{"id":125674,"date":"2018-02-18T12:54:53","date_gmt":"2018-02-18T11:54:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=125674"},"modified":"2018-02-21T19:38:02","modified_gmt":"2018-02-21T18:38:02","slug":"al-cinema-teatro-impero-la-primavera-dautore-in-una-rassegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/al-cinema-teatro-impero-la-primavera-dautore-in-una-rassegna\/","title":{"rendered":"Al \u00abCinema Teatro Impero\u00bb la primavera d\u2019autore in una rassegna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-125675\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore-768x1085.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore-725x1024.jpg 725w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Rassegna-IMPERO-Primavera-dautore.jpg 1133w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Da febbraio al primo maggio al \u00abCinema Teatro Impero\u00bb di Brindisi conviene. Dieci titoli che insieme fanno una rassegna da non perdere, per altrettanti week-end all\u2019insegna del cinema d\u2019autore. Spettacoli alle 18.30 e alle 20.30, tutti in prima visione nella nostra citt\u00e0, per un viaggio nella societ\u00e0 contemporanea attraverso i temi che pi\u00f9 attraversano il nostro tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia il 24 e 25 febbraio con \u00abTre manifesti a Ebbing, Missouri\u00bb, film scritto e diretto da Martin McDonagh, drammaturgo anglo-irlandese alla sua terza prova cinematografica. Una madre contro un ispettore di polizia nel cuore dell\u2019America pi\u00f9 gretta e brutale. Ebbing \u00e8 la citt\u00e0 dove Mildred, dopo lo stupro e l\u2019omicidio della figlia, affitta dei cartelloni pubblicitari per accusare la polizia di non cercare abbastanza il colpevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il week-end successivo, il 3 e 4 marzo, nella storica sala brindisina sar\u00e0 proiettato \u00abLoveless\u00bb, che racconta una Russia moderna in cui le persone sono in balia di forze implacabili. Zhenya e Boris hanno deciso di divorziare. Non \u00e8 per\u00f2 una separazione pacifica, ma si trascina rancori, risentimenti e recriminazioni. Entrambi hanno gi\u00e0 un nuovo partner con cui iniziare una nuova fase della loro vita. C\u2019\u00e8 per\u00f2 un ostacolo difficile da superare: il futuro di Alyosha, il loro figlio dodicenne, che nessuno dei due ha mai veramente amato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rassegna continua il 10 e 11 marzo con \u00ab50 primavere\u00bb di Blandine Lenoir. Aurore \u00e8 separata, ha appena perso il lavoro e scopre che presto diventer\u00e0 nonna. La societ\u00e0 la spinge a farsi gentilmente da parte, ma quando, per un caso, ritrova il suo amore giovanile, Aurore decide di opporre resistenza, rifiutando la rottamazione alla quale sembra destinata. E se fosse il momento di cominciare una nuova vita?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abL\u2019altro volto della speranza\u00bb \u00e8 il titolo del film in arrivo il 17 e 18 marzo. Diretto da Aki Kaurism\u00e4ki e vincitore dell\u2019Orso d\u2019Argento a Berlino, il film affronta l\u2019attuale e spinosa questione dei rifugiati con equilibrio, coraggio e ironia. Khaled \u00e8 un rifugiato siriano che ha raggiunto Helsinki dove ha presentato una domanda di asilo che non ha molte prospettive di accoglimento. Wilkstr\u00f6m \u00e8 un commesso viaggiatore che vende cravatte e camicie da uomo e decide di lasciare la moglie e rilevare un ristorante in periferia. I due si incontrano e si aiutano. Nella societ\u00e0 che li circonda non mancano per\u00f2 le voci del razzismo pi\u00f9 becero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nuovo appuntamento il 24 e 25 marzo con \u00abC\u2019est la vie &#8211; Prendila come viene\u00bb, film scritto e girato da Olivier Nakache ed Eric Toledano. Max \u00e8 un wedding planner navigato e logorato alla vigilia di un matrimonio e di una consegna. L\u2019ultima corv\u00e9e \u00e8 un ricevimento di nozze nel giardino di un castello del XVII secolo con sposa vaga, sposo pretenzioso, commensali borghesi e un\u2019\u00e9quipe fedele quanto incompetente. Niente ovviamente andr\u00e0 come previsto e quelli che dovevano sorvegliare la riuscita dell&#8217;evento finiranno loro malgrado per boicottarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rassegna prosegue con \u00abThe party\u00bb, in programma il 31 marzo e 1 aprile, l\u2019ultima fatica della regista inglese Sally Potter in arrivo alla Festa di Roma dopo il passaggio, in concorso, all\u2019ultimo Festival di Berlino. Un appartamento, sette persone e mille segreti con altrettante bugie: il tutto nell\u2019arco di una serata. \u00c8 quanto accade a casa di Janet e Bill, pronti a ricevere gli amici pi\u00f9 stretti per un party celebrativo: la donna \u00e8 stata nominata ministro-ombra della salute per i laburisti. Mentre la moglie sembra pregustare la vittoria maneggiando tra i fornelli, il marito appare preoccupato e distratto. \u00c8 sufficiente una sua confessione a scatenare fra gli ospiti un dirompente effetto domino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 7 e 8 aprile arriva \u00abFiglia mia\u00bb, film di Laura Bispuri con Alba Rohrwacher e Valeria Golino. Nell\u2019estate in cui compie dieci anni, Vittoria scopre di avere due madri: Tina (Valeria Golino), madre amorevole che vive in rapporto simbiotico con la piccola, e Angelica (Alba Rohrwacher), una donna fragile e istintiva, dalla vita scombinata. Rotto il patto segreto che le lega fin dalla sua nascita, le due donne si contendono drammaticamente l\u2019amore di una figlia. Vittoria (Sara Casu) vivr\u00e0 un\u2019estate di domande, di paure, di scoperte, ma anche di avventure e di traguardi, un\u2019estate dopo la quale nulla sar\u00e0 pi\u00f9 come prima.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abAmori che non sanno stare al mondo\u00bb racconta il delicato momento in cui un amore finisce e si \u00e8 sospesi fra il bisogno di riprenderlo e la necessit\u00e0 di accettare che non ci sia pi\u00f9. Diretto da Francesca Comencini, il dramma sentimentale arriva nella sala brindisina il 14 e 15 aprile. Claudia e Flavio si sono contrastati come docenti universitari ma anche molto amati intensamente. Ora la storia \u00e8 finita anche se Claudia non vorrebbe che fosse cos\u00ec conservando con determinazione la speranza che si possa ricominciare. Intanto lui viene attratto da una donna pi\u00f9 giovane e lei prova interesse per una sua ex studentessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 21 e 22 aprile \u00e8 il week-end dedicato al nuovo film di Marco Tullio Giordana: \u00abNome di donna\u00bb \u00e8 la storia di Nina (Cristiana Capotondi), una giovane donna che si trasferisce con la figlia in un paesino della bassa Lombardia. Ha trovato impiego in una prestigiosa clinica privata dove lavorano molte altre ragazze, italiane e straniere. Una piccola comunit\u00e0 femminile eterogenea e tuttavia molto unita, anche da un segreto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ultimo appuntamento della rassegna \u00e8 con \u00abUn sogno chiamato Florida\u00bb, in programma il 30 aprile e l\u20191 maggio. Il film di Sean Baker (titolo originale \u00abThe Florida Project\u00bb) corre all\u2019Oscar con Willem Dafoe, tra i nominati nella categoria di miglior attore non protagonista. In Italia sar\u00e0 in sala in primavera, distribuito da \u00abCinema\u00bb di Valerio De Paolis. La piccola Moonee ha sei anni e un carattere difficile. Lasciata libera di scorrazzare in un motel alla periferia di Disney World, la bambina passa il suo tempo con un gruppo di monelli del posto e i suoi scherzi non sembrano preoccupare troppo la giovane madre Halley che, dovendosi barcamenare in una situazione precaria come gli altri abitanti del motel, \u00e8 troppo concentrata su come riuscire ad andare avanti, pi\u00f9 o meno onestamente\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Comunicato stampa<\/strong><\/em><em><strong> Cinema Teatro Impero<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Via de\u2019 Terribile, 6 &#8211;\u00a0<\/strong><\/em><em><strong> Brindisi<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> T. 0831 523 846 &#8211; 388 725 6656<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da febbraio al primo maggio al \u00abCinema Teatro Impero\u00bb di Brindisi conviene. Dieci titoli che insieme fanno una rassegna da non perdere, per altrettanti week-end all\u2019insegna del cinema d\u2019autore. Spettacoli alle 18.30 e alle 20.30, tutti in prima visione nella nostra citt\u00e0, per un viaggio nella societ\u00e0 contemporanea attraverso i temi che pi\u00f9 attraversano il nostro tempo. &nbsp; Si comincia il 24 e 25 febbraio con \u00abTre manifesti a Ebbing, Missouri\u00bb, film scritto e diretto da Martin McDonagh, drammaturgo anglo-irlandese alla sua terza prova cinematografica. Una madre contro un ispettore di polizia nel cuore dell\u2019America pi\u00f9 gretta e brutale. Ebbing \u00e8 la citt\u00e0 dove Mildred, dopo lo stupro e l\u2019omicidio della figlia, affitta dei cartelloni pubblicitari per accusare la polizia di non cercare abbastanza il colpevole. &nbsp; Il week-end successivo, il 3 e 4 marzo, nella storica sala brindisina sar\u00e0 proiettato \u00abLoveless\u00bb, che racconta una Russia moderna in cui le persone sono in balia di forze implacabili. Zhenya e Boris hanno deciso di divorziare. 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