I travolgenti progressi nel campo della computer science e dell\u2019information technology; gli altrimenti inspiegabili successi nella cura di patologie complesse e fino ad alcuni decenni fa nemmeno trattabili; la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 della vita conquistata per tutti dalla scoperta dei vaccini e della profilassi sanitaria; le prospettive nel campo delle staminali, degli Ogm e del cosiddetto genome editing; il nostro vivere quotidiano guidando automobili, viaggiando su aerei e treni, vivendo in case sempre pi\u00f9 governate dalle ricadute tecnologiche di ricerche sviluppate nei laboratori di tutto il mondo, ci rendono attori di un\u2019accelerazione del progresso dell\u2019umanit\u00e0 senza paragoni nella sua storia evolutiva.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che fa comprendere anche le ragioni di alcuni timori, le incertezze e le preoccupazioni che in molti paventano di un\u2019esistenza governata dalle macchine, di un\u2019umanit\u00e0 asservita alla tecnica e agli interessi di chi governa il complesso apparato della ricerca scientifica e delle sue ricadute tecnologiche e sociali. Di fronte alle complessit\u00e0 dei processi di globalizzazione e nel perdurare di sacche di immensa povert\u00e0 e, addirittura, di crescente disuguaglianza, c\u2019\u00e8 che rimpiange un passato ricordato come pi\u00f9 umano, rispettoso dell\u2019ambiente, vicino ad un modello di \u201cumanit\u00e0\u201d idealizzata come pi\u00f9 naturale. Se si prendono tre delle questioni sociali ed economiche che da decenni occupano l\u2019interesse della politica e della societ\u00e0 civile, cambiamenti climatici, approvvigionamento energetico, la possibilit\u00e0 di modificazione genetica degli organismi viventi, si comprende bene come lo sviluppo della scienza possa, a un tempo, rappresentare l\u2019orizzonte di un progresso ancor pi\u00f9 fondamentale, nello stesso momento in cui fa da sfondo a paure millenaristiche, rigurgitando antiche scaramanzie, condannando l\u2019uomo per le sue smanie prometeiche.<\/p>\n<p>Rimane che il lavoro quotidiano della scienza, la vita di ogni singolo cittadino, le decisioni della politica non possono essere pi\u00f9 considerati come ambiti separati. Semmai l\u2019idea di alzare muri, costruire paratie stagne possa aver sedotto \u00e9lite del passato, la porosit\u00e0 dell\u2019attuale presente impegna tutti al dialogo: anche quello non immediato e assai complesso che obbliga il mondo della scienza a confrontarsi con l\u2019opinione pubblica e il quotidiano agire della politica.<\/p>\n<p>Di qui la proposta di un appuntamento, con iniziale programmazione triennale, che crei le condizioni per questo dialogo, una progettazione unica ma articolata per discipline a tematiche trasversali, cos\u00ec da rispondere ad una pi\u00f9 generale domanda: quella che interroga i modi della decisione, perch\u00e9 e come le societ\u00e0 provano a prevedere, sulla base di aspettative, \u201cin che modo andranno le cose\u201d o a immaginare \u201ccosa servirebbe fare per migliorare le cose\u201d, e come conseguentemente scelgono tra alternative diverse, scenari futuri, compatibilit\u00e0 e conformit\u00e0 da controllare sul campo e nel tempo.<\/p>\n<p>Oggi, raccontare la scienza e la tecnologia e insieme discutere del rapporto tra queste e l\u2019economia, la politica e il diritto, significa interrogarsi sui valori e i modelli della democrazia.<\/p>\n<p>Lo sfondo storico ed epistemologico \u00e8 di grande suggestione. Almeno a far data dall\u2019inizio del XVII\u00b0 secolo, scienza e democrazia condividono molteplici aspetti metodologici e fini etico-politici. Il rifiuto dell\u2019autorit\u00e0, il rispetto dei fatti, la trasparenza delle critiche, la libert\u00e0 di comunicazione e di accesso ai risultati: sono solo alcuni dei valori propugnati dalla rivoluzione scientifica inaugurata da Copernico e poi assimilati, in politica,dalle moderne democrazie. Essi si trovano negli statuti delle primesociet\u00e0 scientifiche che, appena pi\u00f9 tardi, durante l\u2019Illuminismo ha permesso a paesi quali Inghilterra, Stati Uniti, Olanda, Germania, Italia e Francia (negli ultimi tre in modo pi\u00f9 altalenante) uno sviluppo di conoscenze e benessere diffusi mai realizzati prima nella storia dell\u2019umanit\u00e0. La rivoluzione scientifica \u00e8 servita da impulso per la rivoluzione democratica, e infatti sono molteplici le dottrine e i pensatori fortemente influenzate da questo sapere \u2013 Franklin, Jefferson, Montesquieu, nonch\u00e9 diversi membri della House of Lords britannica \u2013 idee e personaggi coinvolti in modo diretto nelle rivoluzioni che hanno portato alla formulazione dei diritti umani fondamentali. Successivamente, tra Ottocento e Novecento, i paesi che hanno creduto nel progresso offerto dal metodo scientifico hanno raggiunto i migliori parametri socio-economici \u2013 in essi, cio\u00e8, sono diminuiti omicidi e tasso di corruzione, e sono invece aumentate la ricchezza procapite, l\u2019aspettativa di vita media dei cittadini e la libert\u00e0 di stampa.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 in generale, ci si pu\u00f2 domandare se non sia stata la diffusione di alcune componenti cognitive del metodo scientifico a formare in alcune societ\u00e0 una proporzione sufficiente di popolazione in grado di sfruttare efficacemente e di apprezzare il sistema di regole sulla base del quale si svolge il gioco democratico. Si tratta di un argomento oggetto \u2013 tanto in politica che nella storia della scienza &#8211; di studi approfonditi e che hanno indicato comel\u2019istruzione, e in modo particolare il miglioramento delle capacit\u00e0 cognitive che caratterizzano l\u2019intelligenza e un elevato livello di cultura scientifica e tecnologica, sono positivamente correlate con la ricchezza economica di una nazione e la qualit\u00e0 della sua vita democratica.<\/p>\n<p>All\u2019orizzonte, appunto, la qualit\u00e0 della vita democratica. Il progetto che proponiamo, nella sua visione complessiva e poi nell\u2019articolazione anno per anno, nelle tre iniziali edizioni che immaginiamo, si pone l\u2019obiettivo di una interrogazione comune, tra ricercatori, scienziati, operatori dell\u2019informazione, pubblica opinione, mondo della scuola e dell\u2019universit\u00e0: una domanda e una proposta di pubblica discussione sui modi in cui la qualit\u00e0 della vita democratica sia pi\u00f9 garantita, e con quali modalit\u00e0,dalle conquiste della conoscenza, dai successi che si registrano nei laboratori di tutto il mondo, tutto ci\u00f2 nel necessario e ineludibileconfronto con le risorse e la sostenibilit\u00e0 economiche, cos\u00ec come con il quadro normativo giurisprudenziale di riferimento. La qualit\u00e0 della vita democratica tra scienza&amp;tecnologia, economia e diritto: questione politica per eccellenza.<\/p>\n<p>&#8211; le edizioni e i formati<\/p>\n<p>Un Festival si distingue per il respiro programmatico, con l\u2019idea che l\u2019oggetto della sua riflessione si declini:<\/p>\n<p>&#8211; per edizioni, cos\u00ec da sviluppare il rapporto con il territorio, stabilendo un\u2019agenda di questioni che non possono essere tutte affrontate alla stesso momento e, al contempo, favorendo una verifica dei temi discussi nella dimensione dell\u2019appuntamento periodico, confermato anno per anno;<br \/>\n&#8211; in diversi formati, nell\u2019alternarsi di lectio magistralis, dialoghi, focus di approfondimento, proposte di spettacolo, role-playing, interviste, eventi speciali, proposte per le scuole e l\u2019Universit\u00e0, uso dei social-media, cos\u00ec da raggiungere altrettanti differenti pubblici;<br \/>\n&#8211; con un largo uso di conseguenti nuovi linguaggi per la divulgazione dell\u2019innovazione tecnologica.<br \/>\nUn festival che sia nuovo anche per come affronta i temi in agenda, costruendo una sorta di esperienza collettiva di processo deliberativo a partire dall\u2019analisi\/audizione degli esperti invitati.<\/p>\n<p>Il palinsesto va costruito alternando formati e pubblici, costruendo una proposta complessiva in grado di soddisfare tanto i cultori della materia che il pubblico dei non addetti; deve dare spazio alla divulgazione pi\u00f9 essenziale come anche agli approfondimenti di nicchia.<\/p>\n<p>Considerata la vocazione del Festival &#8211; quello di un confronto tra la scienza&amp;tecnologia, pubblica opinione, quadri di riferimento economico e giurisprudenziale, e la Politica come sintesi virtuosa di tutte queste istanze e valori &#8211; andranno privilegiati i temi e i formati in grado di illustrare e far comprendere ai cittadini i diversi modelli della \u201cdecisione\u201d: come si forma, come si delibera, come si attua, come si giustifica, come eventualmente si ri-formauna decisione politica sulla complessiva qualit\u00e0 della vita democratica. Su tutto: in che modo la scienza, la consapevolezza del metodo scientifico, pu\u00f2 essere d\u2019aiuto.<\/p>\n<p>&#8211; Il periodo<\/p>\n<p>Si propone una collocazione temporale nel periodo del primo autunno, tendenzialmente nella seconda met\u00e0 del mese di Ottobre. Oltre ad evitare la sovrapposizione con altre, molte iniziative culturali italiane e anche dell\u2019area pugliese, la scelta risulta centrale nell\u2019opportunit\u00e0\/necessit\u00e0 di un forte coinvolgimento del mondo della scuola e dell\u2019universit\u00e0. Ottimale sar\u00e0 una programmazione che vada, almeno, da un Gioved\u00ec alla successiva Domenica, concentrando gli appuntamenti con il grande pubblico durante i fine settimana, mentre il lavoro con le scuole e con le facolt\u00e0 universitarie verr\u00e0 programmato nei giorni feriali.<\/p>\n<p>Non da ultimo, la scelta di un periodo di poco successivo l\u2019annuncio annuale, da Stoccolma, dell\u2019assegnazione dei Premi Nobel, risulta particolarmente appropriato in funzione di una possibile articolazione delle prime edizioni, come da considerazioni che seguono nella sezione relativa.<\/p>\n<p>&#8211; il territorio<\/p>\n<p>La scelta di Fasano si colloca nella tradizione della valorizzazione paesaggistico-naturalistica e del patrimonio storico-artistico dei mille borghi che caratterizzano la penisola italiana. Non \u00e8 un caso se, negli ultimi decenni, i festival artistici e culturali di maggior successo si sono organizzati o nelle medie e piccole citt\u00e0 di provincia o in piccoli ma affascinanti comuni come \u00e8 stato ed \u00e8 per il festival della mente di Sarzana. L\u2019evento \u2013 che sia di valore artistico, scientifico e culturale in genere &#8211; si sposa in maniera ottimale con le dimensioni del piccolo borgo e con l\u2019opportunit\u00e0 di promuovere un territorio meno conosciuto e che il turismo di qualit\u00e0 predilige. Fare di Fasano, un po\u2019 com\u2019\u00e8 stato nei decenni scorsi per Erice, un centro di elaborazione della riflessione a cavallo tra scienza&amp;tecnologia, economia, il diritto e la politica, garantisce anche di un potenziale grande ritorno sul piano generale dell\u2019immagine e su quello pi\u00f9 specifico della scoperta\/riscoperta turistica, con la valorizzazione delle bellezze naturali e di quelle artistiche, non dimenticando le eccellenze eno-gastronomica.<\/p>\n<p>&#8211; Le dimensioni<\/p>\n<p>Una programmazione con non pi\u00f9 di 30 eventi rivolti al grande pubblico, distribuiti nei due we della manifestazione, che si aggiungerebbero agli appuntamenti disegnati appositamente per le scuole e per\/con l\u2019Universit\u00e0.<\/p>\n<p>&#8211; le prime tre edizioni<\/p>\n<p>Pensare in prospettiva triennale, come gi\u00e0 scrivevamo, permette una programmazione attenta e un migliore approfondimento di alcuni ambiti disciplinari. L\u2019eventuale scelta di un periodo intorno alla seconda met\u00e0 di Ottobre, consente di ancorare l\u2019attualit\u00e0 della discussione a partire dall\u2019annuncio degli annuali premi Nobel per la Fisica, per la Chimica, per la Medicina e Fisiologia e per l\u2019Economia che, solitamente in questo ordine, arriva da Stoccolma entro il 10 Di Ottobre di ogni anno.<\/p>\n<p>Stoccolma a Fasano potrebbe essere uno dei formati da proporre negli incontri con il grande pubblico, commentando l\u2019assegnazione quasi in presa diretta e chiarendone il valore sia dal punto di vista della ricerca di base che da quello delle ricadute tecnologiche, economiche, politiche in generale.<\/p>\n<p>Stoccolma a Fasano, potrebbe diventare anche il titolo di almeno due concorsi:<\/p>\n<p>&#8211; il primo, tra gli studenti dei diversi ordini scolastici e che potrebbe premiare i migliori lavori di ricerca e documentazione a partire dall\u2019assegnazione dei Nobel di ogni edizione;<br \/>\n&#8211; il secondo per giovani under 35 che propongano il miglior progetto di start-up nell\u2019ambito delle discipline guida dell\u2019edizione.<\/p>\n<p>Come focus delle prime tre edizioni ci si potrebbe, in parte, concentrare su alcuni raggruppamenti disciplinari omogenei, del tipo:<\/p>\n<p>2017: scienze naturali, chimica, biologia, genetica e medicina<\/p>\n<p>2018: matematica, cibernetica, computer science, informatica<\/p>\n<p>2019: fisica, ingegneria, astronomia<\/p>\n<p>Il focus particolare non esclude che, anno per anno, non vengano affrontati e discussi temi e ambiti disciplinari di versi da quelli \u201cguida\u201d, tantomeno il necessario ancoraggio ai temi economici, del diritto e pi\u00f9 generalmente politici che sarebbe ogni anno trasversali; la proposta vuole solo permettere un approfondimento per macro aree, sulle quali costruire e ancorare i singoli appuntamenti e la scelta degli ospiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFasano avr\u00e0 il suo festival della scienza. 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Il progetto prevede la partecipazione di autorevolissimi esponenti del mondo scientifico e una serie di attivit\u00e0 realizzare con il coinvolgimento delle scuole&#8221;. &nbsp; ________ IL PROGETTO IN SINTESI &#8211; lo sfondo e l\u2019orizzonte Dopo almeno un ventennio di prevalente interesse per le scoperte e le conquiste della ricerca bio-medica e genetica (a far data almeno dalla clonazione della pecora Dolly, nel 1996), la scoperta sperimentale del bosone di Higgs nel&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124150,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[901,5595],"class_list":["post-125377","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-amati","tag-festival-della-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125377","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125377"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125377\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":125378,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125377\/revisions\/125378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124150"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125377"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125377"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125377"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}